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CON IL BEL TORNEO DI BEACH RUGBY ORGANIZZATO DA “LE FORMICHE” VA IN ARCHIVIO UNA STAGIONE DENSA DI SODDISFAZIONI
Finalmente in vacanza. Eppure ci mancherà. Sarà una mancanza breve, ma l’avvertiremo.
Pesaro, il suo bel torneo di “beach”, è stato l’ultimo episodio di una stagione iniziata a settembre 2006 sull’erbetta tenera cresciuta nei mesi di tregua sul campo secondario del Padovani. Per alcuni dei convenuti l’avventura sull’Adriatico era iniziata sotto le luci prestigiose di Pitti Bimbo, sabato mattina, invitati da un’azienda produttrice di abbigliamento casual a sfoggiare le nostre divise e le belle facce pulite dei nostri ragazzi, testimonianza ulteriore del “glamour” che oramai circonda il nostro sport.
Terminata la prestigiosa passerella la comitiva si è messa in viaggio e, oltrepassato l’Appennino, è approdata a Baia Flaminia, Pesaro, una spiaggia libera con alle spalle una bella collina fortunatamente ancora priva di cemento: solo bosco e campi di girasole.
Là, su quella spiaggia i bravissimi organizzatori del Pesaro Rugby il club che sostiene l’attività giovanile porta la denominazione de “Le Formiche” hanno organizzato una memorabile accoglienza: un tendone enorme per la zona ristoro, una serie di tende militari e un camion cucina Protezione Civile, non possiamo altro che ringraziarla , un improvvisato ma funzionale box doccia per quattro. Questa la logistica. E poi l’affabilità, la gentilezza e bonarietà della gente di questo tratto di costa italica che ha fatto del saper accogliere e ospitare la gente un credo vincente, non solo sul piano dell’economia, ma della qualità della vita in genere.
Alla conta dei giocatori fiorentini presenti ne risultano nove della Under 11 ma due arriveranno l’indomani e tre della Under 9. Questi ultimi troppo pochi per poter fare una squadra si gioca in cinque, ma lo sforzo di giocare nella sabbia richiede almeno due riserve a meno di eventuali prestiti, che però risultano poco probabili, la stagione è inoltrata e anche gli altri club sono approdati su questi lidi con gli organici precisi, precisi.
Lo staff tecnico organizzativo composto per l’occasione da Marcello Gurioli e Giovanni Casilli e da Gianni Fossi e Donatella Bernini il sottoscritto è arrivato solo il giorno dopo ha concordato quindi con l’organizzazione di presentare due formazioni nella Under 11 portando così a 9 il numero complessivo delle squadre iscritte alla categoria integrate dai nostri minuscoli guerrieri della U9 che devono ottenere l’onore di essere citati per primi: Giorgio Oppo, Lorenzo Gheri e Diego Elegi. Solo uno di questi sarà under 11 a settembre.
E poi gli altri: Francesco Landini, Duccio Fossi, Tommaso Mearini, Fabio Biffoli, Niccolò Elegi, Francesco Ferrara, Edoardo Matteoni, Cosimo Michelagnoli, Eugenio Bartolini e dalla mattina dopo Andrea e Niccolò Cervellati.
Cena sulla spiaggia e pernottamento in tenda. Qualcuno tira tardi mi dicono ma si tratta di grandi, non influirà sul risultato del Torneo.
Domenica mattina. Si parte alle 8,45 con la prima partita. Ambizione degli organizzatori rispettata. Si montano due gazebo sociali conquistando tratti di spiaggia da contendere ai locali bagnanti che per un giorno si vedono sottratto uno spazio davvero vasto tre campi di gioco, uno per ogni categoria, U9, U11 e U13 ma l’operazione riesce.
Il torneo suddivide le nove squadre presenti Pesaro 1 e 2, Firenze 1 e 2, Lubljana, Sesto Fiorentino, Prato, Stanghella, Città di Castello in tre gironi di tre. Due partite nella fase eliminatoria, due partite nella fase finale. Accade che le nostre due formazioni ottengano, alla fine, due risultati complessivi speculari anche se arrovesciati: la formazione 1 perde le prime due partite e vince le seconde due; la formazione 2 vince le prime due e perde le due successive.
Pare uno scioglilingua, vediamo se articolo meglio il discorso: in virtù delle due vittorie ottenute a spese degli slavi del Lubljana e del Pesaro 2 i nostri guadagnano l’accesso al gironcino che assegna i primi tre posti del torneo, insieme a Prato e Pesaro1, classificati nell’ordine alla fine. In virtù delle due sconfitte ottenute con Pesaro 1 e Sesto l’altra squadra è inserita nel gironcino che assegna i posti in classifica dal 7° al 9° e grazie alle vittorie riportate su Lubljana e Città di Castello ottiene il massimo risultato possibile. Terzi e settimi. Alla fine i nostri ragazzi, esausti, erano tutti contenti come aveva profetizzato Gurioli prima dell’inizio della fase finale la salomonica parità dei risultati ottenuti ha dato buon umore a tutti. Hanno giocato, si sono divertiti, hanno fatto meta, hanno placcato, hanno visto sfuggire dalle mani il proprio avversario nemmeno fosse fatto anch’esso di rena, hanno consumato casse d’acqua, si sono scottati i piedi nell’ultimo match giocato intorno le 11,30, quando il sole già alto rende infuocata la spiaggia.
Un bagno in mare liberatorio, accompagnati da Marcello e Giovanni, e scortati in processione balneare dai genitori presenti accaldati e bisognosi di fresco poco meno di loro ha posto il sigillo finale all’esperienza del beach rugby 2007.
Premiazioni: sobrie e rapide, nonostante la presenza dei politici. Terzo tempo: ottimo e abbondante come si conviene al rancio della truppa. Complimenti, sinceri, all’organizzazione.
Questa manifestazione è stata sicuramente di grande spessore per i ragazzi che vi hanno preso parte. Poter condividere molte ore con i propri compagni di squadra cementa amicizia e spirito di squadra; dormire insieme, scherzare insieme, giocherellare insieme, rappresentano un contesto di esperienza in positivo che si porteranno dietro nella vita. La conclusione ideale di un ciclo agonistico dovrebbe essere sempre così, due giorni passati insieme. Serve.
Chi c’era ricorderà quanto sia stato suggestivo il “Rugby sotto le Stelle” di Stanghella lo scorso anno, con il memorabile commiato di Mauro Mattei ai ragazzi della U9 che passavano alla U11… mi vengono ancora i bordoni se ripenso a quel momento.
E’ bello concludere in questo modo, è il miglior “a rivederci” che ci si possa dare. Grazie a tutti coloro che l’hanno reso possibile.
Ci mancherà, il rugby. Avevamo iniziato a settembre con un tecnico nuovo, oggi ci sembra di conoscerlo da sempre. Si è speso con tutto il cuore e qualcosa di più qualcuno lo ricorda in campo ad allenare con il collare ortopedico? ritenendo le difficoltà una sfida da onorare, i numeri esorbitanti di ragazzi da curare una ricchezza, un dono ricevuto. Grazie, una volta di più, a Marcello per quanto ha “dato” e grazie anche a tutti i tecnici che a rotazione lo hanno affiancato.
E’ stata una lunga stagione. Intensa, ricca di eventi, di emozioni, di molte soddisfazioni e poche amarezze. La prossima inizierà sotto il segno dei Campionati del Mondo in Francia, a settembre. Se i nostri azzurri continueranno nel processo di crescita internazionale assisteremo a una nuova ondata mediatica intorno al fenomeno rugby che farà crescere ulteriormente la nostra già numerosa famiglia. Non possiamo che esserne contenti. E’ una sfida da raccogliere con piacere, quella della crescita.
Alla prossima. A chi sente già nostalgia dell’ambiente sussurro che mancano solo settanta giorni, più o meno…
FC
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TROFEO DEGLI APPENNINI
UNDER 17
Domenica 29 Aprile 2007 ore 12.00
I° TURNO GIRONE SEMIFINALE
US GIUNTI FIRENZE 81 - COOP RUGBY NOCETO: 57 - 0 (I° tempo 33-0)
Si è giocata domenica la prima semifinale del Trofeo degli Apennini. Come il risultato finale indica con chiarezza, la partita è stata sempre condotta con decisione dai ragazzi di Aldo Difrancescantonio. Nonostante la temperatura decisamente estiva, il I° tempo è stato giocato ad un ritmo altissimo dai nostri ragazzi, che hanno di fatto archiviato l'incontro nella prima frazione. Il secondo tempo è stato giocato ad un ritmo più "tranquillo" ( 'solo' 24 punti, con due mete realizzate malgrado un'inferiorità temporanea dovuta ad un cartellino giallo), con ben sette cambi. Un risultato molto buono, che lascia sereni in vista del prossimo incontro, in programma il 13 maggio, in trasferta contro l'ASD San Benedettese.
Under 13 Concentramento al Bombo.
Nella giornata di domenica era impegnata anche la under 13 di Luca Androsoni e Angelo De Marco. La squadra si è presentata in formazione un po' rimaneggiata, sopratutto nei trequarti: ha esordito all'apertura Emanuele, che ha ben svolto il suo compito, con Renzo prima e Francesco poi (guarigione record), nel ruolo di mediano di mischia. La squadra ha giocato bene, con buona grinta nelle fasi di difesa e buon movimento di palla in quelle di attacco. La mischia si è ben comportata, rubando diversi palloni agli avversari. Gli incontri sono stati tutti vinti con larghi margini e senza subire nemmeno una meta, per la soddisfazione dei ragazzi, per il I° posto finale. Ottima, come sempre, l'ospitalità.
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TROFEO DEGLI APPENNINI
UNDER 17
San Benedetto, Domenica 13 Maggio ore 12.00
II° TURNO GIRONE SEMIFINALE
ASD SANBENEDETTESE - US GIUNTI FIRENZE 81 14 - 58
Con questa brillante vittoria, i nostri ragazzi si qualificano per le finali del Trofeo degli Appennini 2006-2007. Sapremo in settimana dove si disputerà la partita, che vedrà la nostra squadra incontrare il Parma, che ieri ha sconfitto il Prato.
Ai ragazzi e allo staff tecnico: COMPLIMENTI ed IN BOCCA AL LUPO!!!
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6 Maggio 2007, Under 13 a Pieve di Cento
Questa volta partiamo in macchina con comodo…, verso le 7,45, e ci avviamo lemme lemme verso Pieve di Cento, dove arriviamo in affanno alle 9,25 (inizio gare previsto per le 9,30) per scoprire che la prima partita la giocheremo alle 11: va be’, almeno i ragazzi hanno il tempo per scaldarsi e noi per stare a baco al sole.
Siamo in un girone a 3 con Modena e Benetton A con cui cominciamo. E’ una bella squadra, con due ragazzoni con già i peli a torciglione, che fa della pressione la sua arma migliore. Comunque i nostri sono concentrati, giocano, la mischia argina e soprattutto la palla corre, infatti li vinciamo con il gioco, bella un’azione con la palla partita dall’ala sinistra, andata all’ala destra e tornata all’ala sinistra per essere concretizzata in meta. 3-0 per noi, e molta soddisfazione.
La seconda la facciamo contro il Modena che aveva pareggiato con la Benetton A, ed anche qui, anche se il gioco è meno spettacolare, facciamo valere la superiorità palla-in-mano, finisce 4-1 avendo preso una meta per uno scivolone. Belle nelle due partite due passaggi del Francesco Maru e di Niccolò che trovandosi 1 contro 1 hanno giocato per liberare l’ala e mandarla in meta.
Andiamo quindi a giocare con le altre 2 prime degli altri 2 gironi, la Benetton B e lo Stanghella.
La B della Benetton ha dentro dei bei noccioloni, li ho visti giocare una partita prima ed avevo notato che puntavano tutto sullo sfondamento in quanto, un paio dei noccioloni di cui sopra, erano anche abbastanza veloci. Pressano ancora di più della Benetton A grazie al fisico ed all’inizio ci mettono in difficoltà, ci tengono nel nostro campo vicinissimi alla meta ma difendiamo benino finché un nostro calcio parte male (rasoterra) e batte su uno della Benetton entrando nella nostra area di meta con giocatore attaccato…..1-0 per loro. I ragazzi però hanno voglia di lottare anche se forse hanno più foga che astuzia e si incaponiscono a fare a testate invece che fare uscire la palla veloce, ma va detto che la Benetton asfissia. Chiudiamo comunque 1-1 il primo tempo con una meta “di sveltezza” del Maru che batte una punizione subito dopo il fischio dell’arbitro ed entra in meta. Nel secondo tempo i ragazzi danno il massimo come sforzo fisico, sempre a lottare in rack e maul dove veniamo spesso penalizzati perché l’arbitro fischia se il pallone non esce velocissimo, abortendoci dei bei carrettini, uno di questi con i piedi sulla linea di meta…..Prendiamo una seconda meta su un infortunio in placcaggio in seguito a punizione, 3 dei nostri vanno a placcare il più grosso, lanciato, ma questo salta e loro, che erano entrati bassi, non lo prendono, in compenso si prendono tra loro…. Partiamo a testa bassa per il rush finale (soprattutto Ryan che con una testata nello sterno di quello grosso riesce a farsi un po’ male al sopra della testa, però lo abbatte!!!), i ragazzi pigiano ma il tempo ci è nemico e vince la Benetton. Una buona squadra, molto solida, ma alla nostra portata, credo che i ragazzi avrebbero pagato per rigiocarci subito dopo però non è possibile.
Mentre gli sbollisce la rabbia e le palle gli vanno ciondoloni, la Benetton B regola lo Stanghella 5-2, con una partita senza storia.
Ora tocca a noi con lo Stanghella, ma in campo entrano di sicuro le maglie, un po’ di muscoli e poche teste. Lo Stanghella non è quello di altre volte, ha molti ragazzi piccoli ed un ragazzone enorme di quelli che fanno la felicità di ogni squadra di Rugby (perché è anche abbastanza veloce) e la disgrazia di chi deve riempirgli il frigorifero….passando alla grande i 90 Kg.
Bellissima una scena in gara quando Corso gli si è attaccato alle spalle e questo girandosi e scuotendosi gli ha fatto fare due giri intorno a se stesso con Corso completamente sollevato da terra tipo giostra che pareva una pulce su un cane.
Comunque, invece di dominarli con il gioco, i ragazzi si abbandonano all’individualismo e non concretizzano parecchie situazioni di netto soprannumero.
Inoltre questo ragazzone tutte le volte che parte ci riporta qualche decina di metri indietro, andiamo addirittura sotto di una meta fatta da lui che riusciamo a pareggiare con una danza acrobatica di Corso sul filo dell’out. La partita finisce sull’1-1 senza che se ne trovi il bandolo.
Andiamo quindi ad essere premiati certi di essere secondi in quanto, a casa nostra, a parità di punti fatti, se segni 2 mete e ne subisci 3, arrivi prima di chi fa 3 mete e ne subisce 6, a casa loro invece arriva secondo chi fa più mete indipendentemente da quante ne ha prese.
Buffo che per determinare la seconda del nostro girone tra Benetton B e Modena che avevano pareggiato 1-1 e perso con noi rispettivamente 3-0 e 4-1 abbiano deciso di fare, a girone chiuso, altri 5’ di partita con golden meta (dove un ragazzo si è anche fatto male…). Paese che vai, classifica che trovi…
Ritirano quindi la targa del TERZO POSTO i perplessi Albertone, Daniel, Francesco Maru, Niccolò e Renzo, Corso e Vieri, i’Novelli ed i’Rumeni, i’Sanna, Ryan e i’Dell’Omo, Lorenzo “Marione” Savia, i’Leoni (a cui tutti durante il torneo dedicavano cori, anche la Benetton;-) …), i’Merca e i’Greppi. Si finisce la giornata con un piacevole terzo tempo dentro la rocca di Pieve di Cento. Conclusioni: ancora una buona prestazione dei ragazzi per impegno e serietà, un pochino incompleta, un pochino sfortunata, comunque bravi, il Firenze ’81 si conferma squadra da evitare.
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I° Maggio 2007, Torneo Bottacin a Padova
Un pulman pieno parte da Firenze alle 5, con sopra le 3 categorie per il Torneo Bottacin, parecchi altri erano andati a Padova il giorno prima. Ci ritroviamo tutti insieme verso le 8,30 nel bellissimo impianto del Petrarca: il campo del super10, 5 campi da rugby in fila, verde intorno e poi altri campi da calcio. Per terra si vede solo erba, non siamo neanche riusciti a vedere il colore della terra, tanti spogliatoi a disposizione. Il torneo consiste in 4 gironi da 4 squadre, uguali per tutte le categorie di ogni società. I campi in cui le diverse categorie di ogni girone giocano sono vicini, così è possibile seguire agevolmente, ragazzi e genitori, anche le altre categorie sostenendosi a vicenda e divertendosi.
La U13 questa volta capita in un girone accessibile, diciamo senza le “solite note”. Iniziamo contro Paese, squadra tignosa, molto combattiva, che pur non avendo giocatori enormi si fa sentire in mischia, noi copriamo meglio il campo ma non lo sfruttiamo, la palla non esce, comunque passiamo in vantaggio con Corso ma in breve Paese pareggia. Ci rimettiamo di buzzo di buono ed arriva il 2-1 che conserviamo senza grossa preoccupazione fino alla fine. Abbiamo giocato non benissimo, ma era la prima partita, quella che di solito ci è fatale: quindi un buon inizio, poi l’adrenalina comincia ad entrare in circolo ed il Firenze comincia a giocare. Aspettiamo circa un’ora ed incontriamo il Valsugana. Squadra da prendere sempre con le molle, indipendentemente dalla categoria (infatti arriva prima a pari merito nella U11 e fa patire anche le nostre under più piccole).
Ci dicono che sono senza gli elementi migliori però c’hanno sempre due bei cassettoni nel mezzo, comunque non c’è storia, la palla gira bene, i tre-quarti sono ispirati e li infiliamo 4 volte. Bell’intensità, ragazzi, allenatori e genitori contenti. Rigiochiamo a mezzogiorno l’ultima partita del girone contro l’Este, squadra che ha gia perso i due incontri precedenti ma ha fatto vedere delle buone cose: sembrano “giovani” e parecchio leggeri. Infatti non c’è storia, passiamo 5 volte in scioltezza prendendo una meta alla fine perché due dei nostri si scontrano andando a placcare il portatore di palla.
Siamo primi e cominciamo a guardare nel campo accanto dove il Monti ha regolato la Capitolina, il Roccia ed il Parma Barilla con 5 mete cadauno….. ma soprattutto sfoggiando un gioco velocissimo, grande organizzazione in campo ed idee sempre molto chiare su quello che c’è da fare. Siamo comunque tra le prime 4, dove le altre 3 sono probabilmente le squadre attualmente più forti d’Italia. Tengono compagnia al Monti infatti il Petrarca e l’Amatori Parma.
I ragazzi pranzano e rigiocano alle 15,30 nella semifinale con il Monti. Partita intensissima, il Monti fa gioco, attacca, mantiene il possesso della palla ma, con loro sorpresa, non riescono a sfondare ne a creare la superiorità numerica come avevano fatto nelle partite precedenti. I nostri ragazzi sono concentratissimi, gli allenatori hanno indicato una buona strategia difensiva, il placcatore è sempre sostenuto da un compagno per evitare di finire sottonumero, le nostre ali si spostano da una parte all’altra del campo per dare man forte nella difesa e chiudere l’eventuale sovrannumero. Abbiamo tutti il fiato sospeso, i ragazzi non sbagliano mai, subiamo la loro organizzazione ma rispondiamo con difesa ugualmente organizzata, pulita, bella da vedere: infatti ci sostengono con entusiasmo tutte le nostre squadre ed i loro genitori. Finiamo 0-0, cominciando anche a mettere il capo in attacco. Passiamo in finale noi perché abbiamo la squadra più giovane (9 su 16 del ’95). Tutti contenti, soprattutto per la concentrazione e la voglia di farcela. Dopo, un “vecchio” del Monti mi ha detto “…eh, questo Firenze ci ha sempre dato del filo da torcere”. Bravi i nostri ragazzi che dopo il verdetto della giuria sono andati a cercare i ragazzi del Monti per stringergli la mano, non fa mai piacere non perdere, a tavolino ancora peggio…
Comunque il Monti si rifarà arrivando terzo per vittoria 1-0 sul Petrarca in una partita tiratissima. Finiamo quindi in finale contro gli Amatori che hanno vinto nell’altra semifinale con il Petrarca per 4-1. Giochiamo alle 18, i ragazzi sono un po’ emozionati, la tribuna è piena, parecchi si sono svegliati verso le 4,30, forse anche un po’ stanchi dopo una giornata all’aria aperta (va detto che comunque sono stati squadra anche fuori dal campo, senza sprecare energie, sempre insieme, relativamente tranquilli); ma soprattutto gli altri sono “mostruosi”, ad occhio sono 3 quintali in più, ed un paio di metri in più (per chi vuole ho le foto….) ed arrivano da una lunga serie di finali vinte (per quello che ho visto io).
Ed infatti non c’è storia, ci “tagliano le gambe” con una meta dopo pochi secondi propiziata da un calcio che generalmente casca 10 - 15 m prima, e ribadiscono dopo un minuto con i nostri ancora confusi lanciando tre giocatori soli contro Corso…. I ragazzi sbandano, la palla l’hanno sempre loro, fanno pulizie micidiali, lanciano con calci precisi i centri e le ali, oppure sfondano tipo Caterpillar, come quando uno di loro si apre la strada per la terza meta con 4 dei nostri attaccati. E’ una sensazione un pochino di impotenza anche perché non riusciamo ad organizzarci. Arriva infatti prima dell’intervallo la quarta meta. Ricominciamo il secondo tempo avendo tirato un po’ il fiato, è anche cambiato arbitro, ora c’è Angelo che, diciamo, è più “attento” del precedente. E qui un appunto, per migliorare, agli organizzatori: in un torneo di questa qualità con mille ragazzi portati sul campo, almeno le finali le dovrebbero dirigere dei buoni arbitri neutrali. Per carità, se giocassimo 10 volte contro questo Parma, le perderemmo tutte e dieci, ma questo leverebbe a qualcuno la tentazione e la possibilità di fare brutta figura anche quando non serve. Comunque perdiamo anche il secondo tempo con un più onorevole 1-0, e con i ragazzi che, ripresi dallo shock, ricominciano a lottare.
Complimenti quindi al Parma che ha una squadra “mostruosa” che, a mio parere, potrebbe ben figurare già ora com’è nella categoria U15, ma anche ai nostri ragazzi che hanno raggiunto la finale ed hanno alla fine trovato la forza di rialzare la testa anche sotto di un passivo enorme. Bravi, bravi, bravi! Per il gioco che hanno fatto vedere (quando è stato possibile) con tante mete costruite su 3-4-5 passaggi, per il loro eccellente comportamento fuori dal campo, segno che una SQUADRA si sta formando, dei ragazzi parlano, gli altri li ascoltano e poi via, insieme a lottare sul campo ed a soffrire fuori in attesa di entrare.
Una piccola sfortuna è stata che abbiamo scelto per arrivare secondi l’unico torneo che assegna una coppa solo alla società che ha totalizzato il maggior numero di punti nelle 4 categorie (per la cronaca il Petrarca) agli altri una stretta di mano…. Forse anche qui gli organizzatori potrebbero dare, in futuro, alle prime 4 classificate una coppetta che quest’anno sarebbe piaciuta tanto a Rajan, Corso e Vieri, Matteino Santoni, i’Leoni, il Rumeni, Nicco Dragoni e Riccardo Casini, a Daniel ed Albertone, al Savia ed al Merca, a Rocco ed a Francesco Marucelli. E, credo, anche al Novelli ed al Renzetti jr.
Comunque, come mi pare di avere già sentito… ANIMO FIRENZE!!!
Under 9. Una giornata invece da dimenticare, per quanto espresso sul campo, per l'under 9. Forse perchè stroncati dalla levataccia (ma in finale c'era la Capitolina di Roma...), forse per il caldo, forse per il cattivo allineamento dei pianeti, mai come oggi i piccoli hanno dato scarsa immagine di se. Poca voglia di correre, di placcare, di aiutarsi... per il 15° (su 16) piazzamento finale. Certo, abbiamo trovato dei bambini fuori misura, ma anche con quelli di stazza simile non abbiamo mai mostrato nessuna idea sul da farsi. Fuori dal campo, invece, una bellissima giornata: i bambini hanno giocato, hanno gradito il pranzo, si sono divertiti, hanno apprezzato lo splendido impianto messo a disposizione dal Petrarca. Rimbocchiamoci le maniche, c'è ancora tanto da lavorare!
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CATEGORIA UNDER 7
FIRENZE 81/BOMBO 8 a 1
CAPITOLINA/GISPI 3 a 2
PESARO / FIRENZE 81 1 a 2
BOMBO / CAPITOLINA 0 a 5
GISPI / PESARO 3 a 4
FIRENZE81 /CAPITOLINA 4 a 4
BOMBO / GISPI 2 a 6
BOMBO / PESARO 0 a 6
FIRENZE 81 / GISPI 3 a 2
CAPITOLINA / PESARO 6 a 5
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CLASSIFICA
1) FIRENZE 81
2) CAPITOLINA
3) PESARO
4) GISPI
5) BOMBO
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CATEGORIA UNDER 9
GIRONE A
FIRENZE 81 Rossi/ GISPI 2 a 0
CAPITOLINA / AREZZO 0 a 4
AREZZO / FIRENZE 81 Rossi 3 a 1
CAPITOLINA / GISPI 7 a 1
CAPITOLINA / FIRENZE 81 Rossi 4 a 2
AREZZO / GISPI 7 a 1
GIRONE B
BOMBO/FIRENZE 81 Bianchi 1 a 0
PESARO/ LIVORNO 3 a 5
FIRENZE 81 Bianchi /PESARO 4 a 1
BOMBO / LIVORNO 2 a 2
BOMBO / PESARO 9 a 0
FIRENZE 81 Bianchi/LIVORNO 4 a 2
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Finali7°/8°
Posto PESARO / GISPI 5 a 1
5°/6° Posto FIRENZE 81 Rossi/LIVORNO 1 a 1
3°/4° Posto CAPITOLINA/FIRENZE 81 B. 1 a 0
1°/2° Posto BOMBO /AREZZO 3 a 2
CLASSIFICA
1) BOMBO
2) AREZZO
3) CAPITOLINA
4) FIRENZE 81 Bianchi
5) FIRENZE 81 Rossi
6) LIVORNO
7) PESARO
8) GISPI
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CATEGORIA UNDER 11
GIRONE A
FIRENZE 81 Rossi/GISPI 0 a 7
CAPITOLINA/PARIS XV 1 a 2
PARIS XV / FIRENZE 81 Rossi 7 a 0
CAPITOLINA/GISPI 1 a 9
CAPITOLINA/ FIRENZE 81 Rossi 5 a 3
PARIS XV / GISPI 0 a 2
GIRONE B
BOMBO/FIRENZE 81 Bianchi 0 a 4
PESARO/LIVORNO 1 a 1
FIRENZE 81 Bianchi/PESARO 1 a 3
BOMBO/LIVORNO 1 a 6
BOMBO /PESARO 1 a 5
FIRENZE 81 Bianchi/LIVORNO 0 a 2 |
Finali
7°/8° Posto FIRENZE 81 Rossi/BOMBO 3 a 1
5°/6° Posto FIRENZE 81 b./CAPITOLINA 2 a 2
3°/4° Posto PESARO / PARIS XV 2 a 2
1°/2° Posto LIVORNO / GISPI 3 a 2
CLASSIFICA
1) LIVORNO
2) GISPI
3) PARIS XV
3) PESARO
5) CAPITOLINA
5) FIRENZE 81 Bianchi
7) FIRENZE 81 Rossi
8) BOMBO
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CATEGORIA UNDER 13
GIRONE A
FIRENZE 81 Rossi/BOMBO 1 a 3
CAPITOLINA/PERUGIA 1 a 4
PERUGIA/FIRENZE 81 Rossi 6 a 0
CAPITOLINA/BOMBO 10 a 0
CAPITOLINA/FIRENZE 81 R. 7 a 0
PERUGIA / BOMBO 7 a 0
GIRONE B
GISPI/FIRENZE 81 Bianchi 2 a 3
PESARO /RIETI 1 a 6
FIRENZE 81 Bianchi/PESARO 6 a 0
GISPI /RIETI 4 a 2
GISPI / PESARO 7 a 0
FIRENZE 81 Bianchi/RIETI 6 a 0 |
Finali
7°/8° Posto PESARO / FIRENZE 81 Rossi 3 a 2
5°/6° Posto BOMBO / RIETI 1 a 5
3°/4° Posto CAPITOLINA / GISPI 3 a 1
1°/2° Posto PERUGIA /FIRENZE 81 Bianchi 5 a 1
CLASSIFICA
1) PERUGIA
2) FIRENZE 81 Bianchi
3) CAPITOLINA
4) GISPI
5) RIETI
6) BOMBO
7) PESARO
8) FIRENZE 81 Rossi |
In virtù dei piazzamenti complessivi il
Trofeo Francesco Borelli va al Rugby Firenze 81 |
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TROFEO DEGLI APPENNINI
UNDER 17
Imola, Domenica 20 Maggio 2007
FINALE
US GIUNTI FIRENZE 81 - AMATORI PARMA 32 - 17
CAMPIONI!!!
Era più di una speranza. Al termine di una partita durissima, i nostri ragazzi si sono imposti sia dal punto di vista del gioco che da quello del carattere. Ai ragazzi, allo staff tecnico a tutti coloro che hanno contribuito al grande risultato:
COMPLIMENTI E... AUGURI!!!
I risultati:
Firenze 81 - Prato 5 - 0
Firenze 81 - Bombo 3 - 0
Firenze 81 - Sesto Mugello 6 - 0
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Firenze, 22 Aprile 2007 Concentramento under 7, 9, 11 al 'Bombo'
In una splendida giornata di sole, anche troppo calda per la stagione, si è svolto il Concentramento di zona organizzato dagli amici del Bombo. Abbiamo partecipato con una rappresentativa u7, una u9 e due u 11. Per i commenti delle partite della u7 e delle u11 vi invitiamo a pazientare: saranno inseriti al più presto.
Per quanto riguarda la u9, diciamo subito che si è ripetuta la solita domenica a fasi alterne: ancora diversi bambini prendono parte al gioco della squadra in modo marginale, con conseguente, ampia, variabilità di comportamento. C'è da sottolineare che l'impegno individuale è buono: manca ancora un po' di attenzione agli insegnamenti degli educatori, senza la quale il lavoro svolto negli allenamenti non si concretizza in progressi del gioco. Abbiamo giocato sempre in una cornice di assoluta tranquillità; gli educatori presenti sul campo hanno cercato di aiutare anche i bambini delle altre squadre con i loro consigli: una situazione che vorremmo vedere sempre! Abbiamo giocato con le due squadre del Sesto, A e B, pareggiando con la prima e vincendo con la seconda. Abbiamo pareggiato anche con il Prato, con la prima meta in una 'gara ufficiale' di Andrea. Abbiamo poi giocato con la forte squadra del Bombo, che presenta anche dei bambini ben più 'grossi' dei nostri, perdendo l'unica gara della giornata. Hanno giocato: Alex, Andrea, Daniele, Diego, Edoardo, Enrico, Federico, Giovannino, Giovanni, Lapo, Tobia, Tommaso.
Come sempre, ottimo il terzo tempo, Alla prossima, a Padova il I° Maggio.
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Under 13 a Parma, 15 Aprile 2007
Si parte per Parma con la solita comoda partenza (alle 6…..), due pulman con tutte le categorie meno la U15 impegnata in campionato e con l’esperimento, per la U13 e la U11 della contemporanea partecipazione a due tornei, cioè a questo ed a quello del GISPI a Prato, dove per la U13 è andata una squadra più giovane.
Si arriva a Parma e, come per Treviso, il colpo d’occhio è bellissimo: tanti bimbi, tanti colori, impianto fantastico che ci fa tanta invidia (pare che lì li facciano allenare sull’erba!!!).
La U13 è in uno degli 8 gironi a 3, con i padroni di casa del Parma (Gran Parma) ed i francesi del Saint Affrique. Il Parma vince con i francesi 2-1 e poi incontra noi. Giochiamo male, subendo troppo il loro fisico, senza rispondere con la velocità di gioco adeguata. La fortuna non ci aiuta, prendiamo due mete su calci loro con pallone che rimbalza male (bene per loro….) e ne facciamo una su un errore loro. Il Parma era più forte delle ultime due volte in cui lo avevamo incontrato e vinto e noi, forse, siamo in un momento di involuzione. La seconda meta la prendiamo all’ultimo secondo (ma forse parecchio più in là…).
Discorso a parte, ma generale per tutto il torneo, per l’arbitraggio. Il torneo è di grande livello, delle 24 squadre almeno 20 sono forti, tante fortissime, ma il livello degli arbitraggi non è adeguato a quello delle squadre. Per la U13 provvedevano i giocatori di serie A del Parma, ma che non conoscono o non applicano le regole di categoria, per cui su partite molto corte il peso degli episodi (leggi errori marchiani degli arbitri, senza ovviamente voler mettere in discussione la buona fede) pesano troppo, e non aiutano i ragazzi a giocare pulito, seguendo le regole che gli vengono insegnate.
Comunque perdiamo, quindi bravo Parma! Ragazzi moscissimi, torneo ormai buttato via, noi speriamo che non si demotivino troppo. Troviamo quindi i francesi, squadra tecnica ma più leggera di noi (e molto più leggera del Parma) e vinciamo giocando benino, 2-0.
La partita è divertente ed i Francesi non hanno mollato fino alla fine. Sembra che i nostri ragazzi, pressati meno fisicamente, riescano a far vedere la buona tecnica che hanno.
Terminiamo quindi secondi e non possiamo altro che correre per una posizione compresa tra il 9 ed il 16 posto.
Iniziamo incontrando la Roma 2000, che è arrivata seconda per differenza mete nel suo gironcino e che ci vinse 3-2 nella finale del Serboli ad Arezzo (con molti rimpianti da parte nostra). E’ una bella squadra, fa gioco, è molto reattiva e molto energica nelle ruck, ci tiene pigiati nella nostra metà campo, andando vicini a segnare la meta: poi troviamo un buco, con il Portaccio, e li castighiamo. Loro non mollano, ma noi abbiamo preso coraggio e cominciamo a costruire gioco e, anche se loro non cedono terreno, riusciamo comunque a segnare due belle mete costruite per lanciare un trequarti e l’ala. Loro sbagliano una meta clamorosa e pigiano fino alla fine. Una bella partita comunque, ma un punteggio troppo severo per la Roma.
Ci tocca a seguito il Città di Castello, che non incontriamo da qualche mese. Giochiamo male, loro all’inizio sono lentissimi e noi non ne approfittiamo, in più hanno un giocatore enorme, chiaramente sopra il quintale, e noi gli diamo il tempo di arrivare nelle ruck e nei raggruppamenti facendo piazza pulita, come nelle altre partite sembra che non ci si accorga che il terreno è bello largo (e molto corto, quasi quadrato), nonostante Luca gliel’abbia fatto notare con una certa insistenza; inoltre giochiamo in 11, perché 11 sono gli avversari, e questo sembra confonderci ancora di più.
Prendiamo la solita meta su calcio ed a quel punto ci rimbocchiamo le maniche, si comincia a giocare ma loro sono su di giri ed accelerano: riusciamo comunque a far girare il pallone e la meta del pareggio arriva ad un minuto dalla fine, ma non riusciamo a segnarne altre. E’ il momento della monetina che questa volta casca dalla nostra parte; i ragazzi, memori di Noceto, rincuorano gli avversari. Bravi, hanno imparato.
Ci resta l’ultima, per il 9 e 10 posto, e ritroviamo il Reggio Emilia con cui pareggiammo a Noceto. Partita dura, loro sono molto fisici, hanno ragazzi già sviluppati che sfruttano benissimo la loro corsa ormai evoluta e passano il pallone molto bene (chi riceve è sempre già lanciato), ci tengono nella nostra metà campo. Noi giochiamo male, qualcuno sembra avere mollato (guardano invece di placcare) altri invece non si rassegnano, ogni tanto contrattacchiamo ma c’è molta confusione e l’arbitro ci mette del suo nel fare bischerate: l’ultima, letale, dandoci una punizione contro perché secondo lui una persona a terra è già una ruck e quindi non si può passargli sopra a prendere il pallone (grottesca come altre decisioni che hanno preso). Su questa punizione a 5 m dalla linea di meta ci schieriamo male ed arriva la meta per il Reggio, insieme al fischio finale (e due!!).
Comunque meritano più loro di noi, anche se hanno dei “bimbi che si fanno la barba” (leggi “The boy with no shoes” di William Harwood, con un bellissimo capitolo sul rugby giovanile di altri tempi).
Le conclusioni: anche questa volta c’è un po’ di delusione, non siamo una squadra che può vincere Parma, ma si potrebbe arrivare più in su: la finale per il 3 e 4 posto l’hanno fatta Perugia e Milano con cui abbiamo pareggiato a Noceto 2 settimane fa; il meccanismo di selezione, secondo me, è un po’ il limite di questi grandi tornei (compreso il Topolino), se sbagli una partita, se trovi un arbitro che parla bene la lingua di casa, se trovi un girone con la futura vincitrice, paghi pegno senza possibilità di recupero.
Forse l’incrocio tra le prima e le seconda del girone contiguo darebbe qualche chances di riprendersi: se sei forte, da secondo, puoi battere la prima dell’altro girone, e questo è per esempio un meccanismo molto diffuso nella pallavolo. Taglierebbe meno le gambe ai ragazzi.
Detto questo, il gioco. La cosa che a me è sembrata meno incoraggiante è stato il fatto di non aprire, soprattutto in un campo largo. La palla esce piuttosto bene dai raggruppamenti e poi muore. Anche un po’ la mancanza di concentrazione, pensare cioè quello che può succedere invece che farsi sorprendere da quello che succede, guardare chi abbiamo davanti e cambiare il gioco in funzione di questo, leggere cioè la partita e le situazioni di giuoco. Comunque è una buona squadra, a volte proprio ci piacciono e per questo da loro vogliamo di più: più testa, più voglia di vincere insieme, più voglia di sacrificarsi insieme.
Al prossimo torneo: Animo Firenze!!
Under 11
Una nostra squadra Under 11 ha partecipato al prestigioso Torneo organizzato dall’Amatori Parma. I nostri hanno giocato bene e alla fine della giornata hanno raggiunto un onorevolissimo quinto posto finale che poteva essere, con un pizzico di fortuna in più, addirittura un quarto.
I giocatori: Fossi, Biagini, Bartolini, Ferrara, Landini, Magrini, Cosi, Gori, Fantini, Cinotti, Ciullini, Papini, Burattin, Elegi
hanno giocato sotto la guida di Marcello Gurioli.
Under 9
Nel torneo di Parma, la nostra under 9 si è piazzata 11. su 20 squadre.
Nel girone eliminatorio ci siamo confrontati con Reggio Emilia, Sorbolo, Roccia Padova, Amatori Parma A.
Questi i risultati:
Firenze 81 Reggio Emilia 1 0. Non siamo riusciti a giocare come due settimane fa a Noceto, dove avevamo vinto più largamente. I ragazzi sono stati più apatici, a tratti quasi assenti.
Firenze 81 - Sorbolo 0 0. E' proseguita l'apatia. Nei primi minuti siamo stati a vederli passarsi la palla sulla loro linea di meta, da fermi, senza che a nessuno venisse in mente di provare a rubarla e segnare la meta. Ci ha provato Enrico, che da solo contro due 'armadietti', non ha potuto segnare.
Firenze 81 Amatori Parma A 0 1. Forse la nostra partita migliore, nonostante la sconfitta. Gioco grintoso, difesa difficile da superare, velocissima a rischierarsi. Bravi!
Firenze 81 - Roccia Rubano 0 - 1. Un'altra partita non giocata benissimo: mai un sostegno, nessuno che raccoglie la palla da terra, corse in qualsiasi direzione meno che quella della meta avversaria.
I bambini si sono classificati 3. nel girone, giocando poi la semifinale delle terze contro il Rugby Parma A.
Firenze 81 Rugby Parma A 1 - 2
Nella finale per 11./12. posto l’avversario era l’Amatori Parma B:
Firenze 81 - Amatori Parma B 2 0
Ancora da sottolineare la sconfitta di misura, dovuta ad una grintosa difesa contro il fortissimo Amatori Parma A.
Hanno giocato: Elegi, Battaglia, Pezzini, Calamandrei, Casanova, Bucciantini, Ridolfi, Tarchi, Venturi, Dragoni, Oppo.
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Torneo L. Denti a Prato
Una splendida giornata di sole accoglie le 13 squadre:
i pradroni di casa con due formazioni: blu (forte), verde (molto meno forte)
i Francesi del Mourillon, anche loro con due formazioni: a (forte), b (un po’ meno forte)
i Veneti del San Dona’ anche loro con due formazioni: a (forte,) b (un po’ meno forte)
Rugby Paese
Rugby Roma Olimpic
Rugby Roma Primavera
Lazio
Pesaro
Piacenza
Rugby Firenze 81, con 13 giocatori, un allenatore (Angelo), un accompagnatore (Enrico Prenleloup), 4 mamme e 5 babbi al seguito.
Si gioca in 3 gironi da tre, un girone da 4
La finale è stata vinta dal Rugby San Dona’ a sul Mourillon a
La nostra squadra, che portava in campo una compagine mista (7 ragazzi del 95, 4 ragazzi del 94, nuovi arrivi compresi), è partita (forse) con la consapevolezza di essere inferiore e non è quasi mai riuscita ad esprimere il gioco che altre volte, anche con queste formazioni un po’ più deboli, è riuscita a dimostrare.
I risultati:
perso 6 a zero con la Primavera Roma
perso 7 a zero con il San Dona’ a
vinto 5 a 1 sul Prato Verde
perso 4 a 1 con il Pesaro.
Under 11 Trofeo Denti, a Prato
Il torneo era organizzato su 4 gironi di 3 squadre, le prime poi si sarebbero incontrate fra loro e così le seconde e terze, quindi le finali. Noi siamo insieme a Roma Olimpic e Piacenza B.
Portiamo 14 atleti: Barlucchi, Biffoli, Bulli, Ciardi, D'Amato, Lisi, Maggi, Matteoni, Mearini, Polleschi, Sacco, Scarpelli, Sguerzo e Talluto.
La prima partita, con la Roma, è da dimenticare: non siamo in campo se non negli ultimi due minuti, quando ci svegliamo e smettiamo di prendere mete, ma a quel punto loro ne hanno già segnate 6.
La seconda, col Piacenza B, è molto migliore, siamo in partita e siamo noi: vinciamo dopo un match duro 3 a 2 (mete una di Ciardi e due di Scarpelli). Finiamo secondi nel girone e quindi ci tocca il Piacenza A: contro di loro non c'è storia, sono più forti, ma noi giochiamo bene solo nel secondo tempo, e perdiamo 9 a 0. D'Amato si sente male e deve andare a casa, altri 3 sono infortunati e quindi affrontiamo l'ultima partita, contro il Lazio, in 10, senza possibilità di cambi. I ragazzi sono molto stanchi, sono le 2 passate e il sole è forte, finiscono giocando in 9 per un ulteriore infortunio: 5 a 0 il risultato.
Complessivamente, alti e bassi nel rendimento: si poteva far di più, soprattutto nella prima partita. Ci sono alcune buone individualità, ma c'è da lavorare ancora molto sul collettivo.
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IL GIUNTI RUGBY FIRENZE 81 VINCE IL VII° TORNEO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI FIRENZE”.
Si è conclusa con la vittoria della nostra squadra la settima edizione del Torneo Internazionale “CITTA’ DI FIRENZE “.
Fin dalle partite del venerdì era evidente che i nostri erano i più forti, sia come qualità dei singoli (TROFEO BANCA TOSCANA per il miglior giocatore del Torneo al capitano del Firenze 81: Leonardo), che come gioco di squadra. Tutte le partite sono state vinte con almeno 4 mete: 20 punti su 20 in classifica.
Al secondo posto si è piazzata la squadra inglese del MARLOW, al terzo il VIADANA, a seguire PARMA e GISPI PRATO.
Alle premiazioni hanno presenziato l’Assessore allo sport del Comune di Firenze Eugenio Giani ed il Presidente del Coni Provinciale Paolo Ignesti.
COMPLIMENTI A ALDO E MARCELO PER IL SUCCESSO, CHE BISSA QUELLO DI GIACOMO DEL 2005
GRAZIE A COLORO CHE HANNO LAVORATO E FATICATO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTO TORNEO
Mercoledì il nostro Sebastian Rodwell partirà titolare nell'ultimo incontro del IV Nazioni Under 17
Domenica di Pasqua da ricordare per la Nazionale Italiana Under 17 che a Wolverhampton ha superato oggi pomeriggio i pari età del Galles nella seconda giornata del IV Nazioni di categoria.
10-8 per l’Italia il risultato finale, lo stesso score con cui tre giorni fa la squadra di Fabio Coppo e Fabio Roselli era stata sconfitta nel primo turno dalla Francia: “La squadra ha giocato un grande secondo tempo spiegano i tecnici degli Azzurrini dimostrando una grande voglia di vincere. Nel primo tempo forse i ragazzi sono stati meno efficaci rispetto alla gara con la Francia, ma hanno supplito nel migliore dei modi nella seconda parte dell’incontro. La vittoria di oggi era importante, per la classifica del Torneo e per tutto il gruppo, che ha centrato un traguardo importante. Adesso possiamo guardare all’ultimo turno di mercoledì, contro l’Inghilterra, con maggiore confidenza nei nostri mezzi. Ma, anche così, sappiamo che sarà l’impegno più duro di questa manifestazione”.
Questo il tabellino dell’incontro di oggi:
Wolverhampton, 8 aprile 2007
IV Nazioni U17, II giornata
GALLES U17 ITALIA U17 8-10 (3-7)
Galles: Smerddon; Smart, Rees, Howells, Morse; Lewis-Pratt, Davies; Legge, Lloys, Defilippo; Ruddock (cap), Davey; Gravelle, Lewis, Phillips
Italia: Badocchi; Zorzi (12’ st. Rodwell-RUGBY FIRENZE 81), Benettin, Biancaniello (7’ st. Ricciardi), Venditti; Iannone, Chillon; Cecchinelli (cap), Scanferla (25’ st. Belardo), Ferrarini; Fratalocchi (Barbini), Santelli; Zamparo (5’ st. Varriale), Manici, Barbaro (1’ st. Corbanese)
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01-04 Molte le nostre squadre impegnate oggi. Buonissima performance della Under 17 che, ha Prato, ha battuto il Gispi per 58 a 9.
Domenica amara invece per la Under 15, sconfitta di stretta misura ad Arezzo: Vasari Arezzo - Rugby Firenze 81 7 - 5.
I più giovani hanno partecipato al Torneo Colla De Sensi di Noceto.
1 Aprile, XIII Torneo di Noceto
Under 13. Visto che il cronista ufficiale della U13 era depresso dall’esito del Torneo, sono stato incaricato di sostituirlo. I 18 giocatori convocati nell’U13 si ritrovano alle sei (6) di domenica mattina e partiamo di lì a poco con due pullman insieme alle altre categorie del Firenze. Viaggio abbastanza tranquillo, arriviamo ed il cielo è tutto coperto e pioviggina leggermente, ma potrebbe essere peggio. Deve essere piovuto molto nei giorni prima: ci sono due tipi di campi, in erba e sintetici, a noi toccano quelli d’erba, con poco fango ma tanta acqua, praticamente delle risaie. E’ una giornata che comincia male, iniziamo il girone a 5 contro l’ASR Milano, buona squadra con un’ottima apertura ma largamente alla nostra portata, facciamo due mete e ne regaliamo due, ma soprattutto tante palle ci cascano di mano e non usiamo abbastanza il cervello. E’ la vecchia sindrome da prima partita che nei tornei ci colpiva sempre in passato. C’è subito la sensazione di essersi complicati la vita e di non aver fatto valere la migliore (in potenza) qualità di gioco. Affrontiamo poi il Rugby Parma e lo regoliamo 2-0 senza grossi problemi, non è brutta squadra, difende bene, ma paga le sue molte assenze. Giochiamo poi contro il Reggio Emilia. Squadra abbastanza fisica con un giocatore che, come diceva i’Merca, è arrivato un po’ in ritardo perché doveva farsi la barba.... Ed anche qui non si passa, 0-0. Non riusciamo a sfruttare la nostra netta (in potenza) superiorità tecnica e di gioco e ci mettiamo a giocare lenti e prevedibili come loro: rischiamo anche qualcosa. La squadra non gira proprio. Le altre partire nel nostro girone, nel frattempo, stanno costruendo un finale thriller, che ci farà venire il patema d’animo fino alla fine. Ci troviamo a giocare l’ultima gara contro il Frascati B dovendo segnare almeno 6 mete e poi aspettare, con ansia e partecipazione, i risultati di Pr-Mi e RE-Frascati, per la determinazione della classifica del girone. I nostri partono ventre a terra con il pascià all’ala (ebbro di contentezza): facciamo 4 mete nei primi tre minuti, poi altre 2 in altri due minuti, restano 5 minuti da giocare ma i nostri vanno in black out, sembrano accontentarsi, non liberano l’uomo e si mettono a fare a sportellate con i ragazzi del Frascati (tutti ’95, quindi onore al loro impegno) invece che aprire il gioco: risultato riusciamo a fare solo un’altra meta all’ultima azione avendo anche rischiato di prenderne una. Finiamo 7-0 ed aspettiamo gli altri risultati che non vanno bene perchè il Milano riesce a raggiungere la nostra differenza mete (all’ultimo secondo....) ma ne ha segnate una di più, quindi siamo secondi. Grossa delusione, per non usare termini più toscani.... Iniziamo quindi a giocare con le altre 3 squadre arrivate seconde negli altri gironi: ci tocca subito il Perugia, che ha perso una sola partita (1-0) dalla Roma Primavera che giocherà poi la finale. Perugia, squadra che conosciamo, squadra che ci conosce: partita tiratissima, grandi difese dalle due parti, non riusciamo a sorprenderli ma li arginiamo, finisce dopo almeno 12 minuti, ma forse più, con lo 0-0. Ci deve essere un vincitore per cui si prosegue con un altro tempo di 5 minuti e la golden meta, che però non arriva, ragazzi stanchissimi, continue sostituzioni per ridare fiato e far recuperare acciacchi, una lotta senza tregua che finisce ancora 0-0. Quindi “monetina”: seguendo il radioso spirito della giornata perdiamo il sorteggio. I ragazzi del Perugia esultano ma vengono subito anche a stringere la mano ai nostri che si spostavano mogi mogi verso la panchina. Dopo poco vedo, da lontano, che tornano ancora dai nostri e li incoraggiano: sono cose che fanno molto piacere ma i nostri ragazzi non ci sono più e vanno a giocare contro un’altra squadra di Milano, gli Amatori, con le palle proprio ciondoloni. Prima di riprendersi gli Amatori Milano ci segnano 2 mete, di cui una molto bella su uno schema che usa tutti i tre quarti. Hanno due giocatori veramente grossi (uno verrà buttato fuori per un fallaccio su Renzo a gioco fermo) ma sembrerebbero bene alla nostra portata, comunque non ce la facciamo anche se alla fine riusciamo a entrare due volte in meta, ma senza che vengano convalidate per irregolarità (forse) precedenti. Finiamo quindi all’ottavo posto.
Commenti: di positivo c’è da dire che il torneo era di buon livello, come confermato dalle eccellenti finali di tutte le categorie e, nella nostra, c’era la squadra degli Amatori Parma che ha vinto la categoria sicuramente oltre la nostra portata (di sicuro come stazza), con le altre, in giornate con le divinità non avverse avremmo potuto avere speranze di giocarcela. Sempre di positivo l’impegno singolo dei ragazzi, il fatto che abbiano fatto sport con serietà e che nessuno si sia fatto male (a parte il Rumeni, di cui abbiamo sentito la mancanza, che è arrivato acciaccato e non ce l’ha fatta a giocare). Inoltre tutti i 18 ragazzi hanno giocato, chi più chi meno, ma le rotazioni sono state continue e l’asse della squadra non si è mai troppo indebolito, quindi bene per il futuro. Le note meno buone, secondo me che sono appassianato e non esperto e che ho uno spiccato senso della critica (chiedere a Corso & Vieri), sono che è sicuramente mancato qualcosa. Cosa? Eravamo meno squadra di altre volte, meno sostegno, meno velocità, meno gioco sui centri (ma il campo era decisamente piccolo per cui aprire non sortiva grandi effetti se non fatto alla perfezione ed i ragazzi erano più tentati a sfondare), meno testa (il Milano ha capito subito che i calci al centro erano efficacissimi perché il campo era piccolo e la palla una specie di anguilla, infatti in questo modo hanno segnato 3 mete al Parma restando per il resto della gara sempre pressati nella loro metà campo). Insomma quel pochino in più che ti permettere di vincere le partite invece che non perderle, quel pochino di voglia in più di vincere e di arrivare una frazione di secondo prima del tuo avversario che serve ad imporsi contro squadre forti che non conosciamo. Comunque ci sta, non è sempre domenica e forse noi siamo anche un po’ metereopatici (anche se domenica scorsa, sotto un diluvio, i ragazzi fecero un figurone), ci piacciono il sole, il terreno asciutto e grande.....Complimenti lo stesso ai ragazzi ed ad Angelo e Luca che stanno costruendo un gruppo che sempre più spesso mette in difficoltà le altre squadre, chiunque siano (ed anche per questo, a Firenze, useremmo un’altra espressione....).
Hanno lavato delle maglie sudicissime le mamme del: Mercantelli, Savia, Dell’Omo, Ojano, Caneschi C. e Caneschi V., Melegari, Nidaci, Marucelli, Greppi, Casini, Dragoni, Bottacci, Prenleloup, Portaccio, Leoni, Renzetti Rumeni.
Under 9 I piccoletti si dimostrano ancora una volta squadra da Torneo. Ottimo quarto posto finale, con molte luci e poche ombre.
Dopo un avventuroso viaggio in pullman, con tanti bambini vittima del 'mal d'auto', siamo arrivati un po' trafelati al campo che, nonostante il diluvio della notte, è in buone condizioni.
Siamo arrivati primi nel girone, avendo battuto nell'ordine: L'aquila, Reggio Emilia e Noceto (bella squadra: leggera ma grintosissima).
Dopo una lunghissima pausa (unica pecca di una buona organizzazione), ci giochiamo l'accesso alla finalissima contro l'ASR Milano, che nel suo girone aveva strabattuto tutti. Giochiamo, perdiamo, ma non straperdiamo. Sino a questo momento abbiamo giocato con una grandissima grinta, tanto da mettere in difficoltà tutti, anche il Milano che, come qualità di gioco, ci è certamente superiore.
Nella finale per il 3°-4° posto, invece, abbiamo giocato completamente scarichi. Contro un Parma di buon livello, ma certamente non superiore e noi, non abbiamo mai mostrato voglia di giocare e siamo stati superati abbastanza nettamente, con rammarico dei bambini per aver visto sfuggire dalle loro mani la desideratissima coppa.
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25/03/07 Ancora una buona domenica per i nostri colori. Prima le vittorie della under 17 con i concittadini del Bombo e della under 15 con i Lions Livorno per 25 a 12, con un gioco a tratti aspro e deciso, poi il buon comportamento delle altre squadre, in giro per l'Italia.
Under 13 Concentramento a Parma
Come dicevano i Galli “ Il cielo ci cade sulla testa ”!
Dal punto di vista meteorologico niente di più azzeccato, ma questa volta, il cielo, lo abbiamo toccato e tenuto su con un dito!
Abbiamo fatto l’impossibile per partecipare sia al Concentramento di Parma, che a quello di Prato e ci siamo riusciti. I ragazzi del 94, che il prossimo anno passeranno nella U15, sostenuti da alcuni del 95, certamente indispensabili e non meno decisi, hanno preso la via di Parma, sfidando oltre al maltempo, la temutissima ora legale! Partiti un po’ titubanti e leggermente preoccupati (qualcuno non ha dormito per un paio di notti!), con il pensiero di rimediare una figuraccia e delle brutte sconfitte, siamo arrivati a Parma quasi in perfetto orario, abbiamo giocato bene e siamo semplicemente arrivati…….. PRIMI!
Sotto un diluvio universale, abbiamo affrontato subito i padroni di casa. Questa volta siamo partiti con la marcia giusta e facendo un bel gioco di squadra siamo andati in meta per 7 volte con delle belle azioni. Anche la difesa è stata ottima, tanto che abbiamo subito una sola meta, nonostante che i nostri avversari abbiano giocato una bella partita. Risultato finale Rugby Parma Firenze 81 1-7. Poi è stata la volta della Roma Capitolina B che era formata da quasi tutti ragazzi del 95. Qui la novità nello schieramento con il “Pascià” (Alberto) all’ ala, che in stato di grazia, realizzava delle splendide mete. Anche il pacchetto di mischia si è messo in evidenza per il sostegno effettuato e delle belle giocate e il tutto mentre continuava a diluviare. Risultato Firenze 81 Roma Capitolina B 8-1. Il concentramento ben organizzato, non ci ha dato tregua e abbiamo incontrato subito la Roma Capitolina A. Alcuni dei nostri ragazzi, erano semi-congelati, ma si sono battuti con orgoglio e dopo aver subito una meta, hanno saputo reagire e hanno realizzato la meta del pareggio. Bel gesto di un nostro giocatore che infortunato e infreddolito vedendo un suo compagno a terra è immediatamente rientrato in campo sostituendolo fino al termine dell’incontro. Tutti comunque, hanno dato il massimo, creando il vero gioco di squadra e il sostegno reciproco, ottenendo questo ottimo risultato.
Complimenti anche alle altre squadre che hanno giocato molto correttamente e con l’animo sportivo di chi pratica questo meraviglioso Sport!
Lascio il commento del Torneo di Prato agli accompagnatori presenti
Formazione:
Bottacci, Dell’Omo, Greppi, Leoni, Marucelli, Melegari, Mercantelli, Portaccio, Prenleloup, Renzetti, Romeni, Santoni, Savia. Allenatore: Androsoni
Under 13, Concentramento di Prato
Visto che il cronista ufficiale della U13 era a registrare i successi della squadra “di peso” in quel di Parma, ne prendo io il posto per la cronaca del concentramento provinciale a Prato, sempre domenica 25, dove si è esibita la U13 “light”.
Squadre presenti (oltre a noi): Gispi Verde e Gispi blu (equilibrate), Bombo ed Arezzo.
Quindi girone all’italiana, tutti contro tutti. Il tempo, al contrario di Parma ci ha voluto bene, il campo era buono ed abbiamo preso solo qualche goccia d’acqua, ma vista la situazione generale in giro, direi che è andata benissimo.
Ci presentiamo purtroppo in 11 per due defezioni semi-annunciate e pesantissime, Niccolò Dragoni di ritorno nella nottata da un viaggio e Riccardo Casini, per un impegno non previsto. Peccato.
Abbiamo però sempre giocato in 12 per 1 prestito dal Bombo e 3 dal Gispi, tutti ragazzi validi e che si sono impegnati, ed a cui è andato il nostro sincero ringraziamento. Una volta tanto che non si presta ma si chiede, siamo stati serviti bene….
In compenso abbiamo avuto l’esordio di Ludovico, nuovo di pacca, senza caschetto, senza paradenti, con magliettina leggera “e via”…..d’altra parte viene dal nuoto, come mi diceva la sua mamma, ed in piscina c’era veramente caldo. Anche la mamma, l’era leggerina. La prossima volta saranno più attrezzati, soprattutto di paradenti.
Ed ora le gare: se avessimo avuto la maglia blu c’avrebbero preso per la squadra dei puffi però, come sempre, i puffi hanno lottato e fatto gioco, begli sprazzi intervallati dal dominio fisico degli avversari, ma palla in mano abbiamo fatto delle belle cose. Di gare non ne abbiamo vinte nessuna, ma abbiamo contenuto i passivi ed abbiamo fatto qualche meta ma soprattutto, dal mio punto di vista la cosa più importante, abbiamo fatto una meta all’ultima azione dell’ultima partita contro il Gispi più forte, segno che i ragazzi non hanno mai mollato nonostante delle oggettive difficoltà, e quella meta è stata festeggiata da loro (e da noi) con grande soddisfazione.
Chi c’era: di Ludovico abbiamo detto (benvenuto…), di quelli non nuovi (ma usati poco, o lavati con Perlana…), Marco Sacchi all’ala, Manuel e Andrea che stanno crescendo, Giovanni Bencini che direi ha assorbito bene il suo infortunio di ottobre ed è sempre più efficace e combattivo, così come Isco che fa passi da gigante scoprendo che ha un bel fisico ed una grande corsa. Dei “vecchi”: Ryan e Leonardo che hanno cercato con il loro peso di arginare i pacchetti avversari (giornataccia……, tanto per dirvi ha giocato Corso terza linea) ed alla fine direi proprio che si sono guadagnati la pastasciutta, poi il trio delle iene, Lapo, Corso e Vieri che hanno passato il tempo a mordere ed a fare a sportellate con gente grossa il doppio di loro, come sempre creando grandi problemi agli avversari. Angelo alla fine era molto contento (io pure) ed ha fatto dei gran complimenti ai ragazzi che in campo hanno dato tutto mantenendo la concentrazione alta, senza avere scoramenti per il deficit fisico o per le mete subite, spesso a bischero….come si dice a Firenze. Ma in queste partite si cresce più che in quelle vinte 8-0.
Sesto Fiorentino, domenica 25 marzo. Concentramento regionale
Under 11 ANCORA UNA BUONA PROVA DEI NOSTRI RAGAZZI
E’ la terza domenica consecutiva che giochiamo. Anche oggi lo abbiamo fatto, nel complesso, davvero molto bene. Ancora degli esordi di giocatori con la maglia del nostro club, due per l’esattezza oggi: Scarpelli e D’Angelo.
24 i giocatori presenti al Concentramento Regionale organizzato dal Sesto Rugby al campo di Querceto, due le formazioni allestite dal duo Gurioli & Ignesti, altre 2 le ha schierate il Gispi Prato, una i Lions Amaranto Livorno, una le Speranze Biancoverdi Livorno, una Cecina, una il Bombo Firenze, una la squadra ospitante, il Sesto.
Nella formazione A, guidata da Franco Ignesti, hanno giocato Maggi, Polleschi, Cinotti, Burattin, Cervellati N., Cervellati A., Magini, Sguerzo, Bartolini, Ciullini, Panerai e i due già citati esordienti.
Nella formazione B, guidata da Marcello Gurioli, hanno giocato Ferrara, Magrini, Landini, Elegi, Papini, Dell’Amore, Bulli, Fantini, Mearini, Biagini, Matteoni, Michelagnoli.
Come sono andati? Benone i ragazzi della formazione B, che hanno vinto tutte le loro partite andando a vincere la classifica finale del Concentramento. Hanno giocato bene, non solo con tanta volontà e determinazione ma anche con delle belle azioni manovrate, per la gioia di chi li segue e li fa crescere.
Pochetto meno bene i ragazzi della formazione A, che hanno esordito benissimo vincendo la prima partita, ma hanno perso misura la seconda, in misura assai maggiore la terza e ancora di stretta misura la quarta prova della mattinata. Qualche distrazione di troppo, qualche errore dovuto all’inesperienza… andrà sicuramente meglio la prossima! Bravi lo stesso per il quarto posto finale del Concentramento.
Questo il dettaglio degli incontri:
FIRENZE81 A GISPI VERDE
2-1
FIRENZE81B - SESTO
3-1
FIRENZE81 A LIONS LIVORNO
1-2
FIRENZE81B - BOMBO
3-0
FIRENZE81 A - SESTO
1-4
FIRENZE81B GISPI BLU’
1-0
FIRENZE81 A - CECINA
0-1
FIRENZE81B LIONS LIVORNO
3-0
Qualche considerazione in ordine sparso: abbiamo notato qualche defezione annunciata, altre del tutto improvvise e neppure annunciate tirata di orecchie a chi non ha telefonato o inviato sms e a bordo campo un Duccio Fossi a soffrire, impedito da infortunio di allenamento capitato lunedì scorso. Infine un abbraccio forte forte da tutti noi a Ettore Stellini che giusto oggi è stato dimesso dal Mayer dopo l’asportazione dell’appendice: ricordate il suo mal di pancia di Prato?
Ti aspettiamo sul campo Ettore, la squadra ha bisogno di tutta la tua grinta, torna il prima possibile!!!
Under 9. Ci siamo presentati a Sesto Fiorentino con 14 bambini: Bartoli, Battaglia, Bucciantini, Calamandrei, Casanova, Elegi, Giorgi, Lenzi, Meucci, Oppo, Pezzini, Ridolfi, Sanchi, Tarchi. Qualcuno ha giocato per la prima volta. Mauro e Gianni hanno formato due squadre, rinforzandone una con i prestiti del Sesto e del Livorno. Nonostante l'ora legale, qualche defezione imprevista ed un calendario di gara vario ed eventuale, i bambini si sono ben comportati, mettendo in mostra un gioco aggressivo che ha reso difficile il gioco degli avversari. C'è ancora da lavorare sul gioco con il pallone, tendiamo sempre ad entrare nei raggruppamenti senza far uscire velocemente la palla, ma le squadre sono in sicuro progresso.
Di seguito i risultati:
Nei gironi eliminatori:
Firenze rosso Sesto blu 1 0
Firenze rosso Don Milani 0 0
Firenze bianco (mista) - Livorno 1 1
Firenze bianco (mista) - Sesto rosso 0 - 5
Nei gironi finali:
Firenze rosso - Livorno 3 4
Firenze rosso - Prato 0 3
Firenze bianco - Sesto blu 4 4
Presenti anche i Leoncini dell'under 7, in formazione un po' rimaneggiata per qualche defezione, cosa che non ha comunque impedito una mattinata di divertimento con i pari età delle varie società toscane. ___________________________________________________________________________________________________________
PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO IL BELLISSIMO TROFEO MESSO IN PALIO DALLA FAMIGLIA SERBOLI PRENDE LA STRADA DI FIRENZE
Il “Serboli” di quest’anno è stato indubbiamente di un tono minore rispetto alle precedenti edizioni ed è un peccato, perché i bravi organizzatori aretini non meritavano le defezioni delle società che da queste parti, tradizionalmente a inizio primavera, scendevano o salivano dipende dalle latitudini per provare l’ebbrezza del primo appuntamento della stagione. La grande proliferazione dei Tornei di Minirugby li ha penalizzati di sicuro. Peccato, sarà per il prossimo anno, la loro ospitalità è stata, ancora una volta, eccellente.
Grazie alle ottime prove delle squadre Prima la Under 11, seconde classificate la Under 9 e la Under 13, presente anche la Under 7 impegnata solo con l’Arezzo, ma comunque presente e combattiva come sempre la classifica generale per società ci ha visto nuovamente prevalere e portare a casa il coppone con le orecchie messo in palio dal sig. Serboli per ricordare il proprio figlio scomparso.
Bellissima giornata per i nostri colori… i ragazzi hanno concluso con il morale a 1000, cantando a squarciagola la canzoncina della “undici” e il motto del “Firenze”. Speriamo di vederne molte altre così. E, al di là del risultato vincente, stiamo dimostrando a chi ci vede da fuori tutto il potenziale che il movimento giovanile rugbystico fiorentino è in grado di sviluppare in questo momento.
Grazie a tutti coloro che a vario titolo sono protagonisti di tutto questo. Ragazzi in primis. Poi… tutto il resto.
I nostri ragazzi della 13 si sono comportati veramente bene, sono stati attenti alle fasi di gioco e questa volta ci hanno messo anche un po’ più grinta e voglia di vincere.
Ottima la partenza del torneo dove siamo usciti subito vittoriosi dalla prima partita contro il Perugia per 3-1. Quella contro il Perugia è forse stata la partita più bella per qualità di gioco e azioni, per entrambe le squadre e il bel lavoro svolto in mischia è stato ben rifinito nelle fasi di attacco. Il secondo incontro si è disputato con la Roma Olimpic finito 6-0 per i nostri ragazzi, che non hanno avuto grossi problemi durante questa partita. Abbiamo poi affrontato i padroni di casa battendoli 6-1, ma qui i nostri ragazzi hanno data segno di un po’ di irrequietezza, contestando anche alcune decisioni dell’arbitro di turno, ma tutto molto educatamente e con rispetto.
Arriviamo adesso all’ultima partita che si è disputata con la Roma 2000. Siamo partiti bene e siamo andati subito in meta, che però è stata annullata per una uscita dubbia dal campo. Nessuna protesta e via così, a testa bassa. Poi la partita è andata avanti in modo abbastanza equilibrato. Abbiamo commesso un paio di errori che ci sono costati 2 mete, per arrivare poi al risultato finale di 3-2 per la Roma 2000. Unica pecca dell’incontro, un errore dell’arbitro che, dopo un infortunio di un giocatore della Roma 2000 e dopo 3-4 minuti di interruzione per permettere il suo soccorso da parte del personale medico, non ha tenuto conto di ciò, facendo finire la partita senza recuperare neanche un secondo dopo che avevamo realizzato la meta del 3-2.
Questo non ci sembra giusto e oltretutto, dopo le proteste mosse dal nostro allenatore, l’arbitro asseriva che nella U13 il tempo non viene mai fermato, cosa che a noi non risulta assolutamente. Comunque siamo felicissimi così e siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, che dopo gli errori effettuati hanno saputo lottare fino alla fine. Complimenti alla Società organizzatrice e alla Roma 2000 vincitrice del Torneo U13.
Under 11. Nicola Biagini, Fabio Biffoli, Andrea Cervellati, Niccolò Cervellati, Duccio Cosi, Niccolò Elegi, Niccolò Fantini, Francesco Ferrara, Duccio Fossi, Ruben Gori, Bernardo Lisi, Pietro Magrini, Edoardo Matteoni, Cosimo Michelagnoli.
Sono stati questi 14 ragazzi, oggi, in rappresentanza di tutti gli altri rimasti a casa, a lottare con bravura, orgoglio, concentrazione, grinta agonistica bene indirizzata, capacità tecnica. Giocando insieme, sfruttando le buone individualità ma costituendo, soprattutto, una squadra, unita, di amici.
Bravi loro, bravo il loro tecnico Marcello Gurioli e bravi anche quelli che non erano fisicamente presenti come Franco Ignesti e Pablo Acosta ma che sono fondamentali sul campo di allenamento durante la settimana che ha ottenuto la soddisfazione di vincere - al primo colpo di quest’annata - un Torneo, ed ha pagato scommessa a tutti i 14 (più 1 accompagnatore) con una ciocca dei suoi intricatissimi riccioli: “Ragazzi, se vincete un Torneo… mi taglio i capelli!!!” . Questa era stata la sua incauta dichiarazione.
Crediamo si sia sottoposto volentieri al taglio guidato benevolmente da chi vi scrive effettuato appena 1 minuto dopo la sofferta ma limpida vittoria contro i nostri più forti antagonisti di oggi, il Rugby Roma 2000. Scena bellisima: speriamo nella replica.
Sei le squadre iscritte al Torneo Under 11: oltre noi e il Vasari padrone di casa, c’erano Perugia Rugby, Città di Castello e due società della Capitale, Rugby Roma 2000 e Olimpia Roma.
I nostri ragazzi hanno iniziato col regolare subito (5-0) i padroni di casa, poi (2-0) Olimpia Roma, e ancora Perugia (1-0) e Città di Castello (2-0). Nessuna meta subita dalla nostra squadra: esattamente come l’altra formazione romana. Il calendario le ha messe a confronto a fagiolo - proprio nell’ultimo match.
Bella partita, avanti noi allo scadere del primo tempo, secondo tempo sotto la loro pressione sfociata nel pareggio, poi, a 1’ dalla fine la nostra meta decisiva.
Poi… lo sapete già.
La under 9 si è presentata con 12 bambini, che hanno giocato bene ed sono stati anche molto contenti. I nomi: Battaglia, Gori, Ridolfi, Elegi, Casanova, D’Aliesio, Sanchi, Tarchi, Oppo, Dragoni, Calamandrei, Barbanti. Abbiamo finalmente visto un gioco molto pressante, abbastanza ordinato, con qualche "perla" nei passaggi al sostegno, questa volta più efficace. Ci dispiace per l'infortunio a Niccolò Gori, all'ultimo secondo di gioco. Per salvare la meta contro i fortissimi bambini di Arezzo, Niccolò ha riportato la frattura di una falange del mignolo della mano ma, da vero rugbista, non si è lamentato più di tanto. Un esempio per tutti!
I piccolissimi della U7 educati da Giovanni Casilli e Paolo Matteoni hanno giocato contro il “resto del Mondo”: le squadre della categoria al Serboli erano solo queste due, dunque, hanno giocato a rugby per quasi tutta la mattina, divertendosi.
Alla prossima!
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11/03/07- Under 13 Concentramento Regionale Firenze
Finalmente dopo più di un mese di tempo trascorso senza incontri, abbiamo trascorso un’altra bellissima giornata di Rugby. Undici squadre in campo, tutte arrivate a Firenze con tanta voglia di giocare e di vincere. Tutte le partite sono state molto combattute ed anche abbastanza equilibrate. I nostri ragazzi di entrambe le squadre, si sono impegnati moltissimo e i risultati non sono mancati. Ottimo il comportamento di tutti i ragazzi, sia in campo che fuori. Per quanto riguarda i risultati delle nostre squadre, il Firenze A si è qualificato primo nel girone A in cui partecipavano le squadre del Cecina, Rugby Etruschi e Bombo Rugby, battendo il Bombo 2-0, il Cecina 5-0 e gli Etruschi 4-0. Nel girone finale, siamo stati un po’ sfortunati e con una sola meta subita in tutto il concentramento, ci siamo qualificati secondi, pareggiando con il Prato A 1-1 e pareggiando con il Livorno Speranze B.V. 0-0. Primo classificato Prato A che ha battuto il Livorno Speranze B.V. 1-0.
Il Firenze B pur avendo giocato bene tutte le partite, ha subito una sconfitta con il Livorno Speranze B.V. perdendo 4-1, ha pareggiato la seconda partita con l’Arezzo 1-1 ed ha vinto con il Prato B 2-1 finendo così il girone al terzo posto. Nella finalina abbiamo perso con il Cecina 0-1, vinto con il Mugello 3-2 classificandoci così all’ 8° posto.
Come sempre tutti i nostri ragazzi sono sempre stati schierati abbastanza bene ed hanno sperimentato più volte schemi e giocate provate con i loro allenatori durante gli allenamenti. Non è andata sempre bene, ma è pur vero che sbagliando si impara !
Sicuramente, abbiamo bisogno di fare ancora molta esperienza e di apprendere finezze e malizie che possono risultare utili in determinati momenti e mettere un pizzico in più di grinta e determinazione durante le fasi di gioco.
Per concludere un ringraziamento a tutti i genitori che si sono prestati per la buona riuscita del concentramento.
Squadre partecipanti: Firenze A, Firenze B, Cecina, Rugby Etruschi, Bombo Rugby, Prato A, Prato B, Arezzo, Livorno Speranze B.V., Lions Livorno, Sesto/Mugello.
Formazioni:
Firenze A: Bottacci, Caneschi C., Dell’Omo, Casini, Greppi, Leoni, Marucelli, Mercantelli, Portaccio, Prenleloup, Romeni, Savia.
Firenze B: Angilella, Bencini, Dragoni, Frosali, Mandosio, Ojano, Nathan, Nidiaci, Sanna, Santoni, Serantoni, Zoppi
11/03/07 Concentramento u7, u9, u11 di Firenze, impianto Valdirose.
IN UN CENTRO SPORTIVO FANTASTICO I NOSTRI RAGAZZI NOBILITANO IL TERRENO DI GIOCO CON UNA PROVA DECISAMENTE CONFORTANTE
Vento forte, qualche nuvola, per nulla la calda giornata primaverile che si poteva sperare. Ma oggi, per il popolo del rugby, la giornata inizia comunque bene. Abbiamo la pancia piena. Siamo elettrizzati, galvanizzati, dalla prova della nostra nazionale nella partita del Flaminio contro il Galles, disputata nel pomeriggio precedente, un 23 a 20 bellissimo, un lungo, deciso passo avanti, un balzo direi, nella storia vissuta di questo sport nel nostro Paese. Ne parlano i nostri ragazzi, i tecnici, gli accompagnatori, i babbi, le mamme.
Partiamo proprio da questi ultimi a fare esame della giornata? Bravissimi… Che le “Mom” avessero una marcia in più lo sapevamo da tempo, ma oggi anche i “Dad” si sono dati gran daffare perché il recupero del Concentramento di Zona riuscisse accogliente nonostante si svolgesse su un impianto che non era il nostro.
Grazie al CUS Firenze, infatti, abbiamo avuto accesso a questo bellissimo, modernissimo centro sportivo polivalente e varcato il cancello, gettato l’occhio oltre la Club House ricavata nella casa colonica ristrutturata tutti, dico tutti ci siamo stropicciati gli occhi. Meraviglioso.
Dunque, grazie all’efficienza dei nostri genitori, nel giro di tre quarti d’ora abbiamo allestito il Concentramento: cartellonistica, gazebo, ristoro, segreteria, punto vendita merchandising, addetti agli ingressi al campo, distribuzione acqua alle squadre, collaborazione al bar della Club House. E poi durante la mattinata, la preparazione dei sacchetti del terzo tempo, la distribuzione dei medesimi, le pulizie del prato dopo il termine degli incontri, la pulizia dell’aia che è servita per l’accoglienza e il ristoro. Alla fine abbiamo restituito l’impianto più pulito di quanto l’avessimo trovato (spogliatoi a parte si intende).
I tecnici hanno fatto il resto: in mezz’ora hanno tracciato i cinque campi di gioco all’interno dell’anello rosso della pista di atletica e poi si sono presi cura come sempre dei nostri ragazzi. Alle 10,05 con grande puntualità - è iniziata la prima partita.
Il Concentramento è andato bene? Sul piano organizzativo molto bene direi. Solo un po’ in ritardo lo svolgimento della fase finale della Under 9. Solo un po’ di dispiacere per non avere potuto mettere a tavola i ragazzi e dare loro un piatto caldo, ma lo sapevamo, era in preventivo, fortuna che Giove Pluvio ci ha voluto bene: nell’emergenza di un concentramento recuperato speriamo che il panino contenuto nel sacchetto noi sia andato di traverso a nessuno.
Dunque grazie, di cuore, alle mamme e ai babbi che si sono adoperati nell’organizzazione, che si sono messi al servizio del rugby, che hanno regalato a 250 ragazzi la gioia di poter giocare su un prato fantastico. Grazie, grazie, grazie.
E i nostri ragazzi? Bravi, davvero. Due le nostre squadre, 27 giocatori in tutto, in due gironi diversi. Le avversarie di turno: una sola del Gispi, due di Rugby Sesto, una mista Bombo-Arezzo.
Andando oltre il risultato comunque buono è piaciuta la loro voglia di fare, la loro presenza in campo, la loro reattività anche nei momenti negativi. Sintomi di miglioramenti nella tecnica individuale e della comprensione del gioco da parte di tutti. Continuiamo a crescere anche in esperienza, in rugby vissuto, nei numeri… siamo a 39…___________________________________________________________________________________________________________
Prato, 18 Febbraio 2007 Concentramento della zona est
Under 11
Lo squadrone dell’Under 11 ha accolto nella settimana scorsa due nuovi ragazzi portando a 37 il numero complessivo dei propri giocatori tesserati.
Al Concentramento del Gispi Prato partecipano in 27.
Al Campo del Gispi a Prato ci siamo ritrovati con 27 ragazzi. Molti degli assenti lo erano per la recrudescenza della sindrome influenzale che fa notizia anche sulle prima pagine dei quotidiani. Marcello Gurioli e Franco Ignesti hanno così allestito due equilibrate formazioni che sono state inserite in due diversi gironi: la formazione A seguita da Marcello, la formazione B seguita da Franco. La maglia bianca, stavolta, ha riposato nel borsone.
Le due formazioni, presto equilibrate anche nel numero per un inquietante mal di pancia che ha portato Ettore al Pronto Soccorso Mayer nulla di serio pare, scongiurato il pericolo che si trattasse di appendicite come sospettavamo sono state opposte ciascuna a una delle due Gispine le solite verdi e blù, blù con maggior esperienza e tecnica, verde più acerba in ogni senso a una mista Bombo/Arezzo e al Sesto.
I nostri ragazzi hanno giocato discretamente. Non benissimo come in precedenti episodi non malissimo come in recenti occasioni. Sicuramente hanno dimostrato la volontà di dare una risposta adeguata alle richieste di impegno, concentrazione e tenacia, fatte loro dai nostri Tecnici. Singolarmente hanno cercato di fare del loro meglio, talvolta non sono riusciti a giocare “insieme”, di squadra, come noi osservatori esterni, vorremmo vedere. Pazienza, ci arriveremo. La nostra filosofia societaria verrà premiata, è solo questione di tempo e per i ragazzi di successioni e accumulo di esperienze.
Questi i dettagli delle sei partite disputate dai nostri:
Firenze81A Gispi Blù 0-2
Firenze81A Bombo/Arezzo 1-2
Firenze81A Sesto 2-0
Firenze81B Gispi Verde 1-2
Firenze81B Sesto 1-0
Firenze81B Gispi Blù 1-1
Un benevenuto particolare ai nostri due nuovi tesserati: Matteo e Niccolò, con l’augurio che possano divertirsi e crescere insieme a tutti noi.
Under 9
Sul campo Gispi alla Pietà in azione anche i più piccini della Under 9 e i dolcissimi ma determinatissimi cuccioli della Under 7. I primi seguiti da Gianni Savia e Mauro Mattei, i secondi da Giovanni Casilli e Cosimo Ignesti.
Per la Under 9, ancora alle prese con una difficoltosa gestione di un gruppo numeroso ma non particolarmente sensibile a seguire le pazienti cure dei nostri Educatori, ecco il tabellino:
Firenze 81 A - Gispi Prato 1-5
Firenze 81 A - Arezzo 0-6
Firenze 81 A - Sesto B 2-4
Firenze 81 B - Don Milani Prato 0 3
Firenze 81 B - Sesto A 1 2
Firenze 81 B - Bombo 2 2
Nella finale per il 7. e 8. posto, il Firenze A ha battuto per 2 0 il Firenze B.
La Under Sette si è divertita giocando innumerevoli partitelle con i coetanei delle altre società presenti: difficile per tutti fare una squadra completa in questa categoria, che nell’ufficialità della Federazione prevede un solo anno di nascita tesserabile, quest’anno il 2000. Troppo pochi, potessimo mettere in campo anche il 2001… non avremmo problemi di numeri.
Alla prossima.
TORNA SU
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Firenze 4 Febbraio 2007, Under 15: Firenze 81 - Arezzo 31-21
Arezzo, 4 Febbraio 2007, Concentramento Regionale Under 7 - 9 - 11
Under 11: una giornata di non facile interpretazione
La categoria si è presentata sullo splendido impianto aretino con 27 giocatori: come domenica scorsa, l’influenza e gli impegni familiari hanno ridotto l’organico. Troppo pochi per riuscire ad allestire tre squadre.
Il duo tecnico Gurioli/Ignesti ha così allestito due formazioni, ognuna impegnata in un girone a cinque squadre. Oltre alle nostre due formazioni il Concentramento di Arezzo è stato nobilitato dalla presenza delle due consuete rappresentative Gispine, da quella del Sesto, dal Bombo Firenze, dal Rugby Vasari Arezzo, dal Cecina Rugby, dall’Amatori Livorno e dal Rugby Perugia.
I nostri, visto che non erano vincolati a scontri diretti, hanno indossato la maglia sociale tradizionale, per cui le formazioni sono state denominate “A” e “B”.
Della squadra “A” facevano parte Tommaso Mearini, Andrea Cervellati, Francesco Ferrara, Pietro Magrini, Duccio Fossi, Duccio Cosi, Nicola Biagini, Bernardo Lisi, Bernardo Panerai, Eugenio Bartolini, Filippo Ciullini, Marco Bulli, Lorenzo Maggi, Edoardo Matteoni. Tecnico: Franco Ignesti.
Della squadra “B” facevano parte Cosimo Michelagnoli, Ettore Stellini, Gianmarco Papini, Niccolò Cervellati, Bruno Mannone, Luigi Talluto, Francesco Landini, Guglielmo Sguerzo, Giovanni Barlucchi, Giacomo Burattin, Oleg Dell’Amore, Fabio Biffoli e Sandro Osvaldi. Tecnico: Marcello Gurioli.
Spettatori sul campo, purtroppo inabili al gioco ma presenti per sostenere i compagni e i fratellini più piccoli, Niccolò Elegi e Ruben Gori.
Una giornata di non facile interpretazione dicevamo. Parlando sempre in generale, nel contesto che commenta la prova di tutti i 27, rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto un mezzo passo indietro. Fa parte del processo di crescita. Sarebbe troppo bello registrare sempre costanti miglioramenti, così non è stato, in generale. Le eccellenti prove di alcuni, che hanno lottato con grinta, determinazione, tecnica, sono annacquate da quelle di altri che hanno mantenuto un atteggiamento passivo, deconcentrato, compiendo errori banali. L’importante è che i ragazzi se ne siano resi conto e che su questa esperienza aretina riescano a crescere, a rafforzarsi.
Questi i risultati delle due nostre formazioni:
Firenze81 A Arezzo 5-2
Firenze81 A Gispi Verde 2-3
Firenze81 A Cecina 1-1
Firenze81 A Bombo 6-0
Firenze81 B Sesto 1-0
Firenze81 B Gispi Bl? 0-8
Firenze81 B Livorno 2-2
Firenze81 B Perugia 1-3
Nessuna delle due squadre ha avuto accesso alla finale che si è disputata al termine dei due gironi.
Cos’altro aggiungere: mi dicono che il terzo tempo sia stato piacevole, meteorologicamente parlando la giornata vento dal Pratomagno a parte era perfetta. Abbiamo finito tardino e le docce erano gelide: questa l’unica pecca per i bravi organizzatori del Vasari Arezzo.
BELLISSIMA PROVA DEI BAMBINI DELL’UNDER 9
Eravamo presenti con una squadra e dodici bambini: Battaglia, Elegi, Calamandrei, Venturi, Gheri, Gori, Casanova, Ridolfi, Morescalchi, Cangemi, Dragoni, Barbanti.
Girone B
Firenze 81 - Gispi Prato 3-1 (mete di Gheri, Gori, Ridolfi)
Firenze 81 - Cecina 1-1 (Gheri)
Firenze 81 - Bombo 1-0 (Gori)
Classifica Girone B
1. Firenze 81 punti 5
2. Gispi Prato p. 4
3. Cecina p. 3
4. Bombo p. 0
Finale 1.-2. posto
Firenze 81 - Don Milani Prato 0-2
Livorno, 4 Febbraio 2007 - Under 13 Concentramento Regionale Livorno
Dodici Squadre in campo: Bombo, Firenze A, Firenze B, Gispi A, Gispi B, Elba, Etruschi, Lions Livorno, Livorno Bianchi, Livorno Verdi, Mugello e Oderzo. Un clima eccellente, sia dal punto di vista metereologico che da quello sportivo, festa, amicizia e tanta voglia di giocare. Queste le cose più importanti che si sono viste a Livorno, sul campo del Rugby Speranze Biancoverdi organizzatore del bel concentramento. I nostri ragazzi si sono fatti notare per il bel gioco di squadra: ben organizzati sia in difesa che in attacco, sempre ben schierati e anche con tanta grinta e voglia di vincere. E i risultati non si sono fatti attendere con 22 mete fatte e 1 subita nel girone A e 12 mete fatte e 2 subite nel girone B, dai quali siamo usciti nella classifica generale, primi classificati con il Firenze A per differenza mete con il Prato A e quarta classificata con il Firenze B. Anche gli allenatori Angelo e Luca sembrano essere veramente soddisfatti, tanto che ai bordi del campo le loro voci, anzi le loro urla, non si sono sentite più di tanto!!! Molto bella la finale con il Prato dove dopo aver subito una meta, i nostri ragazzi hanno saputo reagire con determinazione pareggiando l’incontro. Tutti gli incontri si sono svolti nella più assoluta regolarità e lealtà, arbitrati dai volenterosi allenatori delle Società partecipanti. In definitiva mi sembra che questi ragazzi della 13, stiano dando delle belle soddisfazioni alla nostra Società e ai genitori sempre presenti. Complimenti anche alle altre Società partecipanti. Alla prossima.
Firenze B Elba 4-0
Firenze B Livorno Bianchi 5-1
Firenze B - Bombo 0-1
Finali 4°-5°-6° classificati
Firenze B - Sesto 2-0
Firenze B Livorno Bianchi 1-0
Firenze A Oderzo 8-0
Firenze A Livorno Verdi 1-0
Firenze A Prato B 8-0
Finali 1° - 2°- 3° classificati
Firenze A Prato A 1-1
Prato A - Bombo 2-0
Firenze A - Bombo 4-0
Firenze A: Bottacci, Caneschi C., Dell’Omo, Dragoni, Greppi, Leoni, Marucelli, Mercantelli, Novelli, Portaccio, Prenleloup, Savia.
Firenze B: Angilella, Caneschi V., Casini, Mandosio, Melegari, Ojano, Renzetti R., Romeni, Sanna, Santoni, Serantoni, Zoppi.
TORNA SU
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Livorno 28 Gennaio 2007 Under15: Firenze '81 24 - Livorno 15
Incontro molto atteso, il primo giocato a tutto campo nella zona Sud della regione.
A causa dei vari assenti giustificati (quasi tutti per infortunio), la nostra compagine si è presentata con molti ragazzi del '93 (i 'giovani'), che hanno dovuto affrontare una squadra ben più pesante di loro (tra le fila del Lyons ci sono due o tre presenze al di sopra dei 90 chili).
Sapendo questo, gli allenatori hanno ben disposto i ragazzi in modo da affrontare gli avversari, e con buona tattica, hanno fatto in modo che perdurasse nel tempo.
Dopo un primo momento di sbando, dovuto alla carica a volte non troppo sportiva da parte degli avversari, il Firenze '81 ha prima tenuto testa, andando in svantaggio una sola volta.
Un'espulsione di 10 minuti è stata inflitta al nostro capitano per eccesso di reazione ad un colpaccio subito.
Il resto del gruppo non si è fatto intimorire dall'inferiorità numerica, infliggendo in quel periodo una ulteriore meta, per poi insistere, ed ottenere una meritata vittoria per 24-15.
La squadra si è dimostrata caparbia in difesa, piuttosto decisa in attacco, ed ha trasformato 2 delle 4 mete.
28 Gennaio 2007 - Under 13 Concentramento Regionale Firenze
Anche questa volta ci siamo presentati in campo con due squadre e già questo mi sembra un bel successo! Se poi, come oggi, è una bella giornata, anche se un po’ freddina e giochiamo bene non possiamo fare altro che essere contenti. Le nostre due squadre infatti, hanno giocato bene, qualche difficoltà in più durante la prima partita di entrambe le squadre, in cui i nostri ragazzi hanno faticato un po’ nel trovare le giuste posizioni negli schieramenti.
La prima partita è stata giocata tra il Firenze B e il Bombo ed è finita 1-0: è stata una partita abbastanza equilibrata, anche se entrambe le squadre, come già detto, hanno fatto molta confusione.
Stessa cosa tra il Firenze A e Prato A, finita 2 a 1. Nelle partite successive i ragazzi hanno migliorato il loro gioco, ci sono stati dei buoni passaggi di palla, buoni placcaggi e anche una notevole grinta. Tutte le partite giocate hanno visto i nostri ragazzi esercitare una bella pressione sugli avversari, sia in attacco che in difesa. L’unica partita persa, è stata quella giocata tra il Firenze A e il Perugia finita 1-2 dove comunque i ragazzi hanno lottato molto bene, restando sempre schierati nel modo giusto, determinati ad arrivare almeno al pareggio ed in effetti ci sono quasi riusciti, quando durante una delle ultime azioni, hanno realizzato una meta che però è stata giustamente annullata dall’arbitro per un fallo da noi commesso. Complimenti a tutti, anche agli allenatori che preparano questi ragazzi con tanto impegno e pazienza !
Risultati:
Firenze A Prato 2-1
Firenze A Perugia 1-2
Firenze A Arezzo 6-0
Perugia Prato 5-2
Perugia Arezzo 5-2
Prato Arezzo 4-0
Firenze B Bombo 1-0
Prato B - Mugello 1-2
Prato B - Bombo 1-3
Firenze B - Mugello 3-3
Bombo - Mugello 1-2
Firenze B Prato B 4-1
Firenze A: Angilella, Bottacci, Dell’Omo, Savia, Novelli, Portaccio, Romeni, Leoni, Caneschi C., Prenlelup, Casini, Nidiaci
Firenze B: Caneschi V., Marucelli, Greppi, Santoni, Dragoni, Sacchi, Renzetti, Nathan, Isco, Melegari, Ryan, Mandosio
ANIMO FIRENZE !!!!
28 Gennaio 2007, CONCENTRAMENTO DI SESTO FIORENTINO
Under 11, SI CRESCE A VISTA D’OCCHIO
Dopo una serie di Concentramenti nei quali il dato più rilevante era stato quello della quantità delle forze messe in campo, sul campo sestese la prova dei nostri ragazzi pone l’accento sulla qualità di gioco da loro espressa, unita a tanta buona volontà e determinazione
Giornata bellissima a Sesto Fiorentino, clima rigido (-2 alle 9 del mattino) ma un bel sole ha riscaldato i protagonisti del gioco e gli spettatori che si sono disposti sulla nuovissima tribuna in cemento realizzata dagli amici sestesi.
Questa volta le defezioni sono state numerose: alcuni malati, altri quasi sicuramente presi in contropiede dalla mancata segnalazione nel calendario dei concentramenti di questa data. Ventitrè i nostri a referto: due le squadre in campo, una in maglia bianca 11 elementi l’altra 12 elementi - nella tradizionale maglia ufficiale rossorigata.
Le defezioni non sono state solo nostre, anche Arezzo e Bombo hanno avuto problemi ad affrontare l’imprevisto impegno e dunque sono state solo cinque le formazioni che hanno preso parte a questo Concentramento: oltre le nostre due, le consuete due del Gispi Prato e quella dei padroni di casa del Sesto Rugby. Girone all’italiana dunque, dove tutti hanno incontrato tutti.
Buonissima la prova di entrambe le nostre formazioni, evidente e motivata la soddisfazione del duo Gurioli & Ignesti che erano in campo a guidare i ragazzi.
Citiamo doverosamente i componenti le due formazioni:
Bianchi Giacomo Burattin, Ettore Stellini, Guglielmo Sguerzo, Norma Cinotti, Andrea Cervellati, Francesco Landini, Duccio Fossi, Riccardo Magini, Lorenzo Maggi, Lorenzo Polleschi, Bernardo Lisi
Rossi Nicola Biagini, Filippo Ciullini, Pietro Magrini, Francesco Ferrara, Niccolò Elegi, Niccolò Cervellati, Eugenio Bartolini, Gianmarco Papini, Marco Bulli, Edoardo Matteoni, Tommaso Mearini, Cosimo Michelagnoli
Sette le partite giocate dai nostri: i Rossi ne hanno vinte 2, pareggiata 1 e persa 1; i Bianchi ne hanno vinta 1, pareggiate 2 e perse 1. Alla fine del girone all’italiana le nostre due formazione si sono classificate al secondo e terzo posto precedute solo da quella del Gispi Prato Blù. Gli organizzatori hanno proposto una finale tra le prime due classificate e quindi i nostri Rossi, in una partita combattutissima come tutte le altre del resto, visto il buon valore generale di tutte le formazioni in campo hanno vinto meritatamente per 4-3 sul Gispi Prato Blù.
Questi i dettagli delle sette partite (non cito intenzionalmente i marcatori delle mete):
Firenze81 Rosso Gispi Blù 1-3
Firenze81 Bianco Sesto 2-2
Firenze81 Rosso Firenze81 Bianco 3-3
Firenze81 Rosso Gispi Verde 4-3
Firenze81 Bianco Gispi Blù 2-3
Firenze81 Rosso Sesto 3-2
Firenze81 Bianco Gispi Verde 3-2
Finale:
Firenze81 Rosso Gispi Blù 4-3
Evidente la crescita tecnica dei nostri ragazzi dovuta agli insegnamenti pazienti di Marcello Gurioli e Franco Ignesti supportati felicemente da due settimane a questa parte da Pablo Acosta, pilone argentino della prima squadra del CUS Firenze e i miglioramenti si sono registrati non solo sul piano tecnico ma anche su quello tattico, nella capacità di mantenere alta la concentrazione, nella volontà di andare a giocarsela con tutti che non è mai mancata a nessuno. Qualcuno ricorda il divario fra i nostri e i primi della classe evidenziato nei primi due concentramenti della stagione agonistica? Quanta strada, quanta roba. Bravi i ragazzi, più che bravi i nostri tecnici.
Evviva, siamo proprio contenti, è stata proprio una bella giornata.
Ci voleva.
Prossimo appuntamento fra sette giorni sul campo di Arezzo.
Approfitto della comunicazione per segnalare che Lunedì 5 febbraio, alle 21,15 si svolgerà un Consiglio Direttivo del Firenze81 aperto all’intervento degli Accompagnatori e dei Soci che vi volessero partecipare.
Risultati della Under 9 a Sesto.
Girone 1 (4 squadre)
Firenze 81 Rossi Don Milani Prato 3-1 (mete di Gheri, 2 e Pezzini)
Firenze 81 Rossi Arezzo 2-6 (Elegi, Battaglia)
Firenze 81 Rossi - Sesto B 1-2 (Gheri)
Girone 2 (3 squadre)
Firenze 81 Bianchi - Sesto A 1-2 (Gori)
Firenze 81 Bianchi - Prato 1-4 (Gori)
Girone finale per il 5., 6., 7. posto
Firenze 81 Rossi Sesto B 0-0
Firenze 81 Bianchi Sesto B 1-0
Piazzamento finale: Firenze 81 Bianchi, 5. posto Firenze 81 Rossi, 6. posto
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Firenze, 14/01/07 Concentramento al "Bombo"
UNDER 9
Prestazione incolore delle due formazioni della Under 9. Bambini distratti, confusionari e poco disposti ad ascoltare gli insegnamenti di Mattei e Savia; questo spiega la resa di un gruppo con delle buone potenzialità.
Girone A
Firenze 81 A - Gispi Prato 0-3
Firenze 81 A - Bombo 2-5 (mete di Gheri e Calamandrei)
Firenze 81 A - Sesto B 0-1
Girone B
Firenze 81 B - Sesto A 0-1
Firenze 81 B - Don Milani Prato 0-1
Firenze 81 B - Arezzo 0-1
Hanno giocato nelle due squadre del Firenze 81: D’Ailesio, Gheri, Morescalchi, Venturi, Elegi, Pezzini, Battaglia, Casanova, Gori, Barbanti, Sanchi, Barlucchi, Faini, Tarchi, Calamandrei, Oppo.
UNDER 11
Ne sono mancati solo 2 per fare “en plein”: Norma C. per improvviso attacco febbrile e Bernardo L. per impegni della famiglia fuori città. Il resto della U11 band c’era tutto e, ovviamente, già questo è un successo.
Minacciava di essere messo in dubbio questo risultato tre squadre in campo dall’iniziale rigidità dell’organizzazione che aveva allestito un solo campo di gioco sul quale si sarebbero dovute alternare 7 formazioni (oltre noi Bombo, Sesto, Arezzo, 2 Gispine) suddivise in due gironi, uno da tre e uno da quattro squadre. C’è voluta tutta la nostra diplomazia e il gradito parere del Giudice di campo FIR per convincere i bravi, volenterosi, organizzatori dell’Isolotto ad accogliere la nostra educata ma ferma richiesta.
Dopo una buona mezz’ora di incertezza il buon senso ha ottenuto la meglio e il buon Marcello Gurioli rassegnato ormai ad allestire due formazioni con ben 13 riserve già in pieno riscaldamento, ha dovuto rivoluzionare ciò che ormai dava per scontato e sacramentando ha nuovamente suddiviso i ragazzi in tre formazioni, coadiuvato ottimamente da Franco Ignesti e da Angelo De Marco che è sceso per l’occasione di categoria per compiacersi dei progressi dei suoi ex allievi.
Tre formazioni dunque, una nei più classici colori sociali, una in storica maglia rossa, l’altra, elegantissima, totalmente in bianco.
Quella in maglia sociale la meno esperta di sicuro tra le tre allestite ha pagato dazio con un fortissimo Gispi Blù perdendo 6-0 e con Sesto (4-0) mentre ha ben giocato e perso solo di misura con i compagni di società vestiti in rosso (1-0).
La squadra rossa ha perso solo di misura con il Gispi Blù (2-1), ha vinto contro un ottimo Sesto (1-0) e con i nostri, come detto sopra.
I bianchi si sono opposti benissimo al Gispi Verde perdendo solo 1-0 nell’azione finale della partita e hanno vinto 3-1 con Bombo e 3-0 con Arezzo.
Alla fine, soddisfazione dello staff tecnico e tanti spunti per continuare a lavorare sul campo due volte la settimana con questo imponente nucleo di ragazzini che darà, in un futuro abbastanza prossimo, anche soddisfazioni sportive importanti. I miglioramenti sono costanti.
I bravi organizzatori “Bombini” hanno allestito pazientemente un buon Terzo Tempo nell’adiacente palestra. Hanno concesso caso raro anche agli ultimi reduci dell’ultima (dodicesima) partita una doccia bollente. Ma li ringraziamo di cuore più di ogni altra cosa - per averci dato l’opportunità di far giocare almeno tre minipartite (poco più di mezz’ora di gioco complessiva) a tutti i ragazzi che siamo riusciti a portare sul loro campo, senza che nessuno fosse costretto al ruolo di forzato spettatore. Evviva.
Alla prossima, il 28/1 a Sesto.
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13 Gennaio 2007, Under 17
Splendida e importantissima vittoria dell'under 17 a Prato contro gli avversari di sempre (19 a 12).
vittoria che garantisce il primo posto nel girone.
COMPLIMENTI A TUTTA L'UNDER 17, ACCOMPAGNATORI E ALLENATORI COMPRESI ___________________________________________________________________________________________________________
16 Dicembre 2006, Under 15:
Firenze 81 GISPI Prato 5 19
Firenze 81: Mannucci, Baldi T., Nidito, Pacini, Bucciantini, Renzetti, Biagini, Baldi F., Imprescia, Bausi, Reggioli, Ghelardi, La Manna, Cimino, Pracchi
a disposizione: Serantoni, Mc Leod, Caneschi, Isernia, De Marco, Fiesoli
Si è conclusa con una sconfitta più che onorevole la partita con l’avversario di sempre. Convinti di bissare il risultato dell’andata, i ragazzi del GISPI sono scesi al Padovani con tranquilla sicurezza, ma hanno trovato una squadra diversa da quella che, almeno nel secondo tempo, avevano strapazzato a Prato. La nostra squadra ha opposto una difesa coriacea alla pressione della mischia avversaria, impedendo quasi sempre il gioco aperto e le due mete del Prato nel primo tempo, una sola delle quali trasformata, sono state frutto di caparbie azioni di sfondamento, più che di manovra di squadra.
Anche la terza meta all’inizio del secondo tempo, trasformata, ha avuto le stesse caratteristiche.
Lo scontro è stato decisamente duro, e i ragazzi del Firenze non si sono tirati indietro contro avversari più dotati fisicamente; e questo va a loro merito. Anzi, sul finire della partita, un’azione alla mano -finalmente, dopo il tanto logorio delle mischie - ha consentito la meta della bandiera: realizzatore Pacini, con un movimento corale che l’ha portato a concludere proprio all’altezza della bandierina.
Resta la soddisfazione di aver perso “in piedi” impegnando duramente gli avversari, e di un tranquillo, probabilissimo secondo posto nel girone.
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15 Dicembre 2006 - Rossi,Verdi, Blu e Azzurri un solo grido: “Rugby!” -
Non da poco è l’ultimo evento di sabato 15 dicembre. A Prato, in una giornata umida e grigia, 20 dei nostri ragazzi della Under 11 si sono mischiati con altri atleti delle società Gispi Prato e Sesto Rugby, per dar vita ad un quadrangolare di ottima qualità, simpatia e amicizia.
Grande riconoscimento agli allenatori delle U.11 che hanno insieme formato e seguito le 4 squadre, scegliendo tra i 40 atleti presenti i ruoli da coprire e vestendo ogni squadra con maglia diversa.
Ne è venuto fuori un mini concentramento di ottimo livello, una festa inaspettata, conclusa da un'ottima merenda in clima
natalizio con pandoro, panettone e cioccolata calda per tutti.
A quando la prossima?
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10 DICEMBRE 2006, CONCENTRAMENTO DI LIVORNO
GIORNATA DEDICATA AL NOSTRO CARO FRANCO IGNESTI
UNDER 9
Girone unico con 4 squadre.
Risultati:
Cecina Livorno 4-3
Livorno Prato (mista Gispi/Don Milani) 2-2
Cecina Prato 2-1
Firenze 81 - Prato 2-3 (mete del Firenze 81: Ridolfi, 2)
Firenze 81 - Cecina 2-1 (mete di Elegi e Venturi)
Firenze 81 Livorno 3-5 (mete di Oppo, 2 e Ridolfi)
Classifica:
1. Cecina, punti 4
2. Livorno, punti 3 (differenza mete: + 2)
3. Prato, punti 3 (0)
4. Firenze 81, punti 2
Per il Firenze 81 hanno giocato: Duccio Venturi, Federico Ridolfi, Diego Elegi, Giorgio Oppo, Filippo Dragoni, Michele Battaglia, Enrico Casanova, Andrea Tarchi, Edoardo Bucciantini, Daniele Calamandrei, Piero Barlucchi.
UNDER 11
Con dei grossi nuvoloni alle spalle (pioggia e grandine a Montenero), si è svolto questo "raduno" dove, purtroppo ci siamo presentati con soltanto due squadre, ma ci siamo comunque fatti rispettare. Come premessa: una squadra giocava in infermeria... ma noi abbiamo giocato anche per onorare coloro che erano assenti, loro malgrado.
Dura, la vita per gli accompagnatori, che vengono in campo "ciecati" o ingessati, mostrando che nel nostro sport, solo gli accompagnatori si fanno un po' male!
Ironia a parte, che c'è da dire? Abbiamo corso, abbiamo segnato 14 mete, e ne abbiamo subite solo 10!
Firenze A: BARLUCCHI, BIAGINI, BIFFOLI, BULLI, BURATTIN, COSI, LANDINI,
MAGRINI, MANNONE, MEARINI, MICHELAGNOLI, PANERAI.
FIRENZE A - PRATO A 2 - 3
FIRENZE A - SPERANZE LIVORNO B 3 - 1
FIRENZE A - LYONS AMARANTO 5 - 0
FINALINA 3° posto: FIRENZE A - CECINA 0 - 0 (3° per diff. mete)
Firenze B: BARTOLINI, CINOTTI, CIULLINI, ELEGI, FOSSI, MAGGI, MAGINI,
MATTEONI, PAPINI, POLLESCHI, TALLUTO.
FIRENZE B - CECINA 1 - 1
FIRENZE B - SPERANZE LIVORNO A 0 - 3
FIRENZE B - PRATO B 2 - 1
FINALINA 5° posto: FIRENZE B - SPERANZE LIVORNO B 1 - 1
PER LA CRONACA HA VINTO IL PRATO A CHE HA BATTUTO IN FINALE SPERANZE LIVORNO 4 - 3
TANTI AUGURI A FRANCESCO FERRARA!
TI ASPETTIAMO AL CAMPO AL PIU PRESTO!
Under 13 Concentramento Regionale Vasari Arezzo
Con grande impegno da parte di tutti, allenatori, giocatori, accompagnatori e genitori, siamo riusciti anche questa volta ad iscrivere due squadre al bel concentramento organizzato dal Vasari Arezzo. “Solamente” ventiquattro i ragazzi in campo e purtroppo abbiamo avuto anche un infortunio che ha offuscato la bella prestazione di entrambe le squadre. Durante la realizzazione di una splendida meta, Giovanni Bencini è entrato in contatto a terra con un avversario ed ha riportato la frattura della clavicola destra. I compagni e gli allenatori, oltre ad essere vicini a Giovanni, sperano che ritorni presto a giocare ed allenarsi con loro.
Fortunatamente è stata una bella giornata soleggiata e sui campi del Vasari si sono incontrate quattordici squadre divise in tre gironi. Le nostre due squadre complessivamente hanno giocato bene, solo in alcuni momenti i ragazzi hanno avuto dei cali di concentrazione ma, nonostante ciò, hanno dimostrato spesso di saper giocare bene a Rugby. Buoni i placcaggi e le azioni in fase di attacco, abbastanza attenti allo schieramento mentre la mischia ha sempre retto agli attacchi degli avversari. Unica pecca, forse, un po’ di lentezza nei passaggi, non sempre precisi, ma nel complesso un buon Rugby e belle azioni. La squadra B si è distinta per grinta e determinazione, ma è stata penalizzata per i pochi passaggi di palla.
I nostri ragazzi hanno iniziato anche ad usare i calci a seguire, mettendo a frutto gli insegnamenti di Luca e Angelo che sono rimasti soddisfatti dei progressi ottenuti.
Questa volta erano presenti anche le squadre della costa tirrenica: due squadre del Livorno, il Cecina e i Lions Amaranto.
Al termine degli incontri dei tre gironi, le squadre finaliste sono risultate: Gispi Prato, Perugia e Rugby Firenze 81 A che si sono successivamente incontrate tra di loro con i seguenti risultati:
Perugia-Gispi Prato 7-0, Perugia-Firenze 81 3-0, Firenze 81-Gispi Prato 3-1. Classifica finale:
1° Perugia, 2° Rugby Firenze 81, 3° Gispi Prato.
Bellissimi i campi da gioco, praticamente perfetti nonostante la pioggia dei giorni scorsi, ottimo il terzo tempo offerto dalla Società ospitante a cui vanno i nostri ringraziamenti e complimenti. Concludo con il solito motto, sperando di non avervi annoiato.
ANIMO FIRENZE !!!!
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16 Dicembre 2006 Mercatino di Natale della OLD
€ 756,67, tale è la cifra raccolta oggi pomeriggio per la 1a edizione de "il cuore si scioglie", al netto di tutte le spese.
Il risultato viene da: € 300 dalla vendita di maglie e gadget (il 20% dell'incasso), circa € 380 dovute all'offerte libere durante il terzo tempo ed il resto dallo scambio/vendita di balocchi usati. In pratica a costo zero siamo riusciti a mettere insieme una cifra che ci consente di adottare almeno 2 bambini del sud del mondo e la rimanenza la doniamo per progetti umanitari dedicati all'infanzia. Comunque Giovedi 21 alla Cena sociale ci si consulta e si decide tutti insieme.
Ricordo a tutti che l'adozione a distanza c'impegna per almeno 3 anni, quindi mettiamo già in cantiere la seconda edizione per il 2007. Non siamo certo tipi da lasciare un lavoro a mezzo....
A questo punto sono d'obbligo i ringraziamenti che vanno a tutti coloro che hanno dato una mano ed a quelli che hanno acquistato e fatto offerte. In particolare vorrei far notare il bel clima di festa e d'allegria e la tantissima energia positiva che si è respirato tutto il giorno.
Un ringraziamento particolare va fatto ai genitori del Rugby Firenze 81che si sono imbarcati con noi in questa avventura. Il loro contributo è stato a dir poco fondamentale.
Un abbraccio a tutti
nolidesinere - Beppe
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26/11/2006 CONCENTRAMENTO UNDER 7, 9, 11 A CECINA
UNDER 7
Panorama regionale desolante per la categoria dei più piccini: oltre ai nostri 5 pulcini erano presenti solo altri 3 bimbi in età legale per il tesseramento FIR: due pratesi e 1 locale. Si è giocato più volte un Firenze contro il resto della regione per dare giusta soddisfazione all’impegno dei ragazzi e dei loro educatori.
UNDER 9
Nelle due squadre del Firenze 81 hanno giocato:
Edoardo Bucciantini, Edoardo Parducci, Giovanni Barbanti, Lorenzo Gheri, Niccolò Gori, Diego Elegi, Pier Luigi Esclapon, Alex Pezzini, Enrico Casanova, Daniele Calamandrei, Tobia Sanchi, Filippo Dragoni, Andrea Tarchi, Piero Barlucchi, Giorgio Oppo, Federico Ridolfi, Michele Battaglia.
Girone 1
Firenze 81 A - Livorno 0-1
Firenze 81 A - Bombo 1-4
Firenze 81 A - Don Milani Prato 0-1
Girone 2
Firenze 81 B - Sesto Fiorentino A 1-1
Firenze 81 B - Sesto Fiorentino B 0-0
Firenze 81 B - Cecina 2-4
Finale per il 7. e 8. posto:
Firenze 81 A - Sesto Fiorentino B 3-0
Finale per il 5. e 6. posto:
Firenze 81 B - Don Milani Prato 1-1
Gli autori delle mete del Firenze 81 sono stati: Elegi (3), Gheri (2), Gori (2), Bucciantini.
L’ECCEZIONE CHE DIVENTA NORMA: TRE SQUADRE U11 DEL FIRENZE 81 AL CONCENTRAMENTO REGIONALE DI CECINA
“Babbo, ma perché li chiamano Concentramenti? E’ una parola brutta, fa pensare ai campi di prigionia.”. Vero, rispondo, la Federazione potrebbe anche sforzarsi di rinfrescare l’immagine dell’attività promozionale scovando un termine un po’ meno obsoleto e sinistro, che so, magari meeting, o qualcosa del genere.
E’ iniziata con questa domanda - posta dal più piccolo dei miei due figli - una bellissima giornata di rugby. Cecina il luogo. Bel campo, tribuna godibile per il pubblico, clima anche troppo mite e soleggiato per essere alla fine di novembre.
L’eccezionalità dei numeri che la nostra società aveva messo in campo in quel d’Arezzo si è confermata e addirittura rafforzata nell’occasione: 31 giocatori sul terreno di gioco. Solo 4, su 35 tesserati, hanno rinunziato per motivi vari alla trasferta. Due bus e diverse vetture per portare al concentramento U7,9,11 quasi 120 persone tra giocatori e genitori che fanno riferimento al nostro club.
Una gran bella prova anche questa. Ma al di là dell’entusiasmo che possono dare i numeri, ciò che fa piacere è anche il costante miglioramento tecnico dimostrato dai nostri ragazzi. Tutti sono stati partecipi del gioco. Tutti hanno cercato di interpretare al meglio il ruolo assegnato. Facciamo errori, certo, ma che miglioramento ragazzi! Per molti dei giocatori messi in campo oggi, il rugby è una esperienza di soli due mesi. Bravi ragazzi, bravi educatori.
Tre squadre: due da dieci, una da undici elementi. Chiamate senza alcun criterio meritocratico A, B e C. Due, A e C, nello stesso girone.
Marcello Gurioli uno e trino nonostante le imperfette condizioni fisiche - a cercare di dare un occhio e un consiglio a tutti, coadiuvato da quattro dirigenti accompagnatori e da due arbitri di provata esperienza scelti fra i nostri genitori.
Bilanciatissime, anche in questa occasione, le tre formazioni. Equilibrio di peso ed esperienza distribuito salomonicamente nelle tre squadre. I risultati confortano la bontà della linea adottata:
FI 81 A Lions Amaranto 1-0
FI 81 A Fi 81 C 1-1
FI 81 A Sesto 1-0
FI 81 A Livorno A 1-0
FI 81 A Gispi Prato 0-0
FI 81 C Lions Amaranto 2-0
FI 81 A Sesto 2-0
FI 81 A Livorno A 1-0
FI 81 C Gispi Prato 1-2
FI 81 B Bombo Firenze 1-0
FI 81 B Cecina 1-1
FI 81 B Livorno B 1-0
FI 81 B Pro Recco 3-0
Tredici partite disputate. Sedici mete fatte contro quattro subite. Una sola sconfitta, tre pareggi di cui uno nell’incontro fratricida, nove le vittorie.
Il resto? Che dire… giornata bellissima, la società ospitante un pochetto in affanno anche per i nostri numeri, un terzo tempo finito all’ora di merenda… ma fin quando la meteo ci assiste non possiamo che essere felici e ringraziare per l’ospitalità dimostrata. I ragazzi si sono divertiti, i genitori, credo, di conseguenza con loro.
Evviva!
Colgo l’occasione per informare che Giovedì 30 novembre l’allenamento si svolgerà regolarmente, nonostante molte Scuole siano chiuse per celebrare la Festa della Toscana.
26/11/2006 CONCENTRAMENTO UNDER 13 AL "BOMBO"
Anche questa volta i ragazzi U13 del Firenze Rugby 81 ci hanno sorpreso per la loro voglia di giocare a Rugby e per il comportamento impeccabile tenuto in campo e fuori: non una protesta con l’arbitro, nessun battibecco con gli avversari, anzi, tanta, tanta sportività!
Due le squadre schierate dagli allenatori Luca Androsoni e Angelo De Marco, ventiquattro i ragazzi in campo. Anche questo è un bel risultato da non sottovalutare considerando anche alcune assenze per malattie stagionali e acciacchi vari.
Al concentramento partecipavano le solite sette società:
Gispi Prato, Arezzo, Perugia, Città di Castello, Bombo, Sesto e il nostro Firenze 81.
La prima partita è stata giocata dalla squadra denominata B formata in prevalenza dai ragazzi del 94 contro il Gispi Prato. E' stata una bella partita, equilibrata ed abbastanza combattuta; ottima la mischia con buoni placcaggi, un po’ lenti nelle aperture e nelle fasi di attacco. Tutti molto attenti allo schieramento.
Poi è stata la volta della squadra A formata dai ragazzi del ’95 contro il Sesto. Nonostante il risultato, i ragazzi hanno dimostrato di avere carattere, di giocare un buon Rugby e di saper andare avanti.
Entrambe le squadre si sono comportate bene anche nelle partite successive, dimostrando ottimi progressi nell’attenzione alle fasi del gioco. Molto bella la partita giocata dalla squadra A contro il Perugia finita 4-2 per la squadra Umbra, ma dopo una bella battaglia, in cui i nostri ragazzi hanno saputo emozionare il pubblico dei genitori presenti.
Molto bella l’atmosfera che si respirava in campo dove era fortemente presente lo spirito di squadra in entrambe le formazioni.
Per dovere di cronaca, la squadra B si è classificata terza, dopo non essere stata ammessa alla finale per il primo e secondo posto per differenza mete.
Un grosso ringraziamento alla Società del Bombo che ha ben organizzato il concentramento e concesso un ottimo terzo tempo!
ANIMO FIRENZE !!!!
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12/11/2006 CONCENTRAMENTO DI AREZZO
UNDER 7
Esordio stagionale per la categoria che ha portato quattro mini giocatori sul campo aretino seguiti da Giovanni Casilli e Cosimo Ignesti. Grazie a un prestito i nostri hanno allestito la formazione che si è opposta ai pari età di Arezzo e Città di Castello.
Vittoria 4 a 3 con i primi e pareggio 4 a 4 con i secondi. Bravissimi piccini! Speriamo di trovarne altri due o tre per formare una squadra stabile per i successivi appuntamenti.
UNDER 9
Buon risultato numerico anche per la categorie Under 9 che ha presentato ad Arezzo due formazioni seguite da Mauro Mattei e Gianni Savia: aggressività e abbozzi di collaborazione, si cominciano a vedere progressi nell'amalgama dei bambini. Presto saranno squadre vere e proprie! Ecco i risultati delle due squadre:
Girone A
Firenze 81 A - Città di Castello 4-1
Firenze 81 A - Gispi Prato 3-4
Firenze 81 A - Sesto Fiorentino A 1-1
Firenze 81 A - Sesto Fiorentino B 3-1
Girone B
Firenze 81 B - Don Milani Prato 3-2
Firenze 81 B - Convitto Arezzo 1-5
Firenze 81 B - Perugia 1-2
Firenze 81 B - Bombo 1-2
E questi i giocatori che hanno partecipato al Concentramento:
Firenze 81 A: Piero Barlucchi, Alex Pezzini, Michele Battaglia, Federico Ridolfi, Lorenzo Gheri, Edoardo Parducci, Giorgio Oppo, Filippo Morescalchi.
Firenze 81 B: Diego Elegi, Enrico Casanova, Tommaso D’Alesio, Edoardo Bucciantini,
Niccolò Gori, Tobia Sanchi, Daniele Calamandrei, Giovanni Barbanti.
UNDER 11 AL CONCENTRAMENTO DI AREZZO CON TRE SQUADRE
290 dita pronte ad afferrare; 58 mani pronte a passare, placcare, spingere; 58 occhi vispi pronti a seguire le fasi del gioco; altrettante gambe pronte a scattare.
29 ragazzi con la maglia del Firenze 81 addosso.
Questo e molto altro è stato il Concentramento di Arezzo, ma il dato più rilevante è sicuramente quello numerico: dei 32 tesserati della categoria ne mancavano solo 3. Nessuno si offenda se i nomi dei ragazzi questa volta non sono citati. C’erano tutti.
“Essere qui in 29 e con tre squadre è già una grande vittoria. Andate in campo e cercate di divertirvi”. Queste le parole di Marcello Gurioli ai nostri ragazzi nello spogliatoio prima della partita. E così hanno cercato di fare. Riuscendovi.
Tre squadre; tre allenatori/educatori (oltre al già citato, presenti Daniel Lo Valvo e Franco Ignesti); quattro gli accompagnatori (esordio nel ruolo per Andrea Barlucchi).
11 le partite giocate dalle tre formazioni; 25 le mete segnate, 15 quelle subite.
Oltre a noi le società presenti erano Gispi Prato (due squadre), Sesto Rugby, Bombo Firenze, Convitto Vasari Arezzo, Perugia, Città di Castello. Due delle nostre nello stesso girone insieme a una gispina, al Bombo e al Città di Castello; l’altra nostra opposta nell’altro girone ai locali aretini, ai perugini, ai sestesi e ai gispini2.
Gli esiti degli incontri? Dopo. Prima diciamo che i ragazzi hanno giocato con grande impegno in tutte le partite, che le tre squadre allestite dallo staff tecnico erano davvero molto equilibrate: uno scheletro di giocatori “veterani” con gli inserimenti nei ruoli opportuni dei meno esperti. Una scelta tesa a far crescere il nostro livello medio complessivo. Tutti hanno giocato per intero le partite della propria squadra, accumulando così una buona oretta di gioco effettivo al proprio patrimonio di esperienze di gioco.
Moltissimi gli spunti positivi della giornata. Tanti, tantissimi, hanno interpretato al meglio l’invito del primo allenatore. “Giocare e divertirsi”. Molti dei nuovi hanno fatto vedere cose egregie. Non è solo nei numeri la nostra soddisfazione ma anche nel vedere che i “veterani” continuano a crescere e che le potenzialità della categoria lievitano con il progressivo inserimento di tanti nuovi ragazzi.
E ora solo per gli assetati di statistica la sterilità dei numeri:
La squadra seguita da Marcello Gurioli: ha perso 2-0 da Prato B, vinto 4 a 2 su Sesto e 4 a 0 su Perugia, pareggiato 3 a 3 con Arezzo;
La squadra seguita da Franco Ignesti: ha vinto contro i nostri di Daniel (2-0) contro Città di Castello (5-1) e Bombo (3-0) e ha perso con Prato A (2-1);
La squadra seguita da Daniel Lo Valvo: ha perso lo scontro fratricida (2-0) e quello con Prato A (4-1), mentre ha vinto con Bombo (1-0) e Città di Castello (3-1).
Giornata eccellente per il clima, mite, soleggiato, prato bellissimo, impianto godibile anche per il pubblico dei genitori che disciplinatissimi sono rimasti fuori del campo. Terzo tempo ben organizzato. Solo qualche fatica, per i bravi organizzatori, nell’avvio della manifestazione che ha dilatato i tempi, ma finchè il tempo è bello…
La prossima è a Cecina Concentramento Regionale il 26 novembre: speriamo di replicare l’exploit!
UNDER 13 CONCENTRAMENTO DI PRATO
Oggi la formazione schierata da Luca Androsoni, ci ha regalato delle belle emozioni e soprattutto una bella prova di comportamento sia in campo che fuori.
Al concentramento partecipavano sette squadre:
Gispi Prato, Arezzo, Perugia, Città di Castello, Bombo, Sesto e il nostro Firenze 81.
Sorteggiati nel girone B, abbiamo incontrato subito i ragazzi del Rugby Sesto e per noi è stata una bella partenza. La squadra è sempre stata schierata e tutti hanno rispettato i loro ruoli dimostrando che anche i ragazzi del 95 hanno raggiunto una buona preparazione. Risultato finale 3-0.
L’incontro successivo con il Città di Castello è stato il più bello:
dopo pochi minuti dall’inizio abbiamo subito una bella meta, ma con una grande prova d’orgoglio abbiamo pareggiato prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo, altra meta del Firenze 81 e partita chiusa con grande soddisfazione di tutti, genitori compresi.
Dopo una lunga attesa, che probabilmente ci ha un po’ deconcentrato, abbiamo giocato la finale per il 1° e 2° posto contro il Perugia, passato in finale per differenza mete con il Prato.
Nonostante la buona prestazione all’ultima azione del secondo tempo, sul punteggio di 1-1 abbiamo commesso un fallo a 3 metri dalla nostra linea di meta che la bella squadra del Perugia ha saputo sfruttare nel migliore dei modi. Risultato finale 2-1 per il Perugia e Firenze 81 seconda classificata.
Tutti i ragazzi si sono comportati molto bene ed hanno sempre ascoltato con molta attenzione il loro allenatore Luca Androsoni e gli accompagnatori, dimostrando una certa maturità e molto interesse verso il gioco.
ANIMO FIRENZE !!!!
BUONA PROVA COLLETTIVA DEI RAGAZZI DELLA UNDER 11 AL CONCENTRAMENTO DI LIVORNO DEL 1° NOVEMBRE
Ventitre dei nostri ragazzi hanno risposto all’appello lanciato dallo Staff Tecnico che, cercando occasioni di confronto utili a fare esperienza nella nuova categoria, hanno accettato di buon grado l’invito a partecipare al recupero del primo concentramento stagionale della costa. Invito giunto in società solo negli ultimi giorni della scorsa settimana e qualcuno ha trovato difficoltà nel rispondere presente ad un evento “fuori programma”. Oltre alla nostra società erano presenti il Rugby Cecina, il Lions Amarato Livorno e le Speranze Biancoverdi Livorno. Invitato al pari nostro il Gispi Prato.
I nostri ragazzi sono stati suddivisi in due squadre da Marcello Gurioli. Una in divisa bianca, composta da Cosimo Michelagnoli, Antonio Sacco, Norma Cinotti, Francesco Landini, Giacomo Burattin, Marco Bulli, Bruno Mannone, Lorenzo Maggi, Tommaso Mearini, Niccolò Elegi, Eugenio Bartolini; l’altra in divisa rossorigata composta da Duccio Fossi, Nicola Biagini, Ettore Stellini, Francesco Ferrara, Pietro Magrini, Andrea e Niccolò Cervellati, Gianmarco Papini, Lorenzo Polleschi, Fabio Biffoli, Oleg Dell’Amore, Edoardo Matteoni.
Assegnate benevolmente dall’organizzazione a due gironi differenti e con orari sfalsati in modo da consentire all’unico tecnico presente di seguirle entrambe, le due squadre si sono mosse abbastanza bene in campo oltre le previsioni direi, considerando che sono davvero tantissimi gli esordienti nella categoria e quelli in assoluto nella palla ovale che sono andati ad affiancare i “veterani” della categoria guadagnando onorevole accesso alle partite di finale. In che modo?
La squadra rossa ha vinto contro Gispi Prato A (5-2), Livorno A (4-0) e ha perso con Cecina (0-2). La squadra bianca ha vinto contro i Lions (1-0), contro Livorno B (5-1) e ha perso con Gispi Prato B (5-0).
La squadra rossa è stata ammessa a partecipare alla finale per il 1°/2° posto del concentramento, insieme al Gispi Prato B; la bianca alla finale 3°/4° posto insieme a Cecina. Nel primo caso l’incontro non ha avuto storia con i ben più esperti e vogliosi Gispini vittoriosi per 9 a 1. Nella seconda finale i nostri hanno impattato con i rossi di Cecina sullo 0-0 in una combattutissima partita: terze parimerito.
Qualche altra nota tecnica dedicata a chi non c’era? Campo fangosissimo dato il temporale notturno, temperatura più che mite e niente pioggia nonostante i nuvoloni. Terzo tempo di eccellente livello presso il Campo Montano, a circa 1 km dal Settembrini dove invece si è giocato.
Profitto della comunicazione per ricordare a tutti che Giovedì 9 si svolgerà in sede la consegna delle maglie: un evento importante ed emozionante per i nostri ragazzi cui sarà affidata la maglia sociale con cui giocheranno per tutta la stagione (e le mamme la laveranno con cura). L’evento è programmato per le 18.30, ovvero dopo l’allenamento e successiva doccia. Alle 18.00 i genitori sono invitati a salire nel salone i ragazzi è bene che conquistino autonomia facendo da soli negli spogliatoi - per un momento di informazione e condivisione che spero sia gradito a tutti.
Infine: ricordo a tutti che sono ancora disponibili dei biglietti gratuiti per il Test Match Italia-Argentina di Sabato 18 novembre a Roma. Trasferta in bus. Lunedì si chiude la prenotazione… per cui…gli interessati possono contattare la segreteria.
Ultimo memo: prossimo appuntamento agonistico ad Arezzo, domenica 12 novembre.15 ottobre 2006, Campionato u17
Ieri la nostra Under 17 ha giocato il recupero della I giornata di campionato : ospite al Padovani il neonato Rugby Pistoia con 14 giocatori; 159 (credo) a zero il risultato finale che non offre commenti .
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15 ottobre 2006, Concentramento u9-11 a Prato
Buon inizio di stagione per la categoria che si è presentata a Prato con 24 giocatori, molti dei quali esordienti in assoluto nello sport della palla ovale. Gli educatori Marcello Gurioli e Franco Ignesti (Daniel Lo Valvo era impegnato con il CUS) hanno suddiviso i ragazzi in due squadre sostanzialmente omogenee per età, esperienza, capacità tecniche e peso specifico, una con la divisa sociale classica, rossorigata, l'altra nella divisa bianca.
Gli avversari della giornata sono il Bombo Firenze, il Rugby Sesto, il Vasari Arezzo e due formazioni Gispine, una in divisa azzurra, l'altra in verde. Due gironi diversi per le nostre squadre: la rossorigata viene opposta all'azzurra pratese e alla formazione sestese; la bianca incrocia Bombo, Arezzo e Gispi verde.
Esordio per entrambe contro le due pratesi: la rossa perde 2-0, la bianca più nettamente, 6-0. Nella seconda partita i rossi perdono contro il Sesto mentre la bianca vince sul Bombo e successivamente anche con Arezzo.
La formula del concentramento fa incrociare le vincenti dei due gironi: ai nostri bianchi tocca la forte azzurra pratese e nonostante l'impegno e una meta realizzata la partite finisce con una sconfitta; la rossa invece si impone, di misura, sulla verde pratese.
Soddisfatti, alla fine, i due educatori. Gurioli e Ignesti hanno commentato che per essere il primo impegno, peraltro largamente imprevisto, i nostri ragazzi hanno espresso un gioco soddisfacente e molti degli esordienti si sono mossi in maniera molto interessante, in prospettiva.
Il lavoro proseguirà sul nostro campo, con questi ragazzi e con quell'altra decina che a Prato era assente, per presentarsi ad Arezzo a metà novembre ricchi di qualche ora di esperienza in più.
Bilancio positivo dunque, bella giornata, bel terzo tempo, i ragazzi si sono divertiti e hanno giocato. Ultima segnalazione la merita l'esordio di Fiorenzo Burattin nella veste di dirigente accompagnatore, rimandata alla prossima quella di Andrea Barlucchi.
15 ottobre 2006, Concentramento u13 al Padovani
Squadre Partecipanti
- Rugby Firenze 81 A
- Rugby Firenze 81 B
- Gispi Prato
- Sesto / Mugello Rugby
- Città di Castello
- Bombo Rugby
- Vasari Arezzo Rugby
Gli Incontri
Girone A
Gispi Prato vs Città di Castello 3 - 1
Città di Castello vs Rugby Firenze 81a 2 - 1
Rugby Firenze 81a vs Gispi Prato 1 - 2
Girone B
Sesto Mugello vs Rugby Firenze 81b 1 - 0
Bombo vs Vasari Arezzo 0 - 2
Vasari Arezzo vs Rugby Firenze 81b 1 - 3
Bombo vs Sesto Mugello 1 - 2
Rugby Firenze 81b vs Bombo 1 - 0
Sesto Mugello vs Vasari Arezzo 3 - 0
Girone “ Finale “
I° Gir. A GISPI PRATO vs I° Gir. B SESTO/MUGELLO 6 - 2
II Gir. A CITTA’ DI CAST. vs II° Gir. B RUGBY FI 81b 5 - 1
III° Gir. A RUGBY FI 81a vs IV° Gir. B BOMBO RUGBY 3 - 1
III° Gir. A RUGBY FI 81a vs III° Gir. B VASARI AREZZO 4 - 0
III° Gir. B VASARI AREZZO vs IV° Gir. B BOMBO RUGBY nd
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SQUADRA VINCITRICE DEL CONCENTRAMENTO
Gispi Prato
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STAGIONE SPORTIVA 2006-2007
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20/6/2007
Potchefstroom (Sudafrica) Parte nel migliore dei modi, con una vittoria per 16-13 sulla selezione dei Leopards (Northern Transvaal) il tour sudafricano della Selezione Italiana Under 18.
Gli azzurrini di Fabio Coppo e Vincenzo Troiani - che hanno optato per questo tour estivo per una rosa formata da atleti già utilizzati in Nazionale U18 e da giocatori reduci dalla stagione internazionale Under 17 hanno centrato il successo sui Leopards questo pomeriggio a Potchefstroom, a poco più di ventiquattro ore dal loro sbarco nella rainbow nation.
"Una vittoria importante spiega soddisfatto il vice-presidente federale Zeno Zanandrea, capo della delegazione azzurra in Sudafrica perchè ottenuta con una squadra giovanissima, con ben otto atleti classe 1990 in campo dal primo minuto, e con pochissimo tempo di recupero dopo il viaggio intercontinentale. Questo tour non poteva iniziare in modo più positivo, siamo felici per questa vittoria e perchè la fisicità dei nostri giocatori ha lasciato stupiti anche gli osservatori sudafricani che hanno assistito all'incontro. E' il miglior biglietto da visita che potessimo presentare".
Sabato la selezione Under 18 tornerà in campo a Pretoria nel secondo match del tour affrontando la selezione di pari età dei Blue Bulls, imbattuti da due stagioni.
Questa la formazione della selezione italiana U18 ed i marcatori azzurri:
LEOPARDS - SEL. ITALIANA U18 13-16
Sel. Italiana U18: Benvenuti; Zorzi, Venditti, Ricciardi, Rodwell; Iannone (5' st. Calandro), Dusi (35' pt. Andreucci); Petillo (cap), Cicchinelli, Ferrarini; Ferrero (20' st. Riedi), Furno; De Luca (25' st. Zamparo), Manici, Cocivera (25' st. Sacco)
Marcatori Italia: p.t. 11' m. Petillo; 20' cp. Benvenuti; s.t. 2' m. Ricciardi; 27' cp. Calandro
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PARIGI IN AGRODOLCE
Giovedì 7 giugno, le cinque del pomeriggio. La città saluta la truppa diretta a Parigi con un evento meteorologico come non se ne vedevano da anni. Nel traffico paralizzato dal nubifragio riusciamo poco alla volta a raggiungere l’ingresso del Mercafir a Novoli dove ci siamo dati appuntamento. All’appello rispondono 12 piccoli giocatori di rugby, due tecnici sociali, un tecnico aggregato, 14 fra genitori e parenti, due dirigenti accompagnatori che fanno coincidere il proprio ruolo con quello di genitori. Ventinove anime in tutto, la piccola Teresa Ferrara è nominata di diritto “mascotte” della squadra.
I giocatori sono: Giacomo Burattin, Pietro Magrini, Riccardo Magini, Lorenzo Maggi, Guglielmo Sguerzo, Lorenzo Polleschi, Oleg Dell’Amore, Norma Cinotti, Ruben Gori, Niccolò Elegi, Francesco Ferrara, Niccolò Cervellati. I tecnici della squadra sono Marcello Gurioli e Pablo Acosta, con Giovanni Casilli a sostegno.
Saluti, raccomandazioni, buon viaggio da chi non parte, solo due ragazzi della truppa affrontano l’avventura senza un genitore al seguito e sono affidati ciascuno ad un dirigente accompagnatore. Tre orette di autostrada per arrivare a Brescia, quasi un’altra per raggiungere Lovere, sul Lago d’Iseo, dove abbiamo fissato il pernottamento che ci consentirà, con una sveglia non proibitiva, di presentarsi all’orario giusto all’Aeroporto di Orio al Serio, Bergamo, cinquanta chilometri più a sud. Si mangia una pizza tutti insieme. Si va a letto quasi tutti prima della fatidica mezzanotte.
Venerdi 8 giugno. Trasferimento a Bergamo. Check-in della Ryan Air in leggero affanno perché l’impiegata è un po’ imbranata ma le operazioni di imbarco procedono regolarmente e venti minuti prima del decollo la squadra saluta sulla scaletta che introduce all’aeromobile come se fosse un team di quelli importanti e ultrafotografati dai media. Sono eccitatissimi, per molti di loro sarà il battesimo dell’aria. Faccine preoccupate quando i propulsori iniziano a spingere al massimo e le vibrazioni aumentano di conseguenza, poi il distacco da terra, l’elegante virata sul cielo lombardo, la prua indirizzata verso le Alpi svizzere che sorvoliamo in breve. Laghi, distese di boschi e pianure coltivate. In meno di un’ora siamo in atterraggio all’aeroporto di Paris Beauvais. Paris per modo di dire: come atterrare a Pisa e spacciarla per Firenze, più di un’ora di bus ci separa dalla capitale.
Prima nota dolce della trasferta: Francois e Benoit sono venuti ad accoglierci all’uscita del terminal con un monovolume sul quale caricano tutte le borse sportive dei ragazzi per portarle alla sede del Paris XV, il Club che ci restituisce l’ospitalità ricevuta a Firenze in occasione del recente Torneo Francesco Borelli. In tarda mattinata siamo in città. Metro, controllo assiduo che nessuno si stacchi dal gruppo e Gurioli - che si è ripreso da un brutto inizio di giornata - che fa da Cicerone: in breve siamo al Trocadero, con pausa pranzo. La grande emozione di svoltare l’angolo e trovarsi davanti l’imponenza della Tour Eiffel… nei sottostanti giardini gli sponsor che sono vicini al rugby hanno allestito una kermesse di campi di gioco, stand, gigantografie che già da quattro giorni fa da prologo al grande evento della finale del Super 14 francese. I nostri ragazzi provano qualche movimento, ricevono gadget. I grandi ammirano, i più giovani fra i grandi sono molto interessati al torneo di 5 contro 5 misto con diverse rugbyste di sicuro charme.
Due proposte per il pomeriggio, giro della città in battello sulla Senna o salita sulla Tour Eiffel: i ragazzi decidono per la seconda, diversi adulti si immolano nella coda che serve ad arrivare in cima per accontentarli. Burattin si improvvisa guida turistica per illustrare alla truppa il panorama mozzafiato della città. Il tutto si svolge in oltre due ore. La truppa adulta implora di sistemarsi in albergo e di poter fare una doccia. Si va in metro al BB Malakoff e da lì in tarda serata, in bus, all’appuntamento con le famiglie parigine che ospiteranno, a coppie, i nostri ragazzi. Altra nota dolce, l’accoglienza è festosa, squisitamente gentili le signore che prendono in carico i nostri ragazzi. Raccomandazioni, ciao ciao dal finestrino, speriamo bene. Sono tutti grandicelli e conoscono già i ragazzi che li ospiteranno. La truppa dei grandi si divide, chi invitato alla cena sociale del Paris XV overdose di specialità locali simpaticamente servite in cassoulet di ceramica itineranti per i tavoli, un buffet anomalo insomma chi in locale specializzato nella variegata preparazione di cozze. Personalmente stracotto dalla giornata e dalle libagioni ottimi sia il bianco che il rosso, un paradiso di gusto il vassoio dei formaggi imploro un letto che offra ristoro. La prima è andata, domani si gioca.
Sabato 9 giugno. Alle 11 dobbiamo essere allo Stade Jean Bouin dove si giocherà il Torneo Claude Tourneur. Abbiamo appuntamento là con i nostri ragazzi che arrivano alla spicciolata. Lo staff tecnico inizia a lavorare. Prima si mangia con inusuale terzo tempo anticipato, alle 12. Pasto da veri sportivi: cous cous, pollo arrosto gelato, salamino e patatine fritte, banana o gateau. Non insistiamo più di tanto e ai nostri ragazzi suggeriamo la banana. Poi ci si cambia. Pablo e Marcello iniziano a lavorare sulle motivazioni. I ragazzi sembrano sentire anche troppo la situazione. Fanno esercizi di passaggio da soli. I tecnici danno indicazioni sul regolamento del Torneo, si gioca alla francese: otto contro otto, niente mischia, niente touche, non si può calciare avanti se non come ultima soluzione se pressati nella propria area di meta, niente placcaggi con ribaltamento, la palla è messa in gioco dall’arbitro. Un lungo riscaldamento per abituarsi alla novità di giocare sulla superficie in erba sintetica li porta alle 14,30. Inizio del Torneo.
Due campi di gara. Due gironi. Otto le squadre in competizione. Nel nostro ci sono i francesi del Rugby Club de Garches, una delle due formazioni del Paris XV e i pirenaici dell’Espalion. Arbitra tutte le partite un ragazzotto di tre o quattro anni più vecchio dei nostri, forse un po’ di esperienza in più… non avrebbe guastato, diverse situazioni lasciano perplessi, ma tutto lo staff e buona parte dello scelto pubblico che sostiene i nostri è assolutamente irreprensibile: nota dolce, facciamo bella figura, così poco… italiani.
Con il Garches - che ha una maglia biancorossa a scacchi che pare la Croazia - si mette subito male, i ragazzi francesi segnano una meta che scatena però la rabbia agonistica dei nostri: attraverso una straordinaria pressione annulliamo ogni ulteriore velleità, riusciamo in breve a pareggiare e a un minuto dalla fine 7’ ogni match passiamo in vantaggio: 2 a 1. Bravi, sudata ma fortemente voluta. Marcello, Pablo e Giovanni gongolano, lo spirito sembra quello delle grandi occasioni.
Tocca ai nostri amici, stavolta avversari, del Paris XV. Replichiamo lo show di grinta e determinazione, giochiamo quasi sempre nel loro campo con molte occasioni per passare. Alla fine finisce solo di misura, 1 a 0, ma la voglia di far bella figura c’è tutta. Siamo tutti molto contenti. Quasi. Lacrime scorrono sulle guance per un rimprovero, per la stizza di aver giocato poco, c’è molto da imparare ancora. Per fortuna hanno solo 11 anni.
E’ il turno dei giallorossi pirenaici non abbiamo ancora capito se francesi o spagnoli dell’Espalion. Sono apparsi nelle precedenti partite un po’ più abbordabili degli altri avversari già incontrati e infatti replichiamo ancora una volta la dimostrazione di costante pressione e andiamo in meta quattro volte. Solo alla fine lasciamo lo spazio per una segnatura dei simpatici giallorossi. Ollèèè. Abbiamo vinto il girone. La formula del torneo dice che in semifinale incontreremo la seconda classificata dell’altro gruppo. Marcello, Pablo e il Giova cercano di mantenere concentrati i ragazzi, parlano loro degli errori commessi e delle situazioni tattiche offerte da questo inconsueto regolamento. Bello, molto bello, il riferimento a sentirsi i rappresentanti anche degli altri 32 compagni rimasti a Firenze, a sentirli accanto a sé nella partita, a usare anche le loro energie.
C’è fiducia per i prossimi due incontri. Troppa, forse.
Passa più di un’ora prima di rigiocare. Eccessivo. Cambia il terreno di gioco: si passa sul prato davanti la tribuna. Lo striscione del Firenze 81 viene spostato. Le misure del campo sono più abbondanti di quelle precedenti. Inizia il match contro l’altra formazione del Paris XV. La nostra squadra si trasforma. Incapace di premere come prima, giochiamo senza velocità, siamo prevedibili nei passaggi, prestiamo il fianco agli intercetti, non placchiamo più alle gambe, il maggiore spazio anziché avvantaggiare i nostri velocissimi dà ai parigini modo di passare. I francesi sono più pesanti e ci fanno male, un male morale intendo, vanno in meta 5 volte. Noi incapaci di reagire, nonostante Pablo, Giova e Marcello si sbraccino a bordo campo. Agro.
Un breve break e poi la finale per il terzo e quarto posto. Speriamo nella reazione giusta. Gli avversari sono in maglia gialloblù a righe orizzontali, la loro sigla CSMF. Grossi anche loro, in particolare uno che ci travolge più volte, ma aldilà della sicura forza dell’avversario continuiamo ad essere la controfigura della squadra vista nelle prime tre partite. Finisce 5 a 1. Finisce tra le lacrime. I nostri ragazzi sono consapevoli di aver perso un’occasione importante nel loro processo di crescita, non solo rugbystica. I nostri tecnici stanno là a sottolinearlo, perché è bene elaborare la sconfitta e non rimuoverla. Troppo facile cantare la nostra canzoncina quando si è vinto. Giusto che gli educatori possano lavorare anche su queste sensazioni, parlare loro in queste circostanze, perché i nostri ragazzi crescano dentro. Niente partacce come usano fare nell’attigua provincia, ma una giusta, consapevole, adulta maniera di parlare a dei ragazzi che si avviano all’età dell’adolescenza e non possono essere trattati da bambini. Non possono trovare rifugio e consolazione nelle parole e negli affetti dei genitori, ma devono affrontare responsabilmente una realtà non piacevole. Questo, anche questo, é lo sport.
Non é stato facile convincere alcuni genitori che era di gran lunga meglio così, che ci sarebbe stato tutto il tempo nei giorni a seguire per dire ai nostri ragazzi, ai propri figli, che fino a metà torneo erano stati proprio bravi. Agrodolce.
Dolce, dolcissima ancora una volta l’accoglienza delle famiglie francesi, che dopo la premiazione si sono accordate con noi per prendere i ragazzi per la notte dopo la partita della Finale del campionato francese allo stadio St. Denis.
Uno spettacolo. Un fiume di gente allegra già in metropolitana, poi l’avvicinamento allo stadio, una marea di folla, coloratissima, in rosa ciclamino, il colore dello Stade Francais, in gialloblù, il colore del Clermont Ferrand. Quasi tutti con un bicchiere di birra in mano. C’è l’aria di festa che si respira intorno agli eventi del rugby, grandi o piccoli che siano. E questo è grande, grandissimo, eppure… solo venti poliziotti in servizio di vigilanza fuori dello stadio, e vestiti normalmente, niente scudi, elmetti, manganelli e protezioni, sono in maniche corte, il basco in testa, solo la pistola d’ordinanza nella fondina alla cintura. Dolce questo universo così tanto diverso dal nostro.
Scortiamo i nostri dodici atleti fin dentro lo stadio. In tutto facciamo venticinque fiorentini, piazziamo lo striscione su una delle balaustre di uno stadio che fa emozione: 80.000 spettatori, un tripudio di azzurrogiallo e rosafucsia, tre anelli gremiti. Siamo in quello mediano. Mancano solo cinque minuti all’inizio del match e il nostro settore appare ben definito con i pochi posti liberi ancora disponibili. Mea culpa piazzo i ragazzi a sedere senza controllare la numerazione dei biglietti, mea culpa piazzo i tre tecnici arrivati più tardi in tre posti liberi che sembrano nostri. Non è così. Severi steward li fanno alzare a partita iniziata, immaginatevi l’ira… agro… mi dispiace tanto. Scusatemi.
La partita è bella. Bellissima solo nel secondo tempo. I parigini dello Stade Francais rimontano uno svantaggio di 0 a 12 subìto con calci di punizione e un drop, segnano due mete, meritano di vincere il loro 13° scudetto. Lo stadio è un tripudio di rosa. Clermont Ferrand buca la nona occasione per aggiudicarsi il primo titolo: nove volte in finale, mai vittoriosi. Alla fine tutti fratelli, alcuni molto più allegri, altri meno, ma è stata una grande partita. I nostri ragazzi ne sono rimasti affascinati. Rendez vous con le famiglie parigine, affidiamo loro i ragazzi per la seconda notte, è tardi, arriviamo in albergo che è quasi l’una. Ci aspettano le tre signore, che hanno approfittato della mancanza di biglietti per tutti, per una passeggiata serale nel centro di Parigi. Contentissime.
Domenica 10 giugno. Hotel BB Malakoff. Fra le 7,30 e le 8,00 arrivano i nostri ragazzi accompagnati da genitori ancora una volta gentilissimi nonostante le poche ore dormite… alle 8,30 deve partire un servizio shuttle prenotato per noi da Dominique, altrettanto gentile dirigente del Paris XV che ha corrisposto per organizzare questa trasferta con la nostra Donatella, affettuosamente e recentemente rinominata “Nostra Signora del Rugby”. Si realizza - agro, anzi acido uno di quegli intoppi che rischiano di rovinare tutto: dei quattro mezzi prenotati ne arriva solo uno. Gli altri, a detta dell’unico conducente, stanno per arrivare. Chiamiamo l’azienda che ci conferma il regolare inizio del servizio per le 8,30 esatte. Passano i minuti, cinque, dieci, quindici, sono le 8,50 quando partiamo, io che ho in carico i documenti di pagamento di tutti e altri 3 genitori con altrettanti ragazzi per l’aeroporto di Paris Beauvais: il volo parte alle 10,25 il “check in” chiude un’ora prima. Cardiopalma. Con me, errore gravissimo altro mea culpa - è salito l’altro dirigente accompagnatore. Gli altri tre mezzi partono dall’albergo buoni dieci minuti dopo. Noi che siamo i primi arriviamo a due minuti dalla chiusura. Fermissimi funzionari ci dicono che il gruppo non può partire se non arriva entro la scadenza esatta. Noi che siamo già lì possiamo farlo, ma siamo solo in otto.
Personalmente mi chiamo fuori. Aspetto la squadra. La prospettiva è quella di un volo in tarda serata, supplemento di 75 € a testa.
Una rapidissima quanto sgradevole serie di eventi che non mi va di raccontare si susseguono nei successivi 5 minuti. Agro… da nausea. Arrivano infine anche i tre shuttle residui, hanno macinato a 160 orari. La responsabile Ryan Air del “check in” si impietosisce o forse non sapeva come collocarne 23 imprevisti nel volo della sera… - e ci concede di fare la carta di imbarco e il conseguente accesso al volo. Increduli… tiriamo un sospiro di sollievo. Piccolo dolce in tanto agro.
Sull’aereo, prima della partenza, scoppia inesorabile un breve ma acceso conflitto fra grandi che porta anche il mio contributo, il rispetto dei nostri figli vuole che la discussione prosegua in altra sede e sicuramente ci sarà occasione. Peccato, ma i fatti appena accaduti sono la punta dell’iceberg di un disagio più profondo che si protrae da tempo. Diventa quello il momento sicuramente più agro in un’esperienza che spero sia stata solo largamente positiva per i nostri ragazzi, al di là dei risultati sportivi pure non malvagi. Il sacrificio è stato grande, in termini di stress, in termini economici, speriamo ne sia valsa la pena, speriamo che sia stato un contributo importante nella loro formazione. Una di quelle esperienze che ricorderanno con piacere nella vita.
Non posso certo concludere questo mio resoconto parigino senza un ringraziamento a chi ha lavorato da molti mesi all’organizzazione della trasferta, le insulse critiche provenienti di chi ha iniziato a occuparsene a 10 giorni dalla partenza non meritano commento. Grazie ancora Dona e una volta di più.
Grazie al Paris XV, memorabile per spirito d’accoglienza, un poco meno per capacità di organizzazione, qualche piccolo problema di coordinamento e comunicazione invero c’è stato, ma fino all’ultimo maledetto secondo passato davanti al BB Malakoff, gli amici francesi ci sono stati accanto. Speriamo che questo nostro gemellaggio possa continuare nel tempo.
Grazie ai tecnici che si sono adoprati nella trasferta parigina non solo come tali, ma da referenti principi in un rapporto storico con la società organizzatrice e che hanno cercato di mettere una pezza alle incapacità linguistiche di chi vi scrive.
Grazie “una volta di più” e a maggior ragione, per il lavoro che hanno portato avanti per nove mesi in silenzio e nelle difficoltà numeriche di dover provvedere, contenere, educare, insegnare, formare, ai nostri 44 ragazzi. Un rapporto quasi sempre di 1 a 22.
Possiamo chiedere loro di più?
Un grazie di cuore per tutto quello che hanno saputo fare: averli portati, pressoché tutti, a conclusione del ciclo rappresenta la miglior testimonianza della validità del loro lavoro. I nostri ragazzi vengono volentieri al campo, vengono volentieri a giocare, sono migliorati tecnicamente, si sono innamorati di questo sport. A Parigi… vuol dire che vinceremo il prossimo anno. La vostra vittoria più importante, cari Marcello, Franco, Pablo, è stata quella di averli accompagnati per mano: 44 gatti… in fila per 6 col resto di due…
Con affetto, un caro saluto a tutti quelli che sono riusciti a leggermi fino in fondo.
FC
Sabato 9 giugno dalle 15 a notte, si è svolta la festa del Firenze 81 al Padovani: una serata di rugby, amicizia, sano divertimento, fiumi di birra (per i più grandi), fiumi di bibite (per i più piccoli) e le straordinarie specialità cucinate dalle Mamme.
L'attesa SUPERSFIDA MAMME - UNDER 9 è stata vinta dai piccoli con il sonoro punteggio di 30 a 15. Al termine, delle provatissime mamme hanno riconosciuto, con gli ultimi refoli di fiato, che lo sport giocato dai loro pargoli mannari è effettivamente molto impegnativo dal punto di vista dell'intelligenza applicata allo sforzo. Concordavano anche di più quelle Mamme placcate duramente. Si è giocato anche un'inedita: Under 7 (Birbarians?) - Mamme. Anche qui hanno vinto i bambini, di misura 3 -2, in una partita giocata con molto fair play dalle Mamme.
Dopo questa ennesima figuraccia si è giocato l'altro attesissimo evento, la partita dei BABBARIANS, i babbi del Firenze 81.
Gioco molto fisico, grande divertimento di tutti. E poi, ad appetito spalancato dalla partita, tutti a cena!
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2 - 3 Giugno 2007 Torneo Gallinaro a San Donà
Trasferta lunga questa volta per la U15, due giorni a S. Donà al torneo…….. Il pulman era stracolmo visto lo strano, ma simpatico accoppiamento alla U9, le due squadre con relativi Allenatori, Accompagnatori e Genitori al seguito sono partite puntualmente alle 9:30 come previsto. Dopo la consueta sosta dal Fini per un pranzo frugale siamo arrivati alle una circa sui campi del torneo.
Le squadre non erano tutte arrivate e mentre ci apprestavamo a giocare la prima partita abbiamo saputo che mancavano le due squadre dell’Aquila.
Decidono di modificare i gironi da 4 (di 3 squadre) a 3(2 di 3 squadre ed 1 di 4 squadre), per farla breve il nostro girone comprende il Piacenza, Mogliano, Silea e noi.
Giochiamo la prima partita con il Mogliano (2° al Topolino), un po’ intimoriti dal blasone, un po’ lessi dal viaggio, un po’ l’arbitro, questi ci fanno due mete una per tempo, noi una sola schiacciandoli nei loro 22 per una buona metà
del secondo tempo. Perdiamo 2-1.
La seconda partita è col Piacenza che strapazziamo con un 5 a zero, sembrerebbe che i nostri si siamo svegliati: buona grinta e belle azioni.
L’ultima partita del girone ci vede contrapposti nel tardo pomeriggio alla valida compagine del Silea.
La stanchezza si fa sentire, ma i ragazzi sono ancora ben svegli e con una buona pressione hanno sfruttato bene gli errori dei lenti avversari, portandosi subito nel primo tempo sul 2 a 0.
Nel secondo tempo c’è stata la reazione avversaria che ha fruttato una meta. Il Fi81 non ci sta: questa volta costruisce gioco e ritorna in meta.
Finisce la partita con un ultima meta degli avversari a tempo scaduto, bella partita 3 a 2 .
Siamo 2° nel girone. il giorno dopo ci annunciano un altro cambio di programma e sempre per ferla breve ci mettono in un girone con le due prime degli altri 2 gironi, S.Donà1 e S.Donà2.
Perdiamo sonoramente dalla prima 6-1 (con l’arbitro contro) .
Con la seconda avremmo potuto giocarcela ma non ce ne hanno dato la possibilità: hanno scambiato alcuni giocatori e la formazione era molto migliore di quella vista giocare sino all’ora. Perdiamo anche se di misura.
Ci rimane la non meno gloriosa finalina per il 5°- 6° posto contro il Parma.
Bella partita vinta dai nostri con un buon gioco e molta sana grinta. Alla fine siamo 5°.
I nostri U15 dopo un’annata sfortunata per alterne vicissitudini hanno convinto tutti i presenti che sono ugualmente cresciuti, sia tecnicamente che come gruppo.
I bambini della Under 9 si sono piazzati al 7. posto (su 16 squadre partecipanti) nel “Torneo Gallinaro” di San Donà di Piave. Il girone eliminatorio, disputato sabato pomeriggio, è cominciato con il forfait della squadra dell’Aquila: dunque, un 3-0 a tavolino raccolto con delusione; subito dopo, contro la squadra B di Udine (Leonorso Orsi), il Firenze 81 si è rifatto segnando 8 mete a 0. Nel terzo incontro (l’avversario era l’Este, già incontrato a Padova il 1. maggio) siamo stati battuti 4-2.
Con il secondo posto nel girone, il Firenze 81 è entrato in uno dei due gironi che la domenica mattina ha assegnato le prime otto posizioni del torneo. Girone di ferro, vista la presenza dell’Arezzo poi vincitore del torneo di categoria e della squadra di casa, il San Donà.
Contro l’Arezzo abbiamo perso 3-1, mentre il San Donà ci ha inflitto un 5-0. Ultima partita contro il Mogliano Veneto, persa 4-1. Nella finale per il 7./8. posto, altra vittoria a tavolino per 3-0 contro il San Donà B, che per un disguido ha esageratamente anticipato la doccia e il pranzo.
In sintesi, un 7. posto con una sola vittoria sul campo. Ma è un bel piazzamento vista la grinta e l’entusiasmo messo dai bambini nelle cinque partite disputate. Gli avversari erano spesso più forti, e comunque sempre molto superiori sul piano fisico. Le sconfitte, oltre che ai chili di differenza, sono dipese anche da qualche ingenuità e distrazione. Siamo però tornati con l’impressione di una trasferta divertente e comunicativa, per i bambini e tutto il seguito. Allenati e guidati da Mauro e Lapo, hanno partecipato per l’Under 9: Gheri, Bucciantini, Oppo, Elegi, Pezzini, Casanova, Calamandrei, Ridolfi, Battaglia, Parducci, Venturi.
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UNDER 17 SEMIFINALI RITORNO 03.06.07
L'U17 conclude il suo splendido campionato:
ALMAVIVA UR CAPITOLINA RUGBY FIRENZE ’81 - 14-13
Sarà Padova - Capitolina la finale scudetto della categoria Under 17. I romani, infatti, vincono lo scontro battendo il Firenze per 14-13. Il Carrera Petrarca Padova accede alla finale per la categoria Under 17, battendo nel match di ritorno il coriaceo Rovato con il punteggio di 24-26
RUGBY ROVATO CARRERA PETRARCA PADOVA 24-26 (2/4)
Punti in classifica: Carrera Petrarca Padova 8 - Rovato 2.
(and. 3-15, 0-4)
arb. Fontana (Parma)
ore 17.00
ALMAVIVA UR CAPITOLINA RUGBY FIRENZE ’81 (14-13)
(and. 5-0, 4-1)
Punti in classifica: Almaviva Ur Capitolina Roma 8 - Giunti Us Rugby Firenze 81 2.
arb. Gargiulo (Napoli)
Fonte FIR
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27 Maggio 2007, Campo Padovani semifinale di andata del girone nazionale under 17
Al termine di una partita sofferta è combattuta, la under 17 ha dovuto cedere di misura ai forti romani della Capitolina per 0 a 5. Il risultato non è di quelli che non lasciano speranza. Certo, gli avversari sono forti e per di più giocheranno in casa, ma la nostra squadra ci ha piacevolmente abituati ad imprese difficili... Forza ragazzi!
27 Maggio 2007 PIACEVOLMENTE PIACENZA
Una settimana dopo. Ore 6.30 per quelli precisi, venti minuti dopo per i soliti ritardatari. Si parte da Novoli che sono quasi le sette. La meta è Piacenza, per giocare al Torneo organizzato dai Lyons, l’ultima tappa - per molti - di una stagione lunga e ricca di impegni. Partiamo orfani di due squadre: la “sette” e la “nove” sono ufficialmente falcidiate da un’epidemia di varicella.
L’autista del bus è una scheggia e alle 9 e 20 siamo al campo dei Lyons, la Under 13 gioca invece allo stadio Beltrametti, vicino al Garilli, tempio della serie B calcistica.
Sedici le formazioni partecipanti al torneo nella categoria Under 11, la nostra squadra sembra inserita in un girone di ferro: Calvisano, Lyons Piacenza A e i francesi dello Hyeres, unica formazione straniera presente. I nostri ragazzi si cambiano, sono tranquilli, indossano la divisa bianca molto ammirata da tutti - Marcello chiede loro di divertirsi a giocare insieme, di aiutarsi sempre, di avere la massima attenzione e concentrazione in ogni partita. Burattin chiosa, ma il succo è lo stesso.
Alle 10.00 con puntualità svizzera si parte. Noi in campo subito contro i francesi, che sono solo in otto e ai quali prestiamo generosamente due dei nostri. Bravi davvero nei fondamentali di passaggio della palla e di placcaggio, i ragazzi della Provenza rischiano di fare meta, ma noi siamo bravi ad arginare e controbattere. E’ una bella battaglia di 8 minuti e sul finale siamo noi che riusciamo a far meta e a esorcizzare la tradizione delle “partenze assonnate” nei tornei che contano. 1 a 0.
Sotto con la prossima che è la squadra A di casa, i Lyons in maglia nera. Buona squadra, ma i nostri sembrano superiori, anche se fatichiamo a fare le cose giuste negli ultimi metri che separano dalla meta. Alla fine il predominio di campo e possesso palla pagano e andiamo a segnare. 1 a 0.
Chiudiamo il girone di qualifica incontrando i bianchi del Calvisano. Tocca cambiare maglia e mettere su la rossa, altrettanto bella ma pesantuccia col caldo che fa (alla faccia di previsioni che indicavano acquazzoni su tutta la Padania). I nostri si esaltano, giocano, passano, spingono, travolgono i ragazzi avversari. Alla fine è 6 a 0. Elegante il gesto di attendere gli sconfitti fra due ali all’uscita dal campo… ci riuscisse questo bel gesto anche quando si perde di poco… arriverà, cresceremo, è fisiologico, anche se non scontato.
Girone finale: si gioca per le posizioni che vanno dal 1° al 4° posto del Torneo. Per noi grandi è già soddisfazione essere là. Per i ragazzi che si rendono meno conto fortunatamente non basta. Insieme a noi nel Gotha del Torneo ci sono Capitolina Roma, ASR Milano, e Formiche Pesaro che dobbiamo incontrare nell’ordine.
La squadra romana è davvero forte, molto più completa di quella schierata al Borelli domenica scorsa: spingono, placcano, asfissiano, ci premono dall’inizio alla fine, impedendoci di impostare qualsiasi azione che possa essere pericolosa. Resistiamo con grande, grandissimo carattere. Tutti, nessuno escluso. Tre dei nostri usciti per infortunio. Alla fine è 0 a 0. Dobbiamo esserne contenti.
La seconda sfida è contro Milano; partiamo con ottimismo perchè a vederli giocare, a parte una bella individualità, non parevano nulla di straordinario. La partita è combattuta. Milano in vantaggio su nostro piccolo ma costoso errore vicino all’area di meta. Lottiamo per impattare ma loro sono bravi a difendersi fino alla fine. Nonostante la gran pressione finisce che perdiamo di misura: 0 a 1 con pianti e rabbia che Marcello Gurioli cerca saggiamente di canalizzare nella direzione giusta. Impareranno i nostri ragazzi a prendersi la responsabilità dei propri errori evitando la scorciatoia di attribuire le responsabilità della sconfitta all’arbitro? Speriamo di sì, per la vita prima di tutto e grazie anche a queste esperienze e grazie anche a queste indicazioni. Impareranno alcuni genitori a sostenere i propri ragazzi senza scendere nei dettagli tecnici che competono solo a chi li sta guidando? Impareranno a non contestare da bordo campo quello che ha deciso l’arbitro? Missione certamente più ardua, ma vediamo se ci impegnamo un po’ tutti a mantenere maggior self control. Io stesso mi sono dovuto scusare con l’educatore di Roma per aver parlato in campo dopo l’infortunio di uno dei nostri.
Ultimo atto. La canalizzazione della rabbia a Gurioli riesce bene e contro le Formiche Pesaro andiamo quasi subito in meta. Poi su continui ribaltamenti di campo andiamo anche al raddoppio. Bella partita. Combattuta fino all’ultimo secondo perchè i marchigiani vanno meritatamente in meta sul finale e cercano il pari. Una touche è liberatoria. 2 a 1 per noi. Ragazzi nostri felicissimi, inconsolabili gli adriatici. I nostri ci provano e anche questo, dopo tanta rivalità nel recente passato dell’Under 9 è un gran bel segnale. Tutti a tavola. Tutti a cantare il loro piccolo inno inventato spontaneamente in una piovosa giornata d’inverno nello spogliatoio. Chi erano? Marco Bulli, Francesco Ferrara, Pietro Magrini, Norma Cinotti, Giacomo Burattin, Eugenio Bartolini, Nicola Biagini, Ettore Stellini, Francesco Landini, Bernardo Panerai, Duccio Cosi, Andrea e Niccolò Cervellati.
La loro prestazione è valsa un secondo posto finale che li ha resi più che felici, al primo una Capitolina Roma che comunque non li ha battuti. Arcicontento, e giustamente, Gurioli che oltre al bel risultato sul campo era davvero raggiante per aver ottenuto dichiarazioni di elogio da altre società a una settimana di distanza per l’organizzazione del Torneo Francesco Borelli.
Piacevole Piacenza. Piacevole per il clima agonistico mai esasperato, per la scansione dei tempi di gioco, per la gentilezza degli organizzatori, per la distribuzione delle gare nella sola mattinata, senza l’assillo del dover rigiocare dopo il calo di tensione del terzo tempo. Piacevole l’orario della premiazione che non costringe le squadre lontane a saltare la cena. Piacevole la tavola, piacevoli perfino le ragazze che assistevano personalmente ogni squadra. Piacenza tanto piacevole da ritrovare il piacere di comunicarvelo e spero per la maggior parte di voi anche il piacere di leggermi.
Prossimi appuntamenti sono il Torneo di Parigi per quella “sporca dozzina” che rappresenterà tutti gli atri e la Festa del Rugby del 9 giugno al Padovani, alla quale parteciperanno tutte le categorie.
Dopo quella data il rugby sarà solo in spiaggia e ricordo a tutti la possibilità di portare i ragazzi al Torneo di Viareggio del 24 giugno, organizzato dalla nostra società, e a quello di Pesaro del 1° luglio.
Per la Under 11 è scaturita comunque la proposta di salutarci a cena giovedì 14 giugno insieme anche ai reduci dal fronte di Parigi, indipendentemente dal fatto che quel giorno ci sia o meno allenamento.
Infine una piccola, modesta richiesta da parte di Donatella: non abbiamo una foto che ritragga insieme tutti i nostri ragazzi, mancano gli ultimi arrivati e dispiace sia così. Potremmo farla giovedì 31? Potreste dare ai vostri ragazzi, nell’occasione una maglia o bianca o rossa da mettere?
Under 13 - Arriviamo nel bell’impianto comunale del Piacenza, dove gioca la U13, in una mattina di sole pieno, nonostante le funeree previsioni meteorologiche presenti sui giornali.
Quattro gironi da quattro squadre: a tenerci compagnia nel nostro i padroni di casa, il Calvisano ed una squadra di un collegio francese.
Cominciamo contro il Calvisano, decimato dai riti cattolici, a cui prestiamo un giocatore. La partita non ha storia, la vinciamo 4-0, giochiamo benino, ma potremmo fare meglio. Nel frattempo vediamo il Piacenza vincere i francesi: è pieno di ragazzi belli formati, già in avanti con lo sviluppo, 4-5 con fisico scolpito, non eccezionali nel gioco ma devastanti nell’aspetto atletico, fanno 6 mete quasi sempre con azioni individuali.
Dopo li incontriamo noi, i ragazzi entrano sicuramente in campo, li ho visti io, ma il cervello lo lasciano fuori. Calcio d’inizio nostro, lo batte la nostra ala e finisce diretto sul più veloce dei loro che si fa ? di campo a tutto gas sfruttando la mancata copertura del terreno: siamo 1-0 per loro prima che la metà dei nostri abbiano mosso un passo…..e qui vengono fuori i limiti della nostra squadra, non si riprendono, non aiutati da un arbitro che come quasi tutti gli altri, fa perdere un’infinità di tempo. Non avremo superato i 5’ di gioco effettivo sui 10’ regolamentari: unico neo, ma molto grosso, degli arbitraggi del torneo che per gli altri aspetti sono stati molto buoni. Comunque combiniamo poco, partita bruttina che il Piacenza chiude facendoci altre 2 mete fotocopie della prima, ovvero con giocatore che parte da dietro, in progressione, sfruttando la mancanza di decisione nei placcaggi e lo schieramento non perfetto. Peccato che questa squadra non abbia superato durante l’anno questo limite, perché sarebbe un’ottima squadra. O forse siamo noi, “di fuori”, troppo esigenti, ma si sa, l’appetito vien mangiando…ed il Piacenza era una bella squadra, ma che non scambierei proprio con la nostra!
Giochiamo quindi con il collegio francese, ragazzi carini e di buona volontà, ma niente di più, 6-0, partita inutile e nel suo genere proprio brutta. Andiamo quindi a giocare nel girone delle seconde.
Per prima incontriamo il Noceto, non sono male, ma sono più indietro di noi, teniamo il possesso del terreno e vinciamo sempre la palla a terra, facciamo 4 o 5 belle mete senza prenderne alcuna.
Incontriamo poi la Pro Recco, squadra quadrata, anche fisicamente, ma anche qui giochiamo abbastanza in scioltezza e li occupiamo con continui attacchi, siamo più veloci e questo li mette in crisi; anche in questa partita giochiamo pochissimo tempo. Passiamo 4 volte senza subire mete, qualcuno di loro mostra anche “segni di nervosismo” decisamente fuori luogo, ammollando un colpo al pascià che aveva appena fatto meta: ottiene come unico effetto di essere guardato con stupore….
Resta l’ultima partita, con una squadra francese, l’Hyeres, che avevamo visto vincere con la Pro Recco 3-1 mettendo in mostra un bel gioco alla mano ed una bella pressione.
Luca annuncia ai ragazzi che hanno davanti una partita divertente, e li invita ad approfittarne.
E’ così è stato, i ragazzi sono entrati in campo belli carichi e finalmente decisi. Finisce 4-0 per noi ma è partita vera, i francesi non mollano mai, ma patiscono il nostro peso; questa volta “i grossi” siamo noi e lo facciamo sentire (dei conigli mannari direbbe un mio polemico amico). Provano a giocare ma i ragazzi aumentano la pressione e loro non ce la fanno, ma ci provano e ci riprovano. Alla fine complimenti reciproci, sinceri, tra i ragazzi. E noi abbiamo visto proprio una bella gara. Finiamo così primi tra le seconde, il nostro posto quest’anno…..
Pare sia l’ultimo torneo della stagione della U13 a parte un paio di “beach”, quindi è anche il momento di un commento che non può che essere positivo: i ragazzi sono coesi tra loro e hanno un buon rapporto con gli allenatori, sono aumentati di qualche unità, il gioco è migliorato, come i risultati, rispetto all’anno scorso, li abbiamo seguiti spesso con piacere e qualche volta si sono proprio fatti ammirare.
Potevano fare di più? Hanno fatto abbastanza, hanno fatto sport e ci hanno “costretti” a stare insieme a loro e a non sentire la fatica di centinaia di chilometri e di giornate passate ai bordi di un campo. Che si vuole di più?
Erano a Piacenza, a far sentire il loro grido: Marione, Marco, Filippo, Maru, i’Greppi, Renzo e Nicco, C&V, Paolino, Lorenzo, i’Pascia, Ryan, Daniel, i’Rumeni, i’Leoni, i’Merca e Riccardo ………Alabim, alabam, alabimbumbam………
Un’altra quindicina erano rimasti a Firenze.
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20 Maggio 2007, I° Torneo Francesco Borelli
Care ragazze e cari ragazzi, dai sette a i settant’anni, ora possiamo dirlo con orgoglio: il Firenze 81 è stato grande !!!
Il 20 maggio, tanto atteso, pensato, voluto è stata la festa che attendevamo, e i giorni che lo hanno preceduto sono stati una scoperta ininterrotta, sono stati un condensato di stupore, aggregazione, condivisione di momenti che ci hanno resi più consapevoli di cosa intimamente ci porta a vivere il Padovani. Impensabile e inutile dire cosa è successo, semplicemente siamo “più”: coesi, consapevoli, disponibili, distesi.
Abbiamo ricevuto attestazioni, commenti, valutazioni e sensazioni che riverso interamente a tutti Voi che siete stati protagonisti di questo evento, senza retorica; ho letto i vostri messaggi, quello che dicono di noi coloro che hanno condiviso questa domenica: non deve essere un traguardo ma un passaggio che determini una occasione di ulteriore crescita: crescita che sicuramente hanno avuto i nostri ragazzi.
Moltissimi hanno contribuito, a vario titolo, una sola ci ha organizzato, coordinato e fatto frullare in sincronia, grazie Donatella, grazie di cuore a tutti
Luciano Fortunati Rossi
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