Home Società
Storia
Sede
Attività
Squadre Tornei Il Padovani
Archivio Links
Stagione sportiva 2009-2010
Ecco i giorni e gli orari degli allenamenti:
U/6, U/8, U/10 nati nel 2000, 2001, 2002 e 2003 Lunedì e Giovedì dalle 17,00 alle 18,00
U/12 nati nel 1998, 1999 Lunedì e Giovedì dalle 17,00 alle 18,30
U/14 nati nel 1996, 1997 Lunedì
Mercoledì
Gioverdì
dalle 15 alle 17
dalle 16,30 alle 18,30
dalle 15 alle 17
U/16 nati nel 1994, 1995 Martedì
Mercoledì
Venerdì
dalle 15 alle 17
dalle 15 alle 17
dalle 16 alle 18
U/18 nati nel 1992, 1993 Martedì
Mercoledì
Venerdì
dalle 15 alle 17
dalle 17 alle 19
dalle 17 alle 19
________________________________________ ____________________________ ________ _____________________________
7 Marzo 2010. Bella impresa della under 16 a Città di Castello. I nostri ragazzi si impongono con un bel 25 a 7, frutto di una partita giocata collettivamente come poche altre volte nella stagione. Segnate 4 mete che valgono anche il punto di bonus. Il solito buon lavoro in mischia ed in touch ed una maggior concentrazione dei tre quarti, unita alla maggior coesione tra i reparti, hanno portato ad un risultato che può sembrare sorprendente solo a chi si limita a leggere i risultati degli incontri. Bravi ragazzi! Continuate così.
____________________________________________________________________________________________________________________________________
L'under 16 si ferma. Il recupero dell'incontro con i Lyons Valnure di Piancenza è stato rinviato per la concomitanza della Asa under 15 (a Roma) ed under 16 (a Tirrenia). Vi prendono parte, infatti, ben 4 dei nostri ragazzi: under 15 Renzo Renzetti, under 16 Francesco Marucelli, Alessandro Nardi e Lorenzo Savia. Ai ragazzi impegnati vanno le nostre congratulazioni e l'augurio (ma ne siamo sicuri) di ben figurare.
SCONFITTA AMARA DELLA 18 NEL CAMPIONATO ELITE
Brutta, forse la peggiore partita della stagione giocata dai ragazzi della diciotto ad Arezzo. 13 a 10 rocambolesco, ma che dovrebbe portare tutto l'ambiente ad una pausa di riflessione di quanto è accaduto la passata domenica nel campo di Arezzo. Ci sarebbero diverse cose da recriminare, si poteva fare certamente meglio. Ma veniamo alla descrizione dell'incontro. Partenza bruciante del Firenze che aggredisce subito gli avversari e al 4'  Firenze varca la mèta dell'Arezzo ad opera del capitano biancorosso Alessandro Mayer. Come sempre, mancandoci un calciatore, non trasformiamo la mèta, comunque il risultato è di 0 a 5 per Firenze. A questo punto entra in scena l'arbitro, che sarà protagonista, purtroppo per tutta la partita con decisioni, sia contro Firenze, sia contro Arezzo, veramente non commentabili. Purtroppo, e qui mi fermo, perchè la partita era stata impostata per far divertire anche l'arbitro, come si deve fare nel rugby. Ma penso che il signor arbitro, questa partita la ricorderà a lungo per gli errori veramente imperdonabili in un Campionato di alto livello come il nostro. Al 12' prima espulsione temporanea Arezzo, Firenze non può approfittarne: gioca male, la squadra, anche se in vantaggio non esprime il rugby che ha fatto vedere per tutto il campionato, e l'arbitro, fischiando a caso ed interpretando un rugby da fantascienza, non aiuta i giocatori in campo ad avere un atteggiamento propositivo nel costruire il gioco. Il vento, molto insistente, collaborava a rendere ancora più difficile la partita. Arezzo, c'è da dire che non fa la partita: aspetta, aspetta gli errori un po' di tutti e placca alla morte. Al 26' altra espulsione: troppi falli ripetuti, questa volta per Firenze. Noi costruivamo il gioco, cercavamo di creare delle azioni per marcare, ma venivamo spesso puniti con calci di punizione che puntualmente gli aretini, a favore di vento, capitalizzavano alla perfezione. Da uno di questi calci, nasce la loro mèta, proprio in mezzo ai pali al 31' mèta trasformata e Arezzo in vantaggio. 7 a 5. Riposo. Si riprende il secondo tempo. Questa volta il vento è a nostro favore, ma un altra decisione arbitrale ci penalizza. Calcio di punizione 10 a 5 per Arezzo. Quasi dopo un minuto dalla realizzazione del calcio, un altra espulsione: Imprescia, viene in un primo momento espulso col cartellino giallo. Il giocatore aveva già avuto precedentemente un giallo e l'allenatore del Firenze, fa presente all'arbitro che il cartellino doveva essere rosso e l'arbitro, decide per l'espulsione definitiva del giocatore. Il gesto di onestà dell'allenatore non è stato assolutamente percepito dall'arbitro e come per compensare per lo sbaglio commesso da un giallo anche ad un giocatore dell'Arezzo. Ma Firenze non demorde ed anche in 14 contro 15 realizza la sua seconda mèta, con Claudio Borsi, anche questa non trasformata e si torna in parità. 10 a 10. Subito dopo la mèta del pareggio l'arbitro espelle un altro giocatore dell'Arezzo. E dire che in questo incontro non è volato neppure un colpo. Bisogna proprio elogiare tutte e due le squadre perchè non si sono mai innervosire, ed i giocatori in campo hanno veramente dato il meglio per cercare di giocare a rugby. Ma con molta fatica. La partita va avanti, per forza di inerzia, ma le troppe interruzioni ormai hanno contribuito a sciupare il match, definitivamente.  Arezzo ci crede fino in fondo ed un calcio proprio allo scadere da la vittoria all' Arezzo che con un 13 a 10 riesce a portare a casa una vittoria insperata alla vigilia.
Che dire, amaro, tanto amaro in bocca, perchè la partita ha avuto un solo protagonista in campo.
Adesso, ancora una pausa per gli impegni della Nazionale Under 18. Ma se il livello di gioco che i nostri ragazzi esprimono è piuttosto mediocre, questa volta non è stata certamente colpa di chi ha cercato di giocare a rugby...nonostante tutto.
Fiorenzo Burattin
_____________________________________________________________________________________________________________________________________
21 Febbraio 2010. Si sono giocate due partite valide per i Campionati Elite u16 ed u18. Sconfitta di misura per la under 16: i ragazzi del Firenze 81 hanno affrontato le Formiche Pesaro, squadra che occupa il quarto posto della classifica. I fiorentini hanno giocato un ottimo incontro, a conferma della crescita della squadra, malgrado alcune assenze sui trequarti. Da segnalare che i ragazzi scesi in campo si sono prodigati senza risparmio. Il primo tempo ha visto una ottima occupazione del campo, con continue percussioni degli avanti. Soltanto alcuni errori nel controllo del pallone hanno impedito che il Firenze 81 prendesse il largo. La partita è rimasta aperta fino alla fine. Malgrado il Pesaro fosse passato in vantaggio a cinque minuti dalla fine, i fiorentini hanno continuato ad attaccare ed anche in questi momenti alcuni errori di controllo hanno impedito di cogliere la meritata meta. Complimenti a tutti per l'impegno ed in particolare agli avanti per la mole imponente di palloni conquistati.
CAMPIONATO ELITE UNDER 18: RUGBY FIRENZE 81 CONTINUA A VINCERE
 Dopo una sosta, dovuta al maltempo, la diciotto del Firenze era impegnata al Padovani nel più classico dei derby stracittadini, contro i cugini dei Cavalieri di Prato. La partita, molto sentita da parte di entrambe le compagini è stata giocata sotto un bel solo primaverile ma con un campo estremamente allentato a causa delle copiose piogge degli ultimi giorni. Partenza sprint, tant'è vero che dopo solo 14 secondi dal fischio d'inizio Giovanni D'Andrea, sfrutta un'incertezza della difesa pratese e varca la linea di mèta. Risultato 5 a 0. Ma ancora non si è iniziato a giocare. Destino della sorte, proprio nella partita di andata, erano stati proprio i ragazzi dei Cavalieri a segnare una mèta analoga a quella che hanno subito oggi. Si inizia a giocare, Firenze attacca, e si garantisce un possesso qualitativo dei palloni. Qualche errore di troppo nella costruzione del gioco, ma la squadra c'è e lo si vede subito, fin dal 7' fraseggio tra De Castro, Bucciantini, Borsi, che trasmette un pallone invitante per il velocissimo Biagini che schiaccia l'ovale in  mèta per la seconda volta. Un' azione veramente bella. Prato si accorge che Firenze non scherza 10 a 0. Molti i palloni a disposizione, anche per il buon lavoro del pacchetto di mischia che si prodiga nella conquista e nell'utilizzo del possesso palla. Anche diversi errori, sia a causa del campo inzuppato sia per la troppa voglia di chiudere la partita anzitempo. Ma era importante dimostrare da subito che il periodo di inattività non aveva assolutamente influito sulla condizione atletica e sull'approccio mentale al match. Anzi, una volta curata l'infermeria, i ragazzi, diligentemente hanno sostenuto diversi allenamenti, soprattutto muscolari, in palestra agli ordini del Preparatore Atletico Tommaso Boldrini che sta facendo un lavoro molto importante per questi ragazzi. Il fiato c'è, la voglia di giocare, l'attitudine nell'applicazione dei principi del rugby anche: Ed arriva, puntualmente anche la terza realizzazione, al 22' sempre ad opera di un tre-quarti: Fabbri, in strepitosa forma fisica realizza una mèta in velocità. 15 a 0. Termina il primo tempo. Tutti a rapporto dai tecnici Difrancescantonio - Segundo - Burattin per un'analisi dei primi 35 minuti, molte sono state le indicazioni su come affrontare il secondo tempo, e sul rafforzo della consapevolezza delle attitudini che questa squadra ha nell'affrontare un modo di gioco efficace, veloce e globale. Attaccare, in ogni parte del campo, andare a recuperare i palloni nel campo degli avversari e giocare sempre in avanzamento. Queste le caratteristiche che fanno dei ragazzi del Firenze  81 un collettivo di tutto rispetto nel panorama rugbystico Italiano.
Nel secondo tempo, Imprescia show, che è anche l'uomo del match di oggi: due mète di ottima fattura, una al 12' sfruttando un calcio di punizione a nostro favore, la seconda realizzazione dopo un attacco ficcante di tutti gli avanti, con un ottimo Neri Reggioli che inizia un'ennesima percussione contro la difesa avversaria che si sgretola. 25 a 0. Partita finita? Niente affatto, I Cavalieri si affacciano timidamente nelle retrovie fiorentine, ma oggi non ce la fanno ad aprire nessun varco. Anzi, il colpo del ko lo realizza ancora una cavalcata imperiosa di Giovanni D'Andrea, che questa volta schiaccia in mezzo ai pali. Bucciantini esegue l'unica trasformazione odierna e risultato sul 32 a 0. Rimane solo il tempo di assistere all'ultima mèta realizzata da Borsi quasi allo scadere: risultato finale 37 a 0.
Una buona partita, che ci avvicina all'impegno sicuramente più probante di domenica prossima ad Arezzo. Da segnalare un altro esordio in campo da parte del tre-quarti ala Polini, proveniente dal Bombo Rugby. E dopo il match, un terzo tempo con i fiocchi ben diretto dal maestro di cucina "Babbo Fabbri", che ha diretto diligentemente e sapientemente, sia ai fornelli sia nella Rugby House,  tutta la "Brigata di Cucina" dei genitori al seguito incaricata, rallegrando i palati di tutti i commensali.
Formazione del Rugby Firenze 81: BIAGINI, BUCCIANTINI, FABBRI, D'ANDREA, META, MANNUCCI, DE CASTRO, BALDI F. (cap.), BORSI, IMPRESCIA, BIANCHINI, GHELARDI, REGGIOLI, DE MARCO, PROCCHI, POLINI, LA MANNA, PICCIOLI, MERONI, RAVAGIOLI, MAGRO, CIMINO. All. Difrancescantonio, Segundo, Burattin
__________________________________________________________________________________________________________________________________
14 Febbraio 2010. Con il maltempo che continua a falcidiare i calendari dei Campionati Elite, anche questa settimana la under 18 è rimasta a riposo forzato, la under 16 va a cogliere un buon successo sul Colorno. I fiorentini hanno mostrato un buon gioco collettivo: le mete sono tutte nate da azioni corali, con percussioni degli avanti a raggruppare l'opposizione e con buon movimento del pallone per creare il sovrannumero al largo. Peccato per qualche incertezza in difesa che ha rischiato di mettere in discussione il risultato, che per lunghissimi tratti era sembrato acquisito. Molto bella la meta del 29 a 24, che ha visto almeno 8 giocatori toccare il pallone. Domenica prossima arriva al Padovani il Rugby Pesaro. Nella mattinata l'under 14 ha disputato un concentramento al Padovani, ospitando il Piombino ed i Lyons Amaranto di Livorno. I ragazzi della u 14 hanno vinto entrambi gli incontri disputati.
____________________________________________________________________________________________________________________________________
La domenica 24 gennaio ha visto impegnate molte squadre. I piccoli dell'under 8, con due rinforzi dell'under 6, hanno preso parte ad un Concentramento organizzato dagli amici del Gispi Prato. La lunga pausa dovuta alle festività ha lasciato i leoncini del Firenze 81 un poco appannati, soprattutto nei primi incontri, ma già a fine mattinata la ruggine era stata smaltita e si sono visti dei bei placcaggi ed una buona propensione all'avanzamento. 
L'under 16 ha giocato a Perugia in casa della seconda in classifica. Come già avevamo detto in occasione dell'incontro di andata, il Perugia è una bella squadra, con ottime individualità ed un bel collettivo. I nostri ragazzi sono usciti sconfitti nel punteggio, ma giocando a testa alta, per lunghi periodi nella metà campo avversaria, snza però riuscire a trovare la via della meta. Il punteggio si è sbloccato alla fine del primo tempo, con una meta del Perugia: il Firenze 81 reagisce ma, appunto, non segna. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo: le squadre si attaccano in modo poco ordinato: si assiste alla prima segnatura appena oltre la metà del periodo. Su un attacco del Firenze 81 all'interno dei 22 avversari, l'arbitro, forse coperto dai giocatori, concede un calcio di punizione ai ragazzi del Perugia, che partono velocissimi, risalgono il campo in un lampo e vanno a schiacciare in meta. A questo punto entrano tutti i ragazzi della panchina del Firenze e la partita si chiude con altre due segnature del Perugia. Complimenti alle due squadre, per l'impegno profuso in campo.
CAMPIONATO ELITE UNDER 18  RUGBY FIRENZE 81 - UNION TIRRENO  60 a 5
 Si conclude il trittico delle partite al Padovani per la diciotto fiorentina, con un'altra vittoria tra le mura amiche per un perentorio 60 a 5.  La partita ha avuto fin da subito due volti. Il primo tempo termina sul 38 a 0. Sembrerebbe una galoppata trionfale. Niente affatto, i volenterosi ragazzi dell' Unione Tirreno di Cecina hanno retto bene per 20 minuti, ed hanno anche attaccato, mancando di determinazione nei momenti che avevano a disposizione per concretizzare. Se si toglie la prima mèta del Firenze all' 8' ad opera di Borsi, oggi schierato in un ruolo inedito nella linea dei tre quarti (mèta trasformata da Ghelardi, risultato 7 a 0), dobbiamo aspettare ben 24' per varcare nuovamente la linea di mèta, sempre ad opera di Borsi, per il 12 - 0. Ma la mèta più bella la ammiriamo un minuto dopo ad opera di Federico Baldi, che riceve un pallone molto invitante, dopo un' azione di pregevole fattura che ha coinvolto parecchi giocatori del Firenze. Il solito Ghelardi trasforma e siamo sul 19 a 0. Da calcio di invio, nuova galoppata, questa volta da parte del mediano di apertura Mannucci che realizza anche lui una bella mèta. Che dire: tre mète in tre minuti, con un parziale di 24 a 0 gelerebbe il più volenteroso avversario e così è stato. Ma la squadra non si è espressa ai suoi livelli, subendo per l'ennesima volta troppi calci di punizione. Comunque tra il 30' ed il 35' D'Andrea varca per ben due volte la linea di mèta dell'Union Tirreno, e Ghelardi, oggi piuttosto preciso trasforma. 38 a 0, il parziale del I° tempo. Nella ripresa uno scoppiettante Borsi, assolutamente oggi "Man of the match" realizza altre due segnature, sfruttando tutta l'ampiezza del campo ed il punteggio arriva al 48 a 0. Due parole per i nostri avversari, perchè non si sono mai tirati indietro, hanno fatto dei bei placcaggi, ma hanno giocato troppo individualmente uscendo quasi sempre sconfitti nell'uno contro uno. Un po' di gloria per tutti oggi: bella realizzazione di capitan Mayer, uomo d'ordine della squadra,  trasformata da Bucciantini. Siamo a 55 a 0. Mèta, meritata, per i ragazzi dell'Unione Cecina che non lasciano a 0 il proprio score. E mèta finale di Francesco Cimino che porta il punteggio finale sul 60 a 5.
 Oggi Firenze doveva trovare il bel gioco che non aveva saputo esprimere la scorsa domenica e proprio nel secondo tempo, a tratti ci è riuscito, cercando di tenere alto il ritmo di gioco. Le scelte tattiche sono state vincenti e la squadra ha potuto usufruire fin da subito di tutta la panchina. Infatti anche oggi tutti e sette i ragazzi che stanno in panca, sono entrati in diversi ruoli  e si sono distinti per il loro impegno. Mentalità giusta, tanto allenamento, tanto sacrificio, per poi giocare solo uno scampolo di partita. Ma se dietro questo c'è una squadra come la diciotto del Rugby Firenze 81 è veramente un onore far parte di questo gruppo molto affiatato, saldamente al secondo posto in classifica e con una partita da recuperare in casa.
La formazione Renzetti, Cimino, Bucciantini, Caneschi, D'Andrea, Meta, Borsi, Magro; Mannucci, Biagini, De Castro, Baldi F. Mayer, Imprescia, Piccioli, Ghelardi, Bianchini, Pracchi, La Manna, De Marco, Reggioli, Meroni.
Domenica prossima a Parma contro l' Overmach.
F.B.
___________________________________________________________________________________________________________________________________ 
17 Gennaio 2010. Ancora una domenica a due facce per le squadre dei Campionati Elite. L'under 18, faticando più del solito, si impone in modo ampio su un Reggio Emilia molto più coriaceo rispetto alla partita del girone di andata. L'under 16 esce sconfitta dopo un match molto più equilibrato di quello che il risultato lascia intendere. Il primo tempo, chiuso sullo 0 a 14, si è sbloccato dopo 26' di gioco sterile da ambo le parti, per un intercetto di un intraprendente centro reggiano, che ha letto bene la circolazione del pallone senza avanzamento dei fiorentini. Questa meta subita quasi in chiusura di tempo ha in qualche modo rotto la partita, tant'è che dopo neanche tre minuti i reggiani hanno di nuova varcato la linea di meta biancorossa. Nel secondo tempo si è assistito ad un altro incontro: alcuni cambi a rinforzare il pacchetto di mischia ed una maggior determinazione hanno portato i fiorentini quasi costantemente nella metà campo dei reggiani. Peccato, perché con un poco più di concentrazione, il risultato poteva essere diverso. L'under 14 è stata invece impegnata oon una squadra a Livorno, sul campo di Salviano. I ragazzi hanno vinto i due incontri disputati, per 24 a 0 con i Lyons Amaranto e per 21 a 7 con il Piombino.

CAMPIONATO ELITE UNDER 18 : RUGBY FIRENZE 81 - REGGIO EMILIA 24 - 8
Seconda vittoria dell'anno nuovo dei ragazzi della diciotto del Firenze che battono al Padovani un coriaceo Reggio Emilia per 24 a 8. Le avvisaglie che non sarebbe stata una bella partita si son viste fino dall'inizio. Oggi la squadra non girava come la scorsa domenica perchè in campo Reggio è sceso con molta umiltà e voglia di fare. Anche se non è stata premiata nel risultato, per essere una squadra che affronta l'elite soltanto da quest'anno ha di certo fatto vedere delle buone cose.
Per i biancorossi la partita si mette subito male. Non siamo determinati nell'attacco e nei punti d'incontro subiamo la loro pressione difensiva, oggi ben organizzata. Le partite non sono tutte uguali, ma per i primi 20' in campo noi non ci siamo proprio, specialmente di testa, tant'è che subiamo proprio al 14' un calcio di punizione da posizione piuttosto agevole, che loro sbagliano. Altri 10' passano per vedere la prima realizzazione ad opera di Niccolò Biagini, alla sua prima segnatura stagionale: 5 - 0. Si continua ad attaccare, ma per la fretta di segnare non curiamo bene il possesso del pallone e commettiamo molti errori: il merito va anche agli avversari che sono ben organizzati difensivamente, anche se oggi sono privi di Odiete, un ragazzo molto forte dell'Accademia Federale.
Ma anche a noi manca Giovanni D'Andrea, pure lui in infermeria. Subiamo troppi calci di punizione a causa di ripetuti fuorigioco e loro, con un buon calciatore, sono bravi ad allentare la pressione ed a metterci in difficoltà, prima alla mano e poi anche al piede.
Comunque non è tutto nero. "Pesciolino", in arte Claudio Borsi, deve segnare per ben due volte, consecutivamente, la sua mèta: l'arbitro non convalida la prima segnatura, forse non può vederla perchè coperto dal raggruppamento. Comunque, Duccio Ghelardi trasforma: 12 a 0 alla fine del primo tempo.
Nella ripresa, al primo minuto, Reggio Emilia con un calcio porta il risultato sul 12 a 3. Si vede poi una bella mèta in velocità di Giacomo Bucciantini e siamo sul 17 a 3. A questo punto gli allenatori effettuano diversi cambi: entrano Lapo Caneschi, Matteo La Manna, Riccardo Piccioli, Elis Mèta, Niccolò Magro ed anche Alessandro Meyer, precauzionalmente tenuto in panca per un risentimento muscolare. Tutti quanti sono all'altezza dell'impegno, Matteo La Manna, va vicino alla marcatura, Lapo Caneschi con una delle sue galoppate cerca la mèta del bonus, ma non ce la fa: i placcatori del Reggio Emilia si finiscono le spalle. Mentre non riusciamo a realizzare la mèta del bonus, Reggio si fa di minuto in minuto sempre più intraprendente con delle belle azioni alla mano dei tre quarti. Alessandro Meyer, in una di queste discrete azioni si fa applaudire da tutta la tribuna con un placcaggio da mozzafiato. I ragazzi che sono entrati freschi si danno un bel daffare, ma un giallo a Neri Reggioli ci costringe a giocare con un uomo in meno per 10'. Per fortuna che al suo rientro in campo è proprio Neri Reggioli che, realizzando pure lui la sua prima e meritata mèta della stagione, ci regala anche il punto del bonus. Duccio Ghelardi trasforma e si va sul 24 a 3. I fiorentini a questo punto si sentono appagati. Vincere col bonus era un obiettivo della partita di oggi e l'obiettivo è stato raggiunto. Remi in barca, come suol dirsi, e Reggio Emilia ne approfitta realizzando una bella mèta con un'azione molto bella di tutta la linea dei tre quarti. "Chapeau". Ma è troppo tardi, 24 a 8 il finale del Padovani.
Che dire, bravi, non sempre si può essere brillanti, ma aver centrato l'obiettivo era prioritario, anche se questo è andato a discapito del gioco. E comunque, se siamo al secondo posto in classifica ce lo meritiamo e domenica prossima contro l'Union Tirreno, sempre al Padovani, sarà di sicuro, un'altra partita.
La squadra scesa in campo: Biagini, Cimino, Caneschi, Bucciantini, Magro, Renzetti, Fabbri, Mannucci, De Castro, Imprescia, Baldi F. Borsi, Meyer, Mèta, Bianchini, Ghelardi, Piccioli, Pracchi, De Marco, Reggioli, Meroni.
F.B.
_________________________________________________________________________________________________________________________________
10 Gennaio 2010. In una domenica in cui il maltempo ha falcidiato i calendari, soprattutto nelle partita da disputare in Emiia ed in Umbria, spicca la bella vittoria che l'under 18 coglie con grande determinazione contro un Gran Parma che non vede mai la linea di meta dei ragazzi fiorentini.
Nell'altro incontro della domenica, nel campionato under 16, il Firenze 81 affronta a viso aperto la capolista Parma e, nonostante il punteggio finale sia ampiamente a favore degli ospiti, gioca con caparbietà e determinazione, soprattutto nel primo tempo.
Si sarebbe dovuto giocare un incontro amichevole tra la under 14 ed il Piacenza, in trasferta. Anche in questo caso la neve ha impedito lo svolgimento della partita.

CAMPIONATO ELITE UNDER 18: RUGBY FIRENZE 81 - GRAN PARMA  12 a 3
Dopo la lunga sosta natalizia, anticipata di molto a causa dei rinvii per "neve" o "impegni della Nazionale", si torna al rugby giocato. C'è da dire subito che Giove Pluvio non è mai stato clemente in questo tormentato mese e ci ha messo del suo per rendere il campo ai limiti della praticabilità. Ma a Firenze, nonostante le difficili condizioni ambientali, le squadre del Gran Parma e del Firenze 81 hanno profuso un notevole impegno ed hanno messo in luce un buon rugby.
Il Campo di Marte, dove nei tempi antichi venivano addestrati gli eserciti per andare in battaglia, è stato ancora teatro di "cruenta tenzone" ed allo scoppio della "colubrina" il quindici biancorosso è uscito vincitore.
Spero che il lettore mi perdoni questa licenza poetica ma, parlando da fiorentino, mi sono sentito in campo come quando Firenze assediata reagiva agli assalti nemici con "cotanta veemenza ed ardore...".

Il Gran Parma, una vera corrazzata imbottita di ragazzi che sanno giocare a rugby, con più di 380 punti fatti e solo 42 subìti in 8 partite disputate, avrebbe certamente fatto paura a chiunque. Tuttavia in campo per Firenze c'era una squadra che ha interpretato il difficile match nella dovuta maniera: inoltre, durante la lunga e piovosa sosta, i ragazzi si sono preparati come non mai, sia nel lavoro muscolare in palestra guidato dal Preparatore Tommaso, sia nella parte tecnica condotta dal team di allenatori Difrancescantonio, Segundo, Burattin.

Partenza veemente, con molti attacchi ma con il risultato che rimane congelato per ben 17 minuti. La prima marcatura avviene da una intelligente e repentina azione del mediano di mischia JOBEL DE CASTRO che rompe la linea del vantaggio con astuzia, porge un pallone invitante a DANIELE FABBRI che, pur febbricitante, non se lo fa dire due volte: con una galoppata vincente la prima mèta del 2010 è realizzata. 5 a 0, meta non trasformata. Il sogno può iniziare. I ragazzi combattono, lottano, faticano, corrono, difendono senza mai tradire l'essenza di questo gioco: AVANZARE - SOSTENERE - CONTINUARE.
Comunque il Gran Parma reagisce subito, non ci sta a subire e si presenta più volte sulla linea del vantaggio del Firenze, però ha le polveri bagnate e non riesce a varcare la meta biancorossa.

Al 21' gli emiliani si portano nei 22 del Firenze, conquistano un calcio piazzato per un fuorigioco dei fiorentini e realizzano i loro primi ed ultimi 3 punti della partita. 5 a 3 è il risultato che vede le squadre al riposo, ma con ancora tanta birra nelle gambe da utilizzare nel secondo periodo.

Grosso lavoro del Team degli allenatori durante la "pausa di ripulitura dal fango e di riflessione strategica". Questo anno i nostri ragazzi ci hanno abituato a una ripresa del gioco veramente fulminea ed anche questa volta effettuano un ritorno in campo da veri protagonisti, mettendo in luce il meglio di se stessi. Si attacca, ma non si realizza. Ci meritiamo tutto il punteggio del primo periodo proprio per le cose fatte vedere in campo, ma Parma è lì, col fiato sulle nostre spalle e con la pressione di una grande squadra. Però la nostra mischia non concede niente, conquista del terreno ogni volta che decide di avanzare con la palla in mano: buono il sostegno sul punto d'incontro e molta carica agonistica. Passano solo 7 minuti in cui i fiorentini non riescono a concretizzare due bellissime occasioni quando GIOVANNI D'ANDREA, con sapienza e prontezza di riflessi, approfitta di uno svarione difensivo del Gran Parma e in un solo, fulmineo movimento riesce a schiacciare la seconda mèta, questa volta in mezzo ai pali. Calcio di trasformazione pesantissimo: breve rincorsa e sbem!! Altri due punti nel carniere dei ragazzi della "Diciotto": 12 a 3.

C'è ancora un'eternità da giocare. Ci si aspetta il risveglio del Parma: Il loro allenatore è uno dei De Rossi, fratello di quello che allena i Cavalieri, nonché allenatore della Nazionale Italiana Seven. Ma come ho sottolineato poco fa, il Gran Parma ha le polveri bagnate in quel di Campo di Marte, in un Padovani veramente allentato ma con un fondo che regge bene nonostante le piogge. La partita va avanti. JOBEL DE CASTRO, il nostro mediano oggi sugli scudi, guida sapientemente un pacchetto di mischia che si prodiga, si sacrifica e lotta. NERI REGGIOLI e ERMES PRACCHI, i due piloni, hanno davanti a sé due montagne, ma in prima linea, con il tallonatore ANTONIO DE MARCO prima e con MATTEO LA MANNA nel secondo tempo, oggi sono veramente determinati. Un lavoro oscuro ma costante, che ci ha consentito di tenete quasi semptre i nostri avversari nella loro difesa ed anche di creare delle belle occasioni che abbiamo, purtroppo, sbagliato. Il fischio finale, dopo un recupero di oltre 5', sanciva la vittoria del quindici biancorosso. Un grosso plauso va anche al Gran Parma al quale va riconosciuto il merito di non essersi mai arreso. Buono l'arbitraggio, che ha saputo tenere in mano le redini di un incontro giovanile di alto livello.

F.B.
___________________________________________________________________________________________________________________________________
Domenica a due facce per le squadre impegnate nei Campionati Elite. L'under 18 vince in rimonta sul campo della Sanbenedettese: dopo un I° tempo giocato sottotono, i ragazzi si riprendono e chiudono con una vittoria che vale il punto di bonus. Il risultato finale è 10 a 34.
Questa la successione delle realizzazioni.
1T
MNT      N. 14 SAMB               (5-0)
MNT      F. BALDI         (5-5)
MNT     N. 13 SAMB               (10-5)
2T
MNT     BUCCIANTINI             (10-10)
MT  RENZETTI  TR FABBRI (10-17)
MT  BORSI    TR BUCCIANTINI     (10-24)
MNT     BUCCIANTINI             (10-29)
MNT      LAMANNA         (10-34)
Brutta prestazione invece per l'under 16, che fa scordare in un sol colpo quanto di buono fatto la settimana precedente. Dopo un primo tempo chiuso sotto di tre mete, tutte scaturite da possessi fiorentini!, un secondo tempo giocato senza idee e con troppo poca grinta consegna la vittoria ai ragazzi del Livorno, davvero molto determinati. Il risultato finale è stato di 32 a 5.
____________________________________________________________________________________________________________________________________
Nel weekend 'lungo' appena trascorso si sono disputate le gare dei Campionati Elite under 16 e under 18. Entrambe le nostre squadre sono uscite vittoriose.
Sono stati impegnati anche numerosi nostri giocatori con le Selezioni Regionali. Per la under 15, che giocherà a Viterbo, sono stati convocati Renzo Renzetti e Alberto Bottacci. Per la Selezione under 18, che giocherà invece a Civitavecchia, sono stati convocati Alessandro Meyer, Hermes Pracchi ed Antonio de Marco. Da menzionare anche Lorenzo Savia, della under 16, che è stato convocato per l'Asa (la ex Zonale) del Centro Sud, a Roma dal 6 al 9 Dicembre. Hanno preso parte al Raduno PAI nazionale Under 18 (Pomezia, Roma dal 6 al 9 dicembre) due nostri atleti del 92: Giovanni D’Andrea e Claudio Borsi. Tra gli atleti del 93 invece, Renzo Renzetti ha partecipato al PAI nazionale under 17.
CAMPIONATO ELITE UNDER 18: FIRENZE 81 - VASARI AREZZO 22 - 3
Una bella realtà. il VASARI AREZZO Rugby. A suo tempo vincitori dello spareggio per entrare nel Campionato Elite contro il Livorno, questi ragazzi meritano la posizione che occupano in classifica. Reduci da tre importanti vittorie consecutive, sono scesi al Padovani con molta determinazione. Infatti la partita per Firenze inizia subito in salita. Rimaniamo schiacciati in difesa per 16' e ci vuole proprio un calcio di Arezzo al 9' per riportarci nella loro metà campo. O a 3 per gli ospiti. Una volta sotto, i fiorentini, sornioni ed esperti iniziano a macinare gioco, non bello ma efficace. In tribuna assiste al match il coach del team Toscana, grassi, pronto a cogliere spunti tecnici da parte dei giocatori che aspirano a far parte della rappresentativa Toscana. Si vede molto agonismo in campo da parte delle due formazioni, ma le condizioni del terreno di gioco, allentato dalle copiose piogge, impedisce che le azioni siano veloci e ficcanti. La prima marcatura arriva, come avevo detto solo al 16': un'invenzione di Duccio Ghelardi che effettua un calibratissimo calcetto a scavalcare le linee difensive di Arezzo, dalla parte "chiusa". Una corsa verso il punto di caduta del pallone che si ferma nell'area di mèta che lo stesso giocatore tocca. Ruggero Renzetti trasforma. 7 a 3 il risultato. La partita va avanti con diversi attacchi, dall'una e dall'altra parte. Arezzo è molto bravo a prendere campo con calci tattici di liberazione, che spesso inducono in errore i fiorentini che ricevono il pallone. Ma è Firenze, che sorniona aspetta l'errore degli avversari. Al 30' la squadra ha un sussulto di bel gioco e Giovanni D'Andrea schiaccia in mezzo ai pali mnt, Renzetti non centra i pali 12 a 3 e termina IL 1° Tempo. Il secondo tempo è la fotocopia del 1°: anche le marcature avvengono all'incirca allo stesso minuto. Solo che Arezzo non conclude e Firenze sa aspettare. Attacca ed aspetta l'errore avversario: Gli AVANTI giocano bene, recuperano tanti palloni. Da segnalare un generosissimo Matteo La Manna che chiude ogni varco e si inserisce in tutte le azioni di attacco. Al 14' con un altra azione corale, dove la squadra si stende, giocando veramente bene il pallone, arriva la marcatura più bella della partita ad opera di Claudio Borsi, ma frutto del lavoro di tutti i ragazzi, visti i 10/12 passaggi effettuati per violare l'area di mèta dell'Arezzo. Bravi ragazzi! 17 a 3. La squadra, molto in forma anche grazie alla professionalità eccellente di Tommaso, il docente di Educazione Fisica che segue la preparazione atletica, non fatica a controllare il match. Arezzo attacca per cercare di riaprire la partita, ma l'esperienza e la consapevolezza dei propri mezzi dei fiorentini, bravi a gestire il possesso dell'ovale, controllano agevolmente, portando a termine una partita molto combattuta. A pochi minuti dal termine, al 32', dopo una mischia ordinata nei ventidue avversari, Jobel De Castro, oggi mediano di mischia chiama Claudio Borsi dalla parte chiusa, scelta tattica azzeccata, schiaccia in bandierina e realizza la mèta del bonus.  La sua 11a mèta personale, importantissima per la squadra ed anche per se stesso visto che il giocatore, insieme a Giovanni D'Andrea e Ruggero Renzetti è stato convocato nel TEAM ITALIA Under 18 per un "Collegiale" Martedì prossimo, 8 Dicembre a Pomezia.
La formazione del Firenze: 1. PRACCHI 2. DEMARCO 3. REGGIOLI 4. BIANCHINI 5. GHELARDI 6. LA MANNA 7. MEYER 8. BORSI 9. DE CASTRO 10. RENZETTI 11.CANESCHI 12. FABBRI 13. D'ANDREA 14. BUCCIANTINI 15. BIAGINI 16.PICCIOLI 17. CIMINO 18. MAGRO 19. META 20. MERONI 21. PANTANO 22.BAUSI
fb.
CAMPIONATO ELITE UNDER 16: FIRENZE 81 - CITTA' DI CASTELLO 15 - 5
Torna alla vittoria la under 16, sfoderando la consueta grinta, in una partita difficile, giocata però con buona attenzione soprattutto nelle fasi difensive. A fronte di una assai migliorata preparazione atletica di fondo, c'è ancora qualcosa da registrare nel gioco di attacco ( la meta subita è nata da un pallone in nostro possesso non giocato con la dovuta attenzione); la mischia, pur subendo a tratti la pressione del buon pacchetto avversario, è riuscita a recuperare un buon numero di palloni. Da sottolineare la grande prestazione della squadra nelle touch, quasi tutte vinte per un ottimo afffiatamento tra saltatori e sollevatori.
____________________________________________________________________________________________________________________________________
UNDER 18: UNA VITTORIA IMPORTANTE PER I FIORENTINI. 12 A 17 LO SCORE FINALE
Una vittoria sofferta, per Firenze, nel difficile campo dei Cavalieri Prato. L'aria del derby si è respirata in entrambe le città per tutta la settimana che ha preceduto l'evento: Prato da una parte che voleva fare un dispetto alla lanciatissima Firenze e quest'ultima per confermare quanto di buono è stato fatto in questo campionato fino ad oggi. Era quindi battaglia preannunciata e battaglia è stata. I Cavalieri Prato partono col piede giusto e realizzano una bella mèta, in prima fase, immediatamente. Siamo ad 1' e 33" di gioco e Firenze è sotto per 7 a 0. La reazione dei biancorossi fiorentini c'è, ma le micce sono bagnate per questa fredda giornata autunnale. Troppi errori, troppa disinvoltura in attacco ed altrettanta voglia di andare a segnare individualmente ma poca verve ed errori tecnici che si susseguivano l'uno dopo l'altro. E' comunque Firenze che fa la partita. All'11' Alessandro Meyer, oggi finalmente al rientro dal 1° minuto accorcia le distanze e porta lo score sul 5 a 7, mèta non trasformata da Ruggero Renzetti, anche lui al rientro. La Partita, molto accesa dal punto di vista agonistico ma corretta, vedeva i padroni di casa ordinati e volenterosi chiudere ogni varco grazie a placcaggi importanti ed i fiorentini incapaci nel finalizzare le moltissime azioni di gioco a causa di errori da ultimo passaggio. Quando tutti pensavamo che lo score del 1° tempo sarebbe stato congelato sul 7 a 5 per i Cavalieri,  un grossolano errore della linea dei 3/4 fiorentina in fase difensiva permetteva al Prato di realizzare una seconda marcatura e fissava al 33' il punteggio sul 12 a 5. Nel 2° tempo i fiorentini, consapevoli della superiorità, sia dal punto di vista tecnico, sia tattico, non riescono a trovare mai il varco giusto anche grazie alla bravura degli avversari che sono molto attenti e volenterosi nell'annientare tutti i tentativi di realizzazione dei biancorossi. La partita diventa piacevole, anche se Prato si arrocca in difesa e non crea grossi problemi: è Firenze che deve dimostrare di valere il 2° posto che occupa in classifica. Molti attacchi vengono respinti dai Cavalieri, ma dopo diversi tentativi Jobel De Castro, oggi schierato nel ruolo di flanker, trova il varco vincente e va a segnare proprio in mezzo ai pali, una mèta che vale oro per i biancorossi fiorentini. Punteggio incrementato con la conseguente, facile trasformazione di Renzetti. 12 a 12, con grossa gioia di tutta la tifoseria al seguito, perchè i fiorentini hanno dimostrato di essere sempre in partita, anche quando diverse cosette non giravano nel verso giusto.
La partita sembrava incanalata verso la divisione della posta in palio. Per quello che Firenze aveva fatto vedere un pari sarebbe stato il giusto premio per entrambi. Ma, come si sa, la fortuna premia gli audaci. Break vincente di Claudio Borsi, siamo nei 22 avversari, è il 35', la partita potrebbe terminare da un momento all'altro. Giacomo Bucciantini si invola come un angelo verso la linea di mèta, che varca, con la gioia di una tifoseria e con lo sconforto dell'altra. Mèta non trasformata da Renzetti. Score finale 12 a 17. Dedicato a quella parte della tifoseria pratese che, quando il punteggio era sul 12 a 7, aveva gridato poco sportivamente "andate a casa".
Facendo i conti... prima dell'oste!
fb  
Under 8. Torna sui campi di gioco anche l'under 8, A Stagno (LI), ospite del Concentramento Regionale organizzato dagli Etruschi, la nostra società si è presentata con due squadre, ricche di giocatori e soprattutto di voglia di giocare. E' bellissimo che al momento di cambiare i giocatori, per far giocare tutti i presenti, alla domanda fatidica: qualcuno è stanco e vuole uscire? - tutti rispondono: no! L'impegno è stato veramente il valore aggiunto di questa trasferta. Al termine di tutte le partite, alcune delle quali veramente molto combattute, i bambini, davvero esausti, hanno trovato la voglia e la forza di continuare. Bravi!
_____________________________________________________________________________________________________________________________________
UNDER 18 CAMPIONATO DI ELITE

RUGBY FIRENZE 81 – UNIONE BOLOGNESE 41 – 5

Un’ altra vittoria piena da parte del quindici fiorentino che si è facilmente sbarazzato dell’Unione Bolognese, squadra che oltre alla buona volontà ha mostrato un rugby poco incisivo. La partita, non era delle più facili da affrontare: i tecnici optavano per un ampio turn –over, facendo esordire, fin dal 1° Riccardo Piccioli ed Edoardo Meroni, due promesse del vivaio che giocano in mischia e di due ? ala in panchina e più precisamente Daniele Conforti e Jacopo Macconi. Per la cronaca esordio stagionale anche per Alessandro Meyer, lontano dai campi di gioco da un anno. Si parte, e stranamente gli avversari tengono bene il campo. Si fatica, si commettono errori in fase conclusiva, ma il possesso del pallone è per i fiorentini. La mèta arriva all’8’ ad opera di Daniele Fabbri che realizza pure la trasformazione e siamo sul 7 a 0. La seconda marcatura è opera del mediano di apertura Filippo Mannucci, che rompe le maglie difensive dei bolognesi e realizza una mèta di pregevole fattura. 12 a 0. Si continua a giocare ma il reparto arretrato oggi non riesce a chiudere troppo bene. Gli avversari fanno capolino in attacco, molte volte ci trovano impreparati sul fondamentale della difesa e al 26’ realizzano la mèta che riaccende la partita: 12 a 5. Ma Firenze reagisce, anche se piuttosto disordinatamente. Gli sforzi compiuti per marcare vengono vanificati spesso a causa di un banalissimo errore di trasmissione dell’ovale, specialmente durante l’effettuazione dell’ultimo passaggio. Le azioni, però si susseguono una dietro l’altra e proprio al 32’ Giovanni D’Andrea varca la linea di mèta, fissando il punteggio del primo tempo sul 17 a 5. Strigliata dello staff tecnico, durante l’intervallo. Vengono effettuate alcune sostituzioni e i frutti si raccolgono dopo 8’. Il solito D’Andrea con un’altra caparbia azione crea un varco dopo aver raccolto un ottimo passaggio dai compagni ed è 22 a 5, la mèta del bonus! I fiorentini continuano a gestire il possesso del pallone anche se l’arbitro ci mette del suo per spezzettare troppe volte l’incontro. Due espulsioni quasi contemporanee, la prima di Lapo Caneschi e la seconda del capitano Federico Baldi ci fanno giocare per oltre 15’ in inferiorità numerica. Ma i fiorentini gestiscono molto bene il possesso e Fabbri viola nuovamente la linea di mèta: 27 a 5. Ormai non c’è più storia: l’Unione Bolognese è alle corde, rassegnata nel constatare la netta superiorità dei fiorentini, padroni di casa che inseriscono un fresco Neri Reggioli e l’attesissimo Alessandro Meyer, che quasi immediatamente mette un mostra il bel rugby che sa praticare. Lo show di Giovanni D’Andrea ha termine quando per la terza volta realizza in mezzo ai pali, frutto di una fantastica penetrazione nelle maglie della difesa bolognese. Fabbri trasforma ed è 34 a 5. Siamo giunti quasi al termine, e un “remplaçant”, un neo-entrato Elis Mèta, un atleta molto forte e coraggioso, vuole lasciare il segno pure lui: con una cavalcata degna del migliore velocista porta in mezzo ai pali un altro pallone. Mèta di Mèta. Con un cognome così il ragazzo poteva solamente giocare al rugby. Grossi abbracci per la sua prima marcatura. C’è pure il tempo per la trasformazione del solito Daniele Fabbri (oggi 3 su 7), che porta il suo score a 16 punti, contro i 15 di Giovanni d’Andrea.
Oggi i men of the match sono due FABBRI e D’ANDREA.
La formazione 1 Pracchi, 2 De Marco, 3 Piccioli, 4 Bianchini, 5 Meroni, 6 Imprescia, 7 La Manna 8 Baldi F., 9 De Castro, 10 Mannucci, 11 Ciocca, 12 Fabbri, 13 D’Andrea, 14 Cimino, 15 Biagini, 16 Caneschi, 17 Bucciantini, 18 Conforti, 19 Macconi, 20 Mèta, 21 Meyer, 22 Reggioli.
fb
Under 16 - Colorno – Firenze 81: 17 – 5. Peccato!
Sì. peccato, perché i ragazzi hanno perso una partita giocata quanto meno alla pari, persa su azioni originate da qualche piccolo errore, oggi in numero veramente piccolo, in fase difensiva, ma anche soddisfazione per la prestazione in campo.
Firenze 81 sempre più squadra, sempre più uniti e consapevoli dei miglioramenti fatti e di quelli che stanno arrivando con il lavoro settimanale. Quelli più esperti si rendono conto che non sono più soli, quelli più indietro cominciano a sentire la fiducia dei 'veterani'.
Certo, il risultato ancora non arriva, ma il gioco, l’impegno e l’intensità ci sono, ci si diverte a vederli. La gara sul bel sintetico di Colorno si mantiene equilibrata e molto veloce per tutto il primo tempo con una maggior velocità del Firenze sui punti di incontro, efficacia nelle pulizie e grande lavoro in touche: molti più palloni giocati, ma con la mancanza dell’ultimo passaggio, quello decisivo per concretizzare il lavoro fatto. Accade così che su un calcio difensivo del Colorno la palla rimbalza male ed un tre quarti del Colorno riesce a calciarla in mezzo a due ragazzi del Firenze all’inseguimento dell’ovale. Parte la rincorsa per chi arriva prima sul pallone indirizzato nell’area di meta, arriva prima il giocatore del Firenza ma l’arbitro ravvede una scorrettezza ai danni del ragazzo del Colorno che correva appaiato, punizione ai 5 m e meta di pilone -'pilonato'.
Finisce così il primo tempo ma i ragazzi sembrano tranquilli, hanno voglia di ricominciare si sentono in grado di vincere. Il copione della partita non cambia però il Colorno tiene e contrasta; grosso lavoro della nostra mischia, grande lavoro dei loro tre-quarti, può succedere tutto e purtroppo succede in negativo: da mischia chiusa in loro favore ci trovano leggermente scoperti con un calcio a incrociare sull’ala che si porta dietro un bel sostegno, il nostro mediano riesce ad arrivare prima con una corsa velocissima da dietro la mischia, attraversa tutta la nostra area di metà in orizzontale ma il Colorno è salito bene in attacco e non gli lascia lo spazio per calciare, lo prendono ed è la seconda meta, che ci taglia un po’ le gambe allontanandoci dalla possibilità di superarli. Comunque i ragazzi in campo non mollano ma di lì a poco ancora un errore difensivo sull’ala lascia campo libero al Colorno per segnare la terza meta. Nel mezzo alle due ancora gioco del Firenze ma che non riesce a passare, nonostante i tanti palloni giocati. Rabbia su questa meta, la partita è persa ma non la voglia di giocare ed i ragazzi ripartono con forse maggiore energia; si assiste ad una progressione di Albertone che ne fa volare indietro cinque del Colorno, uno dopo l’altro, adesso l’obbiettivo è la meta ed il Firenze riesce a raggiungerla a tre minuti dalla fine, con Alberto su azione originata da punizione a 5 m dall’area di meta. La trasformazione del Maru è ben calciata ma prende il palo: oggi è una giornata così…. Si riparte con gli ultimi 3 minuti alla ricerca di un’altra meta che potrebbe portare un meritatissimo punto, ma i ragazzi non ce la fanno per pochissimo.
Peccato quindi, per i ragazzi che vogliono la vittoria, ma con allenatori e “pubblico di parte” soddisfatti della buona prestazione e del grande impegno e con il pubblico di casa che sportivamente riconosce il valore della squadra biancorossa.

Formazione iniziale del Firenze 81: Ojano, Bardelli, Bottacci, Ruzzolino, Mercantelli, Tricomi, Greppi, Savia, Nidiaci, Portaccio, Marucelli, Pignone, Izzo, Serafini, Renzetti.
Sostituti: Lascialfari, Beccia, Caneschi Corso, Sacchi, Bocci.
ac
___________________________________________________________________________________________________________________________________
CAMPIONATO ELITE UNDER 18: FIRENZE 81 – PARMA JUNIOR 36 – 12
LA PIOGGIA PORTA FORTUNA AL FIRENZE 81 UNDER 18
Una partita molto intensa e combattuta, quella vista domenica 8 al Padovani, che vedeva il quindici fiorentino all’esordio tra le mura amiche. Una vittoria che non lascia dubbi e che pone i ragazi di Difrancescantonio - Segundo - Burattin nelle parti alte della classifica elite. 36 a 12 il risultato finale, frutto di un ottimo lavoro del 15 biancorosso durante la settimana che ha preceduto il match. In effetti, la partita si incanala fin dagli inizi nella giusta direzione. Una prima azione decisa è il segnale che di lì a poco si sarebbero aperte le marcature. Dopo altri due tentativi di attacco, l’estremo Niccolò Biagini si inserisce in attacco spiazzando la difesa avversaria e preparando i presupposti per la realizzazione della prima mèta della giornata per mano di Daniele Fabbri che supera di slancio l’ultimo uomo. Mèta trasformata da lui medesimo: 7 a 0 dopo pochi minuti. I ragazzi del Firenze non si accontentano e continuano in maniera incalzante ad attaccare. Buono il possesso, sostegno molto attento al portatore e avanzamento negli spazi. Tutto a perfezione: quello che gli allenatori avevano chiesto, i ragazzi lo stanno eseguendo alla perfezione. Arriva anche la seconda segnatura al 6’ grazie agli sforzi profusi dal pacchetto di mischia, Hermes Pracchi, senza le treccine rasta varca la linea di mèta: 12 a 0. Tutto facile, quindi? Niente affatto. Parma reagisce, ma oggi i suoi ripetuti attacchi non hanno efficacia infrangendosi nelle barriere difensive dei fiorentini. Il gioco non è bello, ma avvincente. Si gioca a sprazzi anche a causa del tempo che è stato veramente inclemente. Il campo è pesantissimo ed impregnato da un’acqua che non ha mai cessato di cadere. Molti errori caratterizzano la parte centrale del primo tempo. Parma placca, difende bene e non si arrende. Ma agli emiliani manca la lucidità e la determinazione nel cercare una marcatura.
Dalla nostra, come un lampo, dopo l’ennesimo break degli “avanti”, arriva la palla a Giovanni D’Andrea che rompe prepotentemente la linea del vantaggio, evita un placcaggio di forza e realizza al 20’ una bellissima mèta in mezzo ai pali che Duccio Ghelardi trasforma: 19 a 0. Nel rugby lo si sa, quando una squadra nello score rimane a 0 punti è quasi come meritarsi il famoso “cucchiaio di legno” del 6 Nazioni. Infatti i ragazzi del Parma Junior hanno una reazione di orgoglio e con la mischia realizzano al 30’. Il risultato è di 19 a 5 e qui termina il 1° tempo. Per un istante i fiorentini rivedono i fantasmi della sfida dello scorso campionato dove, in una situazione di punteggio analoga si erano fatti rimontare ed alla fine il risultato fù, ahimè, di 19 a 24 per Parma Junior.
Ma inizia il 2° tempo in tutt’altra maniera: attacchi ponderati, senza fretta di marcare, impegnando costantemente gli avversari ed aggredendoli quando entravano in possesso della palla. La squadra si è mostrata molto diligente e matura e non è tardata ad arrivare al 5’ la mèta ad opera di Duccio Ghelardi che realizza la quarta marcatura (bonus acquisito). 24 a 5. Passano altri 25’ minuti di attacchi reciproci. C’è da dire che entrambe le squadre hanno speso molto, inizia a mancare la lucidità. Ma al 26’ Claudio Borsi si ricorda chi è e di come ci ha abituati tutte le domeniche: realizza la 5° mèta che Duccio Ghelardi trasforma 31 a 5. E’ fatta. Ma non è finita la partita, al 26’ un’altra mèta di mischia del Parma Junior cambia il risultato: 31 a 12. Il risultato però cambia ancora e al 34’ il capitano Federico Baldi, col cuore realizza la sua prima mèta stagionale. Risultato finale 36 a 12 contro una delle squadre più forti del campionato Elite.
Formazione. Pracchi, De Marco, Reggioli, Ghelardi, Bianchini, Baldi F., Borsi, Imprescia, De Castro, Mannucci, Ciocca, D’Andrea, Fabbri, Bucciantini, Biagini. Cimino. Pantano, La Manna, Piccioli, Caneschi, Meroni, Ravagioli.
fb
Qui potete trovare le bellissime immagini di Donatella Bernini relative all'incontro di domenica 8

UNDER 16: FIRENZE 81 - PARMA JUNIOR 10 - 05
Arriva la vittoria anche per l'under 16, al termine di un incontro non esaltante tecnicamente, anche per il campo pesante e pallone probabilmente molto viscido. Il match però è stato vibrante fino alla fine, con Firenze che non ha saputo staccare il Parma e che ha difeso la vittoria con molta determinazione. Considerando anche che il Parma Junior under 16 aveva sempre prevalso negli ultimi confronti diretti, la vittoria colta domenica rappresenta un buon passo in avanti. C'è da sperare quindi che il recupero degli infortunati e degli influenzati gioverà ancora di più in vista della trasferta di domenica 15 a Colorno.
Qui potete trovare le splendide foto di Donatella Bernini dell'incontro di domenica 8.

UNDER 8: Sotto un diluvio i leoncini della under 8 hanno partecipato con orgoglio e grinta al Concentramento ben organizzato, in condizioni veramente avverse, dagli amici del Gispi Prato in sostituzione di quello di Arezzo. Le diffficili condizioni del tempo hanno portato ad una rivoluzione dei gironcini ed i bambini del 2002 e del 2003 hanno quindi giocato insieme.
Al di là delle partite vinte, quello che è stato più bello da vedere è sicuramente stato l'impegno dei bambini, che si sono aiutati quanto era più possibile.
__________________________________________________________________________________________________________________________________
Il 1° novembre 2009 il Rugby Firenze 81 ospiterà il torneo Under 18 GIOVANI PER L'ABRUZZO, a cui parteciperanno L'Aquila Rugby, Lions Amaranto Livorno, la selezione del XV de' Medici ed il Rugby Firenze 81.
 
La manifestazione è organizzata dal Comitato Regionale Toscano sotto il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, del Ministero delle Politiche Giovanili e del Comune di Firenze all'interno del progetto "Giovani per l'Abruzzo" del Ministero stesso.
 
La nostra società ha accettato con entusiasmo di offrire il proprio lavoro per questa nuova occasione di testimoniare l'affetto che ci lega alla popolazione abruzzese ed a L'Aquila in particolare e siamo sicuri che i nostri ragazzi, i loro genitori e tutti gli appassionati vorranno offrire il loro contributo per la buona riuscita dell'evento.
 
Un ringraziamento va all'A.C. Fiorentina che ha acconsentito all'installazione di banchi informativi e di raccolta fondi all'interno dello stadio Franchi in occasione della partita di domenica.
 
Vi aspettiamo in tanti domenica mattina per trascorrere insieme una mattina di rugby e di solidarietà!
 
Il programma del torneo prevede:
       Domenica 1° novembre 2009
       Ore 9:30 – Presentazione delle squadre
       Ore 10:00 – L’Aquila – XV de' Medici (Padovani)              Rugby Firenze 81 – Lions Amaranto (Ridolfi)
       Ore 11:00 -   finale 3° - 4° posto (Ridolfi)               
       Ore 11:20 -   finale 1° - 2° posto (Padovani)
       Ore 12:30 - Premiazioni
       Ore 13:00 - Terzo tempo

Under 14: Prosegue il cammino delle squadre Under 14, nonostante l’influenza e gli infortuni siamo nuovamente scesi in campo a Borgo San Lorenzo con il Bombo e con il Gispi ed a Siena con il CUS Siena ed il Vasari Arezzo.
Per prima cosa un ringraziamento al Mugello Rugby che ci ha ospitato e ottimamente rifocillato stante l’indisponibilità del Padovani per la concomitanza dell’anticipo della prima squadra.
I due concentramenti hanno avuto il medesimo risultato con il Rugby Firenze 81 sugli scudi, 4 partite e 4 vittorie, ma l’impegno è stato profondamente diverso.
A Borgo San Lorenzo abbiamo avuto vita relativamente facile, il Gispi era a ranghi ridotti ed il Bombo ha tirato i remi in barca troppo presto, ma nonostante questo si sono visti dei bei progressi nel gioco, abbiamo fatto girare bene la palla, abbiamo segnato mete in cui tutta la squadra ha avuto l’ovale tra le mani, siamo sempre stati concentrati ed in diverse occasioni veramente belli da vedere ma anche estremamente concreti.
A Siena è stata una faticaccia, la partita con il CUS è stata veramente tirata ed abbiamo dovuto sudare per portare a casa il risultato, con il Vasari il risultato è stato più netto, ma non è stata sicuramente una passeggiata.
RISULTATI
BORGO SAN LORENZO
Sono scesi in campo: Cosimo Michelagnoli, Marco Bulli, Niccolò Rovini, Francesco Landini, Edoardo Matteoni , Edoardo Santi, Nicola Biagini, Duccio Fossi, Eugenio Bartolini, Filippo Ciullini, Bernardo Panerai, Bruno Mannone, Alessandro Ciardi Duprè, Lapo Formichi, Guglielmo Sguerzo, Paride e Daniele del Mugello Rugby.
GISPI PRATO – RUGBY FIRENZE 81 0 – 51
RUGBY FIRENZE 81 – BOMBO RUGBY 55 – 0

SIENA
Sono scesi in campo: Niccolò Cervellati, Tommaso Cini, Niccolò Elegi, Nicholas Gorham, Ruben Gori, Donald Kapaj, Lorenzo Maggi, Riccardo Magini, Pietro Magrini, John Mair, Sandro Osvaldi, Niccolò Posarelli, Fabio Stellini,. Clemente Zileri, Tommaso Mearini Duccio Cosi, Giacomo Landini, Fabio Biffoli
VASARI AREZZO – RUGBY FIRENZE 81 0 – 22
RUGBY FIRENZE 81 – CUS SIENA 12 - 5
_________________________________________________________________________________________________________________________________
CAMPIONATO ELITE UNDER 16: FIRENZE 81 - PERUGIA. Riguardando il match di domenica 25 ottobre tra il Firenze 81 ed il Perugia, si deve iniziare dalla fine, con il cerchio in cui i fiorentini si sono stretti per parlarsi ed ascoltare i propri tecnici, a testa alta, giustamente orgogliosi per i complimenti degli allenatori (e gli applausi del pubblico). Solo un minuto prima la partita si era chiusa sul 5 a 39 per il Perugia.
Perché allora questi complimenti? Perché il Firenze 81 ha saputo onorare nel modo più alto lo spirito del Rugby, schierando la sua miglior formazione possibile ed impegnando a fondo una delle squadre più forti del Campionato Nazionale Elite under 16.
Una massiccia epidemia influenzale aveva decimato la squadra nella settimana precedente l'incontro, mettendo addirittura in forse la disputa dello stesso.
Tre, quattro guarigioni in extremis hanno permesso di racimolare una squadra di 15 + 1, con quasi tutti i ruoli rimescolati.
A spingere avanti il Firenze 81, molto più avanti del punteggio del campo, è intervenuto un grande, grandissimo cuore, che ha permesso ai fiorentini di restare nella partita per la maggior parte del match e che, ad energie ormai esaurite, li ha portati a realizzare la meta dell'orgoglio con Leoni, a tempo quasi scaduto.
La cronaca dell'incontro vede i fiorentini iniziare molto aggressivi ed insediarsi stabilmente nella metà campo del Perugia, andando una, due volte vicini a segnare, senza trovare lo spunto decisivo per far breccia nella difesa avversaria. Sull'ennesimo attacco biancorosso, al 10', una palla uscita un filo più lenta da una ruck viene intercettata dalla forte apertura perugina, che si invola tra i pali per la più classica delle mete beffa, 7 - 0 (mt).
Per niente sgomento, il Firenze 81 riparte con bello spirito e rimane costantemente nella metà campo del Perugia. Solo le precarie condizioni di molti impediscono che questa pressione si traduca in punti, anzi è il Perugia ad approfittare per passare ancora due volte, comunque con grande difficoltà.
Operato l'unico cambio a disposizione, il Firenze 81 inizia con spirito immutato il secondo tempo, giocando per gran parte nella metà campo dei perugini. Le tre mete del Perugia avvengono fatalmente per l'esaurirsi delle energie di fiorentini, che comunque trovano la forza per varcare la linea di meta avversaria, negli ultimi secondi, con una caparbia azione corale.
Complimenti al Perugia, che si conferma ottima squadra, con forti individualità,
un bel collettivo ed una grande correttezza.
Sugli scudi mettiamo però il Firenze 81, che ha saputo onorare il Gioco oltre le avversità, mostrando una mischia chiusa che ha continuamente prevalso su quella avversaria ed una linea di tre quarti cha saputo giocare con attenzione.
Dopo la pausa del Campionato, si riprende l'8 Novembre, quando il Firenze 81 ospiterà il Parma Junior.

Firenze 81 - Perugia 05 - 39 (pt 00 - 17)
Renzetti, Serafini, Serantoni, Leoni, Izzo (Santoni), Portaccio, C. Caneschi, Pignone, Greppi, Novelli, Savia, Tuzzolino, Tricomi, Bardelli, Ojano.

CAMPIONATO “ELITE”. UNDER 18 UNION TIRRENO – RUGBY FIRENZE 81 12 a 41
Si conclude il trittico di trasferte della “diciotto” fiorentina con un’altra vittoria 12 a 41 per Firenze. La prossima partita, finalmente tra le mura amiche e più precisamente Domenica prossima, importantissimo quadrangolare di beneficenza, al Padovani in solidarietà degli amici abruzzesi a quasi un anno di distanza dalla tragedia che li ha visti purtroppo protagonisti. L’incasso dell’evento che vede coinvolta la Polisportiva L’Aquila, il XV de’ Medici, i Lyons Amaranto di Livorno ed il Rugby Firenze 81 assieme a tutte le iniziative collaterali serviranno ad avvicinare i ragazzi aquilani alla tanto agognata “normalità”. Ma il segnale forte è che noi non ci siamo affatto dimenticati di loro!
Ma veniamo alla cronaca della partita: l’Union Tirreno è una buona compagine, e fin dall’inizio è stata lotta aperta, dura, ma molto corretta. La fase di studio va avanti per diversi minuti, tant’è che per vedere la prima mèta bisogna attendere il 13’ Borsi in giornata di grazia apre un varco nella difesa dell’Union, ma con non poche difficoltà, perché la reazione degli avversari si fa sentire con, forse, la mancanza di un ? ala: 0 a 5. I molti palloni a disposizione si fermavano al 2° centro: bravi i biancorossi a contrastarli. Al 20’ l’Union ha la possibilità di accorciare ma sbaglia clamorosamente un calcio in mezzo ai pali e al 23’ Borsi, una terza linea con le gambe da ala si invola nuovamente in mèta. Siamo sullo 0 a 10, anche dopo aver visto annullata una mèta molto bella a Pracchi. L’Unione reagisce e allo scadere, realizza una bella mèta in mezzo ai pali, che trasforma agevolmente 7 a 10. Termina il primo tempo e l’allenatore Difrancescantonio durante la pausa the, striglia i suoi atleti e chiede a loro una maggior attenzione, e una più attenta valutazione nelle scelte del gioco da effettuare. Oltretutto si gioca in un campo veramente pessimo e qui, proprio l’impiantistica delle compagini toscane lascia piuttosto a desiderare, rispetto agli impianti che troviamo in Emilia Romagna. Forse, sarebbe l’ora che il Comitato Regionale, bussasse cassa per ottenere finanziamenti per migliorare gli impianti fatiscenti che esistono, ahimè, nella nostra regione!
Il 2° tempo prende un’altra piega: Mannucci, il mediano di apertura, si ricorda che sa giocare a rugby e tra il 3’ ed il 5’ realizza due bellissime marcature, con delle galoppate a tutto campo, lasciando tutti gli avversari che incontra nella sua corsa con in mano una manciata di terra. Il risultato decolla e con una trasformazione di Ghelardi si passa al 7 a 22. Grosso orgoglio degli atleti dell’Unione, non ci vogliono neppure pensare ad una rotonda sconfitta: reagiscono, attaccano con ordine e finalmente realizzano una bella mèta che non trasformano 12 a 22. Siamo solo al 10’. La partita inizia ad essere un po’ più bruttina: gli atleti sono stanchi, commettono diversi errori, si effettuano forse troppe mischie. Ma il pallone lo vediamo spesso in mano all’Union: per fortuna che appena si cambia un po’ il modo di giocare, e quindi apriamo il pallone veloce all’ala, al 17’ troviamo la difesa avversaria sguarnita. Caneschi, velocissimo si fa perdonare una domenica piuttosto incolore e vola in mezzo ai pali, mèta trasformata da Ghelardi 12 a 29. Al 26’ Borsi realizza la sua terza marcatura, che lo consacrerà “Man of the match”, anche questa marcatura trasformata da Ghelardi 12 a 36. L’union Tirreno è alle corde rassegnata a subire l’ultima marcatura, del neo-entrato Ciocca che con una bella volata sancisce il risultato finale sul 12 a 41.
La formazione 1. Reggioli 2. Demarco 3. Pracchi 4. Bianchini 5. Ravagioli 6. La Manna 7. Baldi F. 8. Borsi 9. De Castro 10. Mannucci 11. Caneschi 12. Fabbri 13. Bucciantini 14. Cimino 15. Biagini 16. Ciocca 17. Imprescia 18.Ghelardi 19. Magro 20. Piccioli 21. Mèta 22. Meroni
Una nota di merito agli avversari, che non hanno mai smesso di lottare.
E DOMENICA PROSSIMA TUTTI AL PADOVANI!!!
___________________________________________________________________________________________________________________________________
Finalmente domenica 18 ottobre anche i ragazzi della Under 14 sono scesi in campo per giocare i loro primi incontri ufficiali della stagione. Le due squadre del Rugby Firenze 81 hanno giocato a Prato, opposta a Gispi e Bombo, e ad Arezzo di fronte a Vasari e CUS Siena.
Per tutti i ragazzi si è trattato di un momento importante nella loro vita rugbystica, è stato il passaggio da un mondo più familiare e giocoso ad un qualcosa di più adulto e regolamentato.
La chiama dell’arbitro fatta negli spogliatoi è stato il primo esempio di questo passaggio: mentre il capitano li chiamava non li avevo mai sentiti restare così in silenzio e stare così attenti da accorgersi persino di non essere stati chiamati.
Anche il discorso dell’arbitro, un ragazzo di 17 anni, è stato ascoltato con attenzione ed in silenzio, anche se, una volta rimasti soli, ai ragazzi il dubbio su cosa volesse dire “sulle touche finchè tengo il braccio alzato, non salite” è rimasto.
In complesso è andata più che bene dal punto di vista dei risultati: 4 partite e 4 vittorie, mentre abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale nell’esprimere il nostro gioco: a Prato la partita con il GISPI è stata affrontata con meno grinta di quanta se ne vede negli allenamenti…
Alla fine tutti contenti, il primo passo è stato fatto, ora i ragazzi hanno davanti una strada lunga ed impegnativa fino alla fine della stagione a giugno 2010 che per poter essere percorsa con soddisfazione chiederà a tutti impegno, dedizione e qualche rinuncia a ciò che è al di fuori della palla ovale.
Ci dobbiamo spaventare? No: i ragazzi sono un bellissimo gruppo e i tecnici stanno lavorando più che bene, la società ci crede, non ci manca niente per andare avanti serenamente.
In conclusione: un ringraziamento a Daniele e Paride del Rugby Mugello che hanno giocato con noi ed un augurio di pronta guarigione a Fabio, steso dall’influenza sabato mattina.
A PRATO sono scesi in campo: Cosimo Michelagnoli, Marco Bulli, Clemente Zileri, Giacomo Burattin, Niccolò Rovini, Francesco Landini, Edoardo Matteoni, Duccio Cosi, Edoardo Santi, Nicola Biagini, Tommaso Mearini, Eugenio Bartolini, Filippo Ciullini, Cosimo Conti, Giacomo Landini, Bernardo Panerai, Bruno Mannone, Gianmarco Papini.
Ad AREZZO aono scesi in campo: Andrea Cervellati, Niccolò Cervellati, Alessandro Ciardi Duprè, Tomamso Cini, Niccolò Elegi, Nicholas Gorham, Ruben Gori, Donald Kapaj, Lorenzo Maggi, Riccardo Magini, Pietro Magrini, John Mair, Sandro Osvaldi, Niccolò Posarelli, Guglielmo Sguerzo, Fabio Stellini, Paride, Daniele.
I risultati delle partite

Campionato di Elite Under 18 REGGIO EMILIA – RUGBY FIRENZE 81 26 – 47
Una bella partita: “han giocato”. Quella che abbiamo visto domenica a Reggio Emilia è stata la trasferta più bella di tutto l’anno sportivo in corso. Il risultato 26 a 47 per i fiorentini potrebbe trarre in inganno: 13 mète viste al campo di Crocetta Canalina, sembrerebbero frutto di un risultato incerto e combattuto. Ma non è stato così:al 20’ del 2° tempo il punteggio suonava inequivocabilmente in favore dei biancorossi fiorentini: 0 a 47!
Il tutto frutto di un impegno e di una “fame agonistica” degna di vero plauso. Oggi Firenze ha confermato quanto di buono aveva fatto la passata domenica a Parma. Ma veniamo al resoconto del match.
La formazione innanzitutto: 1. Pracchi, 2. La Manna, 3. Reggioli, 4. Ghelardi, 5. Bianchini, 6. Baldi F. 7. Imprescia, 8. Borsi, 9. De Castro, 10. Mannucci, 11. Cimino, 12. Fabbri, 13. Bucciantini, 14. Caneschi, 15. Biagini 16. Ravagioli, 17. Mèta, 18. Baldi T, 19. Piccioli, 20 . Gucci, 21. Meroni, 22. De Marco. Esordi stagionali per Biagini, Gucci, Piccioli, Meroni.
Si gioca in un campo sintetico, corto ma bellissimo: i giocatori sono un po’ prevenuti perché sul sintetico, a contatto con il suolo è facile procurarsi delle abrasioni, ma così non è stato. Il terreno di gioco è stato ben studiato per il rugby, nell’utilizzo dei materiali e le prime sensazioni sono veramente positive. Partenza a tutto gas del Firenze 81 che vede al 7’ il forte tre quarti centro Fabbri subito in mèta: 0 a 5. Subito dopo altro attacco veemente e di prepotenza il tallonatore La Manna realizza la seconda mèta, peraltro bellissima: 0 a 10. Reggio Emilia cerca di reagire ma il possesso del pallone oggi è dei fiorentini; gli scarsi attacchi degli avversari si infrangono contro una solida e tenace difesa. Il lavoro settimanale di Marcelo, Aldo, Tommaso e Fiorenzo si vede: squadra ben disposta in campo, disciplinata e sorniona, pronta a concretizzare al minimo errore avversario. Al 18’ De Castro, il mediano di mischia con un cuore da leone, porta il risultato sullo 0 a 15. Si lotta su tutte le palle e al 29’ Claudio Borsi concretizza un’azione corale con una “mèta gioiello”: 0 a 20. Per adesso nessun calcio di trasformazione, ed il 1° tempo termina sul punteggio di 0 a 20.
La squadra è molto carica. I ragazzi si schierano a centrocampo anzitempo, è sintomo di benessere: sono impazienti di ricominciare perché si stanno divertendo. La partita inizia e al 1’ Cimino si invola in mèta 0 a 25. Le altre marcature sono ad opera di De Castro al 6’ e di La Manna al 10’ con un’altra realizzazione degna di menzione. Infine inizia lo show di Claudio Borsi, detto Pesciolino, che oggi in realtà più che un pesciolino, sembrava uno squalo in agguato predatorio. Le sue due ultime marcature per i fiorentini portano il punteggio sullo 0 a 47, con una sola trasformazione di Bucciantini. L’allenatore Difrancescantonio sostituisce i 7 giocatori di panchina, concedendo spazio a tutti i componenti della squadra. A questo punto gli Emiliani prendono fiducia e dal 20 al 36’ realizzano 4 mète belle e meritate che consentono loro di guadagnare 1 punto bonus, anche questo meritato. 26 a 47 il finale, con un saluto corale, che con le parole “VIVA IL RUGBY” di vincitori e vinti, dava il via ad una squisita parentesi culinaria con il meritatissimo 3° tempo, dove si mangia tutti assieme in amicizia, quella vera.

Perde la U16 a Reggio Emilia

Con una meta presa nell’ultima azione da mischia ordinata l’U16 perde a Reggio Emilia per 24-17, dopo che pochi minuti prima era riuscita ad acciuffare il pareggio, che era sembrato il risultato più giusto per quanto espresso in campo..
Partita giocata da due squadre forse ancora in cantiere, apparse in regresso rispetto allo scorso anno, ancora alla ricerca delle necessarie qualità di coesione e concentrazione: abbiamo assistito ad una quantità incredibile di palloni perduti in avanti da parte di entrambe le squadre, decisioni sbagliate dei giocatori, pochi sostegni. Alla fine la differenza decisiva per il punteggio è stata determinata dall'arbitro, davvero troppo disattento. La meta del Reggio nel primo tempo è stata viziata da un passaggio in avanti e la seconda meta, sempre dei padroni di casa, è stata concessa dopo che in una mischia il pallone è rimbalzato sui piedi del pilone e non è neanche entrata nel canale di introduzione e per di più con l'ultimo passaggio in avanti di almeno due metri. Inoltre è stato permesso davvero troppo anche in ruck, dove il gioco 'sporco' ha prevalso, soprattutto nelle entrate laterali. Peccato, soprattutto perché queste situazioni non aiutano certamente i ragazzi di entrambe le squadre.

Formazione iniziale Ojano, Bardelli, Bottacci, Tricomi, Mandosio, Dell’Omo, Savia, Greppi, Caneschi C., Portaccio, Marucelli, Serantoni, Prenleloup, Nardi, Renzetti.
Sostituti: Leoni, Novelli, Izzo, Nidiaci, Dragoni, Pignone, Tuzzolino.

___________________________________________________________________________________________________________________________________
UNDER 18 CAMPIONATO DI ELITE. GRAN PARMA - FIRENZE 81. 26 - 5
 
Una partita dai ritmi molto intensi che ha visto i biancorossi fiorentini sconfitti dal punteggio, ma autori di una partita che fa ben sperare per il proseguo del Campionato di Elite. Non dobbiamo certamente soffermarci a descrivere la compattezza dei giocatori emiliani, che sono, praticamente una "Nazionale" zonale imbottita da moltissimi dei più forti giocatori Under 18 italiani, ben disposti in campo da De Rossi, pure lui un  allenatore "non locale". Oggi Firenze sa che 20 punti di scarto tra le due società ci sono tutti. Ma i nostri ragazzi,guidati da di Difrancescantonio, hanno dimostrato di saper stare in campo con la testa, di saper occupare gli spazi e di aver assimilato molto bene gli schemi di gioco provati durante i durissimi allenamenti. Oggi 3 aggettivi hanno contraddistinto il match: CORAGGIO, GENEROSITA', DETERMINAZIONE.
Ma veniamo alla cronaca della partita: al 6' con un'azione velocissima sulla sinistra il Parma realizza una bella meta, costruita grazie ad un lavoro corale, dopo tre fasi di gioco. Meta trasformata: è 7 a 0. C'è una prima reazione: Firenze non si scoraggia, anzi, lotta caparbiamente per ottenere il possesso della palla; cerca di segnare in tutti i modi. Non si passa. Ma la squadra c'è. Si arriva al 17' e Parma attacca dalla parte opposta, trasmissione di palla perfetta ed il 3/4 ala velocissimo varca nuovamente la linea di meta: 12 a 0. Per adesso stiamo vedendo veramente un bel rugby. Non c'è niente da dire. Qui Firenze ha una reazione veemente, ma sterile dal punto di vista realizzativo. Inoltre, al 21' con la palla in mano dei nostri giocatori, perdiamo il possesso dell'ovale in attacco e Parma fa meta in mezo ai pali: risultato 19 a 0 dopo il calcio di trasformazione. Potrebbe sembrare l'inizio di una debacle, ma Firenze c'è: placcaggi potenti, percussioni in penetrazione, possesso del pallone quasi totale: La partita è veramente bella da vedere, loro sbagliano qualcosa, noi non ne approfittiamo ed il primo tempo si chiude con un disperato assalto allla linea di meta parmense, ma inutilmente, perché non si passa!
Se nel 1° tempo il pallone era stato giocato in attacco prevalentemente dalla squadra parmense, nel 2° fiorentini conquistano un numero infinito di palloni, attaccano e costringono gli avversari ad arroccarsi in difesa. Lotte durissime con placcaggi veramente ad altissimo livello hanno determinato un ottimo possesso del pallone, ma senza risultati: oggi Parma è forte anche in difesa, non si passa. Nonostante che i nostri avversari rimangamno schiacciati in difesa, sono proprio loro a realizare una meta che consente il bonus: un secondo di follia, un gesto "sportivamente indisciplinato" di un nostro giocatore. Si arriva al pesante passivo di 26 a 0. Troppo alto il divario, per i valori espressi in campo. Firenze non ci sta e Caneschi con un'azione fulminea realizza la meta della bandiera. Risultato finale 26 a 5, ma i nostri ragazzi escono a testa alta dallo scontro di vertice coi bravissimi pari età parmensi.
Man of the match: tutta la squadra. Ha vinto il bel rugby.

PRACCHI, DEMARCO, REGGIOLI, GHELARDI, BIANCHINI, IMPRESCIA, BALDI F. BORSI, DE CASTRO, RENZETTI, D'ANDREA, FABBRI, BUCCIANTINI, CANESCHI, MANNUCCI 16 CIMINO, 17 BALDI T, 18 META, 19 LAMANNA, 20 BIAGINI, 21 MERONI

UNDER 16 CAMPIONATO DI ELITE. GRAN PARMA - FIRENZE 81. 85 - 00
Under 16. Tutto facile per il Parma. Una squadra decimata dalle assenze per infortunio, con altre assenze dell'ultima ora e con molti dei ragazzi del '94 che sono scesi in campo in condizioni fisiche precarie non ha potuto offrire resistenza ad una delle più forti under 16 d'Italia.

Il minirugby si è spostato in massa a Rovigo. I nostri atleti hanno parte al grande 'Torneo di Autunno', organizzato dal Monti Rovigo. Buon comprtamento di tutte le squadre, tra le quali spicca la under 12 che ha offerto, al di là dell'ottimo 6° posto, momenti di bel gioco. Complimenti
____________________________________________________________________________________________________________________________________
ACCEDONO AI GIRONI ELITE LA UNDER 16 E LA UNDER 18.
Under 18. VINCONO I FIORENTINI 22 a 14
Domenica 20 si è svolta al Padovani la gara di ritorno che vedeva impegnata la squadra locale del Firenze 81 under 18 contro il Reggio Emilia in una partita valida per la qualificazione al campionato Nazionale di Elite, cui prendono parte le migliori formazioni italiane.
La gara di andata in Emilia si era chiusa con la vittoria del Firenze 81, avvenuta solo nei minuti finali, per 36 a 20 dopo una gara molto vibrante passata ad inseguire il Reggio. La partita di ritorno è risultata invece molto più tattica con le due squadre molto attente in tutte le fasi di gioco: essendo entrambe ben disposte in campo la gara si presenta all’inizio molto equilibrata e solo un bellissimo break di Claudio Borsi al 10’ del primo tempo sblocca la situazione. Il nuovo “acquisto” del Firenze 81, proveniente dall’Elba Rugby, è un terza linea poderoso che si presenta alla prima partita casalinga con una galoppata imprendibile fino alla mèta avversaria. L’apertura Renzetti, forse affaticato dall’inizio degli allenamenti presso l’Accademia Nazionale del Rugby a Parma non trasforma ed il Firenze ’81 resta sul 5 a 0.
Dal modo però col quale gli avversari ripartono rispondendo alla meta subita si capisce facilmente che il Reggio Emilia non ci sta. Non è venuto a Firenze per una passeggiata né tanto meno per onorare l'impegno. Attacca costantemente, mettendo molto spesso in difficoltà le linee arretrate fiorentine che sbagliano un po’ troppi placcaggi e, quando in possesso di palla, permettono all'avversario di ripiazzarsi piuttosto facilmente.
La pressione del Reggio continua senza che i fiorentini rispondano adeguatamente, o meglio conducono una gara piuttosto anonima anche se non sono mancati due affondo del secondo centro Fabbri. Queste due azioni avrebbero potuto aumentare il bottino del Firenze 81 ma sono state mancate per una padronanza della tecnica ancora non perfetta. La gara arriva al 24' dove si registra la prima bella méta del Reggio, proprio in mezzo ai pali, segno questo, spesso, di un qualche grave errore difensivo. Il punteggio va quindi sul meritatissimo 5 a 7, da parte del Reggio. La fortuna è però dalla parte dei fiorentini, perchè oggi la terza centro Claudio Borsi è incontenibile e offre un’altra delle sue progressioni devastanti che viene fermata in modo irregolare; conquista così un calcio di punizione per un placcaggio scorretto, e qui la squadra si ricorda che, quando vuole, sa anche giocare a rugby: azione corale e trasmissione veloce all'ala Lapo Caneschi che schizza in méta depositando l’ovale vicino ai pali. Stavolta Renzetti non fallisce la trasformazione e si passa al 12 a 7. Finisci il primo tempo con i fiorentini che durano molta fatica a tamponare i veementi attacchi del Reggio. Nel secondo tempo, purtroppo, si rivedono molti errori dei fiorentini: placcaggi sbagliati, scelte di gioco discutibili, occupazione del campo insufficiente. Ad un certo punto il Firenze ’81 si trova addirittura in superiorità numerica, ma sembra quasi che nessuno se ne accorga tant’è che, inevitabilmente, l’estremo del Reggio, giocatore di talento e di grande potenza, segna la seconda mèta per gli emiliani, anche questa in mezzo ai pali: 12 a 14. La gara sembra prendere una brutta piega anche se il punteggio dell’andata da un minimo di tranquillità. Fortunatamente al 15' l’apertura Renzetti, in coppia con D’Andrea, anche lui ospite della sede romana dell’Accademia del Rugby, iniziano e finalizzano un’azione molto bella che porta il punteggio sul 17 a 14. Questa volta il colpo viene decisamente accusato dai ragazzi emiliani che smettono di crederci ed infatti al 29' è ancora il Firenze ad andare in méta ad opera dell'altra ala Giacomo Bucciantini, ancora lontano dalla sua forma migliore, ma come sempre velocissimo. Il punteggio è così arrotondato con la quarta mèta a 22 a 14, che sarà anche il risultato finale.

Una nota sulla Accademia del Rugby: sono dei centri federali di formazione dei giocatori che consento ai partecipanti di allenarsi tutti i giorni con allenatori di alto livello e secondo idee di gioco che devono creare atleti per il vivaio della nazionale che abbiano già un imprinting comune e parimenti permettano loro di continuare negli studi intrapresi. I ragazzi di interesse nazionale, lasciano la famiglia dal Lunedì al Venerdì, vivono in un convitto, dove sono assistiti da tutor che li aiutano nei compiti. Nello stesso tempo allenatori federali allenano questi ragazzi quotidianamente, con l'intento di far progredire coloro che faranno parte delle varie rappresentative Nazionali di categoria. Il venerdì i ragazzi rientrano a casa per disputare un allenamento con la propria società e per giocare la domenica nel proprio club di appartenenza.

Formazione iniziale del Firenze ‘81
Reggioli, De Marco, Ravagioli, Meroni, Baldi, Bianchini, Corsi, Castro, Renzetti, D’Andrea, Fabbri, Bucciantini, Cimino, Mannucci.
Sostituti: Caneschi, Montanarini, Piccioli, Meta
fb

Firenze 81 L'under 16 bissa il successo di San Benedetto del Tronto con un bel gioco

L’Under 16 del Firenze 81 conferma i progressi mostrati la scorsa settimana nella gara di andata in trasferta a San Benedetto del Tronto vinta con un deciso 5-29. I marchigiani, sconfitti in una gara più combattuta fisicamente di quanto il punteggio potrebbe far credere, si presentano a Firenze decisi a ribaltare il risultato puntando ancora sulla stazza fisica, decisamente superiore.
Questa categoria del Firenze 81 sembra molto maturata dallo scorso anno, sia come carattere ed attenzione in campo, che come tecnica e gioco.
La gara parte con scontri molto decisi ma i fiorentini hanno la bravura di impostare due o tre azioni molto veloci con sostegni ripetuti dei tre-quarti, una delle quali porta il primo centro Marucelli a trovare un varco nella difesa della Sambenedettese aperta dalle percussioni veloci ed andare in meta tra i pali. Meta trasformata per il 7-0 che permette ai fiorentini di reggere con più tranquillità l’urto dei marchigiani che comunque non demordono.
Gli avanti del Firenze 81 fanno un lavoro eccellente in fase difensiva, strappando palloni su palloni: tutte le volte che rientrano in possesso dell’ovale guadagnano metri preziosi con ripetuti pick-and-go fino a lanciare i primi due centri che, a loro volta, obbligano ad un super lavoro la difesa marchigiana. Forse uno dei pochi errori visti nel gioco del Firenze 81 è stato un’insistenza eccessiva nel giocare al centro, anche se lì dispone di atleti di personalità, senza mai aprire il gioco sulle ali che, avendo di fronte una squadra massiccia ma più lenta, tranne che nell’ottimo estremo, avrebbero potuto finalizzare meglio il gran lavoro fatto da tutta la squadra. Il primo tempo si chiude sul 7-0, con Firenze che ha raccolto meno del seminato, per piccoli errori comunque dovuti alla voglia di fare.
Si riparte con immutata decisione da ambo le parti: il Firenze 81 offre alcune azioni veramente belle per velocità, fallite essenzialmente per in-avanti da presa difettosa, ma comunque molto spettacolari. La Sambenedettese a sua volta risponde con il carattere ed una buona ed efficace difesa. La svolta della gara avviene grazie alla superiore esperienza del Firenze ’81 nell’impostare azioni con gli avanti vicino all’area di méta avversaria: la terza centro Savia va in méta creandosi il varco con il fisico e con la determinazione e ben tre méte, due del pilone Bottacci ed una dell’ala Prenleloup vengono annullate per errori... di foga nello schiacciare la palla a terra... Anche sul 14-0, meta trasformata, la Sambenedettese comunque non molla mentre i numerosi cambi, decisi giustamente dai tecnici per lasciare spazio a tutti, creano qualche crepa nel Firenze 81 che infatti lascia un varco per una bella galoppata dell’estremo marchigiano che entra tra i pali per il 12-7. Il Firenze ’81 recupera concentrazione e costringe gli avversari ad una serie di falli nella loro area dei 22 finché il seconda linea Mercantelli batte veloce una punizione, dopo un’altra méta annullata a Bottacci, ed entra con facilità in meta ristabilendo le distanze, 19-7, meta trasformata. A questo punto mancano solo 7-8 minuti e l’accesso al campionato di Elite è conquistato, ma per la Sambenedettese è una questione di orgoglio e non molla la presa.
Una loro bella e lunga azione degli avanti porta ad una meta in bandiera che non viene trasformata (ma il calcio era decisamente difficile) per il 19-12 finale. Al termine le squadre, mescolate ed abbracciate in cerchio al centro del campo, si salutano dopo una, anzi due, belle battaglie.
Il Firenze’81 festeggia l’accesso al campionato di più alto livello ma soprattutto festeggia se stesso per i progressi mostrati, che tutti sperano non si fermino ma portino questa squadra ad un rendimento alto e costante.

Formazione iniziale del Firenze 81: Ojano, Beccia, Bottacci, Tricomi, Dell’Omo, Mercantelli, Greppi, Savia, Nidiaci, Portaccio, Marucelli, Serantoni, Caneschi Corso, Prenleloup, Renzetti.
Sostituti: Izzo, Serafini, Leoni, Lascialfari, Santoni, Tuzzolino, Sacchi.
ac
Degli altri incontri conosciamo i risultati di solo 4 partite:
Modena - Livorno 22 a 14 - si qualifica il Livorno
Pesaro - Ur Bolognese 49 a 0 - si qualifica il Pesaro
Parma Rugby Junior - Piacenza 36 a 10 - si qualifica il Parma Rugby Junior
Cavalieri Junior - Colorno 5 a 31 - si qualifica il Rugby Colorno
Si qualifica inoltre Il Città di Castello.
Il prossimo Campionato u 16 Elite zona 3 dovrebbe quindi vedere iscritte: il Firenze 81, l'Amatori Parma, Il Rugby Reggio, i Lyons Valnure, Il Perugia, le Formiche Pesaro, il Città di Castello, il Livorno, il Parma Junior ed il Rugby Colorno. Questa è una lista ufficiosa e quindi soggeta a variazioni.
___________________________________________________________________________________________________________________________________
Domenica 13 settembre. Parte bene anche la Under 16. I ragazzi di Falleri, Nava e Rios hanno sconfitto nell'incontro di andata del barrage al Campionato Elite under 16 i parietà della Sanbenedettese, in trasferta nella lontana San Benedetto del Tronto (AP), realizzando cinque mete e subendone una.

RUGBY CLUB SANBENEDETTESE - RUGBY FIRENZE 81 5 a 29 (0 - 5).
Parte bene l’Under 16 del Firenze 81 che vince con un deciso 5-29.
La squadra sembra molto maturata dallo scorso anno anche se, dopo una bella partenza dove sfiora subito la meta con un’azione veloce degli avanti, ne subisce una al 3’ del primo tempo facendosi trova completamente priva di copertura su un lato del campo, un’amnesia già vista parecchie volte agli inizi delle gare della passata stagione.
La reazione però è decisa, il Firenze ha certezze, la propria qualità ed il buon lavoro fatto nella preparazione, e non perde la testa di fronte al San Benedetto, squadra molto fisica ed orgogliosa. Raddrizza quindi velocemente la situazione piazzando in rapida successione una meta con Marucelli, oggi primo centro, e con l’apertura Portaccio: trasformata la seconda e non la prima.
Dal 12-5 il Firenze gestisce bene la partita tenendo alto il ritmo, cosa che mette in difficoltà gli avversari, molto più pesanti. Si vedono tante belle azioni che sfumano per piccoli errori nell’ultima o penultima fase, però il gioco è bello da vedere ed incoraggiante. Il Firenze piazza altre due mete nel primo tempo ed una nel secondo sempre in superiorità numerica (4 gialli al San Benedetto ed uno al Firenze, Mercantelli), ancora con Marucelli e doppia realizzazione del pilone Albertone Bottacci. Punteggio quindi mai in discussione ma avversari combattivi fino quasi all’ultimo, con una forte reazione fisica del San Benedetto all’inizio del secondo tempo, progressivamente contrastata dagli avanti del Firenze, qualche colpo molto deciso ma partita sostanzialmente corretta, nonostante i 5 gialli assegnati per falli tecnici ripetuti.
Falleri e Nava, gli allenatori a seguito, sono rimasti contenti per l’atteggiamento della squadra e per la concentrazione mantenuta per tutta la gara, a parte la piccola amnesia iniziale, che ha permesso di ben gestire una partita che poteva diventare difficile per la stazza degli avversari. Tutti i 22 giocatori presenti hanno giocato. Ritorno domenica prossima 20 Settembre a Firenze.
Formazione iniziale del Firenze 81: Ojano, Bardelli, Bottacci, Tricomi, Dell’omo, Mercantelli, Greppi, Savia, Nidiaci, Portaccio, Marucelli, Serantoni, Leoni, Caneschi Corso, Renzetti.
Sostituti: Galli, Izzo, Serafini, Lascialfari, Beccia, Santoni, Tuzzolino.


Ecco anche gli altri appuntamenti della domenica:
LIVORNO RUGBY - MODENA JUNIOR RUGBY: 27 a 17

UNIONE RUGBY BOLOGNESE - FORMICHE RUGBY PESARO: 00 a 20 a tavolino (assenza del medico)

CITTA’ DI CASTELLO RUGBY - RUGBY ACADEMY 1: 34 a 24

PIACENZA JUNIOR RUGBY - RUGBY PARMA JUNIOR: 22 a 21

RUGBY COLORNO JUNIOR - RUGBY CLUB I CAVALIERI 19 a 7
____________________________________________________________________________________________________________________________________
L'Under 18 inizia bene! Per il Girone E del barrage al Campionato Elite 2009-10, domenica 6 Settembre alle ore 12.30 al al campo CROCETTA CANALINA di via ASSALINI a REGGIO EMILIA, assente di Difrancescantonio, i ragazzi seguiti da Burattin e Segundo hanno sconfitto il Reggio.  
 
Una bellissima partita giocata dai nostri ragazzi nella trasferta di Reggio Emilia: partita valida per l'accesso al Campionato di Elite di categoria. C'è da dire immediatamente che la scelta degli incontri si è mostrata la più infelice, perché molti ragazzi non hanno potuto prepararsi nella dovuta maniera a causa degli ahimè... soliti esami di riparazione. E non vi è alcun dubbio che prepararsi ad un match "dentro o fuori" con alle spalle lo spettro di un esame di riparazione non sia cosa semplice per nessuno. Comunque, speriamo che queste constatazioni siano fatte anche da chi di dovere e che questi barrages siano proposti al termine del campionato quando, forse, i ragazzi sono anche più preparati.
Per tornare a noi: è stata una bellissima partita, con un agonismo in campo veramente di alto livello, con un risultato sempre in bilico che ha visto un continuo capovolgersi del risultato, una volta in favore dei padroni di casa di Reggio Emilia, una volta a nostro vantaggio.
Partiamo con la cronaca: i primi 10 minuti sono di studio, ma si vede subito che i locali sono ben preparati per la partita: infatti provano ad entrare con gli avanti, spostano il gioco nelle linee arretrate e l'apertura reggina apre un varco e consente di varcare la linea di meta con un'azione veramente bella. Trasformazione riuscita, si va sul  7 a 0 per i padroni di casa. Continuiamo a subire, i reggini ci schiacciano nei nostri 22 metri, sembra che si debba soffrire molto in questa domenica ancora estiva, finché il più giovane della prima linea, Hermes Pracchi, con i suoi possenti muscoli ma anche con il cuore, riesce a fare meta che Renzetti non riesce a trasformare. Siamo al 17' ed il risultato va sul 7 a 5. La battaglia si fa aspra, ci sono molti cambiamenti di fronte, ma Firenze c'è: De Castro, Borsi, Baldi F, De Marco danno l'anima per tamponare le azioni degli emiliani o per contrattaccare a loro volta. Al 30' c'è una doccia fredda: un calcio piazzato per Reggio e la quasi contemporanea espulsione di Imprescia gettano i fiorentini nel baratro: 10 a 5, ed un giocatore in meno per 10 minuti. Ma i nostri oggi hanno un giocatore in più: Francesco Cimino che con una bellissima azione valica la linea di meta al 33' del primo tempo riportando il risultato sul 10 a 10, con cui si chiude il primo tempo.
Secondo tempo: Firenze riparte in inferiorità numerica ma al 4', al culmine di una caparbia azione della linea dei 3/4, ancora Francesco Cimino con una galoppata trionfale fino in mezzo ai pali schiaccia finalmente in meta. Renzetti trasforma: 10 a 17. Francesco ha realizzato una meta pesante! Questa domenica sarà sicuramente "The man of the match". Nel rugby prima del 3° tempo si usa nominare il miglior giocatore di ogni partita.
Non c'è neppure il tempo di godersi questo vantaggio, e tornati in 15 contro 15, al 5' facciamo un errore difensivo macroscopico. I reggiani ci fanno meta e la trasformano: 17 a 17. Ecco, peccato che in tribuna ci siano stati soltanto i genitori, perchè questa partita ha mostrato un interesse agonistico veramente altissimo, con repentini attacchi di tutte e due le squadre. Equilibrio totale fino al 17' quando subiamo un calcio di punizione che portavede gli emiliani in vantaggio: 20 a 17! Potrebbe essere la fine, i ragazzi in campo hanno speso molto. Borsi, anzi Claudio, non ci sta: con un break di 30 metri ben sostenuto da Imprescia, che fortunatamente si riscatta, schiaccia in meta in mezo ai pali: Renzetti non fallisce e si va sul 20 a 24; siamo al 18'. Reggio Emilia attacca, ci crede ancora ma dopo appena due minuti, i trequarti scatenatissimi con una azione corale innestano la freccia Lapo Caneschi. E' meta: 20 a 29. Nel frattempo c'è un piccolo qui pro quo che vede ben tre espulsioni tra i fiorentini: Reggioli, Cimino ed anche l'allenatore Burattin terminano la partita, i primi per due falli, inesistenti, il secondo per proteste.
C'è ancora tempo per gioire: i fiorentini anche in 13 contro 15 segnano la meta che vale il bonus, con Duccio Ghelardi che realizza e Renzetti che trasforma, per il risultato finale di 20 a 36.
FB
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Con Ruggero Renzetti, apertura della under 17 2008-2009, anche il centro Giovanni D'Andrea è stato selezionato per l'Accademia Zonale di Roma.
Mentre Ruggero ha scelto l'Accademia di Parma per motivi legati allo studio, Giovanni sarà a Roma Fiumicino. I ragazzi passeranno alle Accademie Federali
parte della settimana, rientrando a Firenze ogni weekend per riunirsi alle famiglie e giocare con il club.
A Ruggero ed a Giovanni, alle famiglie ed ai loro allenatori i migliori complimenti del Rugby Firenze81!
_____________________________________________________________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________________________________________________________
Torna in alto